Crisi di mezza età o pura follia?
Salve a tutti. Scrivo chiedendo ennesimo sostegno al momento di profonda angoscia che sto vivendo. Sono sposata e ho un figlio meraviglioso. Voglio bene a mio marito, ma non lo amo più. Il motivo è la relazione che da più di un anno ho iniziato con un collega molto, ma molto più giovane di me. Sembro glaciale nel modo in cui, in poche righe, confesso un tradimento con un uomo più giovane. In realtà non sarebbe sufficiente un enciclopedia per raccontare quanto accaduto in quest'ultimo anno. Lui nuovo collega, viene dall'Africa e arriva nella mia città inviato dal capo in sostegno a me. Presuntuoso e impulsivo, mi distrugge lavorativamente, mettendomi spesso in difficoltà col capo che lo adora. Dopo di che inizia ad essere gentile, simpatico e un giorno mi confessa di essere innamorato di me. Io lo respingo con fermezza senza avere dubbi su quello che io provo: disagio e fastidio. Lui non demorde e dopo tre mesi di continui assalti da parte sua mi ritrovo da indifferenza all'essere attratta da lui. Inizia tutto con i miei sensi di colpa e le sue dolcezze e attenzioni. Lui è africano..dice di amarmi e io mi innamoro.
Un giorno mi tradisce. Tradimento annunciato e difficile da spiegare... ci provo.
Siamo in procinto di partire insieme per il suo paese di origine. Il padre in Africa gli ha trovato una moglie. Lui non vuole sposarsi. Vuole fare innamorare una ragazza in modo tale che i genitori leggendolo in una specie di tarocchi acconsentono a non farlo sposare. Tutto ciò che aveva preventivato accade. La collega con cui ci ha provato si innamora, il padre in Africa accetta la relazione...io sono distrutta e devastata. Lui dice che lo ha fatto per noi e che tra loro due non c'è stato niente. Io abbasso la testa inizio a morire dentro. Al ritorno dall'Africa doveva fare in modo che lei andasse via un po' alla volta ma lei non lo fa e lui nemmeno. A luglio lei gli dice che è incinta di 4 mesi.. Fortuna che non era successo nulla tra loro..
Io impazzisco. Lei è innamoratissima e lo ha incastrato...lui si dimostra gentile con lei e le dice accetterà ogni sua decisione standole vicino ma non sarà mai il suo ragazzo. Lei confessa che non vuole il bambino ma solo lui. Abortiscono ad Amsterdam. Terribile!
Noi litighiamo sempre. Lui chiede a me di fidarmi di lui, che mi ama ma che non sopporta più le mie sceneggiate di gelosia e i miei sospetti. Io divento ossessiva. Sono innamorata più che mai..abbasso sempre di più la testa ma lo controllo con atteggiamenti ossessivi.
Dal mese di maggio vedo ogni settimana uno psicoterauta. Sto cercando di capire come posso non amarlo più. Sto cercando di uscire dall'ossessione e dal sospetto ma le sensazioni che tra loro non sia finita le provo sempre e di più. Lui dice di amarmi...ma non fa più l'amore con me. Ora è qui di fronte a me e a breve resteremo soli. Mi sta dicendo che ha mal di testa e ha sonno.
Ecco..sono ridicola vero? Lo so da sola, ma non so allontanarmi da lui nonostante lo voglia. Sono dimagrita 10 kg. Non dormo bene la notte. Piango sempre e non riesco ad essere più quella persona allegra e gentile che sono sempre stata. Mi ha distrutta sul lavoro e invaso la mia vita in un modo che non riesco più a liberarmene né a farne a meno.
A febbraio ripartiamo per l'Africa. Stavolta non di nascosto dai colleghi, così anche lei lo verrà a sapere. Non vedo l'ora che lo sappia. Non la odio, lei non sa nulla di me ovviamente ed è innamorata, si vede. Provo fastidio solo perché ha detto di essere incinta al quarto mese..brutto proprio...
Mi sento pazza a scrivere tutto questo, ma sono ad un punto di non ritorno. Non riesco a guarire. Mi ha avvelenata dentro e non riesco a riemergere dalle follie del momento. Aiuto.