La delusione che ho provato mi blocca
buongiorno sono una ragazza di 25 anni e sono molto delusa per come sta andando ora la mia vita , mi sento frustata e irrealizzata.
cercherò di spiegarvi meglio
la mia vita sin da piccola è sempre girata intorno al calcio a 5 gioco a calcio a 5 da quasi 15 anni a livelli anche abbastanza seri se non fosse che qualche anno fa ho ricevuto una delusione che mi ha segnato facendomi perdere la fiducia in me stessa.
anni fa dopo un anno strepitoso e un campionato vinto ero pronta a godermi la serie superiore con il mio posto di portiere titolare, se non fosse che proprio in quell'estate un ex pupilla del mio mister nonche' amica da anni delle mie compagne di squadra si ritrovo' improvvisamente senza squadre e venne nella mia.
io saputo della cosa parlai con i mister che mi rassicurarono: ''ti pare è rimasta senza squadra la prendiamo così''
così rimasi li a ''giocarmi'' il posto è inutile dire che io non ho più visto la porta da quel giorno qualunque cosa facessi, qualunque parata non era più apprezzata (non è che l'altro portiere fosse più forte di me) e la cosa più frustante è che ero passata in due giorni dalla campionessa del mondo alla panchinara che non può giocare.
questa cosa mi ha segnato tantissimo , la delusione che ho provato è stata enorme ma nonostante questo io sono rimasta fino a fine anno rifiutando squadre che mi volevano per giocare.
dopo questa delusione ho sbagliato i tempi in tutto non ho più azzeccato una squadra mi sono sempre ritirata per la paura di fallire e così ho smesso.
non gioco più da due anni e la mia condizione fisica è degenerata tantissimo sono ingrassata e ora pur volendo non mi presenterei mai per un provino.
sto a dieta da un mese per ricominciare a giocare ma mi dico tanto andrà come sempre.
da un lato ho la paura di fallire, la delusione mi si ripropone nei sogni, mi sogno quei giorni la tristezza che ho provato e la delusione per non aver capito prima.
mi sento come una spettatrice rivedo il bivio colpevolizzandomi per aver sbagliato strada e chiedendomi se quel giorno non fosse venuta in squadra io ora dove sarei dove giocherei..
da un altro lato mi sento in colpa, mio padre mi chiede sempre se mi rivedrà mai in porta con i guanti , mi sento di aver sprecato un talento e quando vedo certi portieri che giocano che hanno un quarto della mia bravura mi colpevolizzo ancora di più..
vorrei sapere come fare per ricominciare con la mente giusta e il giusto atteggiamento..