Marzia domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 10/05/2017

Roma

Non riesco ad andare avanti

Salve, vorrei superare questo problema legato alla mia infanzia sono cresciuta con mia nonna materna e non da mio padre (che abitava nella mia stessa città) e da mia madre (che è dovuta andare all'estero per darmi un futuro migliore).
Ho un conflitto interiore perché capisco le motivazioni 1. I miei genitori avevano 20 anni quando sono nata.. mio padre ha una madre che spesso gli dava ragione anche quando non l'aveva adesso che è diventato un uomo cerca di creare un legame ma io non ci riesco. Adesso abito con mia madre da quando ho 16 anni non è stato facile anche con lei non ho un legame stretto.. non so che cosa fare..
Grazie in anticipo

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Alessandro Stirpe Inserita il 10/07/2017 - 15:29

Cara Marzia, mi sembra di capire che tu abbia 16 anni. Sei molto giovane e con un passato sicuramente forte. Lo è stato viverlo e lo sarà da raccontare... i tuoi genitori, poco più grandi di te, ti hanno concepita. Il resto è storia. Con cui dovrai fare pace, col tempo e con la calma necessaria. Cosa avresti fatto tu al posto loro?! Anche se non sei ancora maggiorenne sei abbastanza grande per pensarci. I genitori alla fine sono persone come noi, sono state giovani come noi e la vita gli ha dato una strada da seguire. Come accade a ognuno di noi. Ognuno di noi prende su quel che ha e si avvia per la sua strada. Sulla tua strada cosa troverai?
scrivimi se hai bisogno, anche solo per uno sfogo o un consiglio.
in bocca al lupo,
dott. Alessandro Stirpe

Dott.ssa Ilaria Albano Inserita il 28/06/2017 - 13:51

Gentile Marzia,
come sta adesso? Come le hanno consigliato i miei colleghi, sarebbe bene affrontare queste tematiche con la guida di un professionista per iniziare a trovare un equilibrio e delle nuove consapevolezze. Vedrà che con l'impegno giusto è possibile recuperare il rapporto con sua madre e trovare un legame anche con suo padre.
Per approfondimenti non esiti a contattarmi.
Buona giornata
Dott.ssa Ilaria Albano

Dott.ssa Patrizia Niddomi Inserita il 10/05/2017 - 21:32

Carissima Marzia
L'abbandono è uno dei vissuti più difficili da elaborare in quanto si lega indissolubilmente con il senso si morte che noi esseri umani ci portiamo dentro sin dalla nascita, e con il senso della vita che ognuno di noi cerca a partire dallo sguardo amante delle nostre figure di attaccamento, per l'appunto la mamma ed il papà. Nonostante razionalmente possiamo capire le ragioni dell'abbandono, rimane il fatto che lo abbiamo emotivamente subito e per quanto ne possiamo capire le ragioni, rimane difficile superarne le conseguenze. Il fatto poi che i genitori tornino e provino a riallacciare quel rapporto interrotto tanti anni prima, quando avevamo più bisogni di loro, da un lato complica un po' le cose perchè ci fa sentire inadeguati e insufficienti a superare quel distacco e poter finalmente godere della loro presenza. Tuto questo per dirle che ritengo sia più che naturale la sua difficoltà e il suo disorientamento. Sicuramente un percorso psicoterapeutico le farebbe molto bene, non tanto per accettare quell'abbandono subìto ma per scoprire come utilizzare al meglio questa esperienza e tutte le risorse che ha dovuto attivare per riuscire "ad andare avanti" e continuare a farlo a testa alta e in serenità
La saluto cordialmente
Patrizia Niddomi
Psicologa-Psicoterapeuta
Firenze

Dott.ssa Marzia Zapperi Inserita il 10/05/2017 - 16:03

bUONASERA MARZIA, LA SUA STORIA HA BISOGNO DI ESSERE RACCONTATA, ELABORATA ED ACCETTATA. UN PERCORSO TERAPEUTICO CENTRATO SULLA SUA STORIA DI VITA LE SAREBBE SICURAMENTE D'AIUTO.
RIMANGO A DISPOSIZIONE, SE FOSSE INTERESSATA NON ESITI A CONTATTARMI.
MARZIA ZAPPERI - PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA A TREVIGLIO (bg)