Luisa domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/11/2016

Perugia

Crisi di mezza età o pura follia?

Salve a tutti. Scrivo chiedendo ennesimo sostegno al momento di profonda angoscia che sto vivendo. Sono sposata e ho un figlio meraviglioso. Voglio bene a mio marito, ma non lo amo più. Il motivo è la relazione che da più di un anno ho iniziato con un collega molto, ma molto più giovane di me. Sembro glaciale nel modo in cui, in poche righe, confesso un tradimento con un uomo più giovane. In realtà non sarebbe sufficiente un enciclopedia per raccontare quanto accaduto in quest'ultimo anno. Lui nuovo collega, viene dall'Africa e arriva nella mia città inviato dal capo in sostegno a me. Presuntuoso e impulsivo, mi distrugge lavorativamente, mettendomi spesso in difficoltà col capo che lo adora. Dopo di che inizia ad essere gentile, simpatico e un giorno mi confessa di essere innamorato di me. Io lo respingo con fermezza senza avere dubbi su quello che io provo: disagio e fastidio. Lui non demorde e dopo tre mesi di continui assalti da parte sua mi ritrovo da indifferenza all'essere attratta da lui. Inizia tutto con i miei sensi di colpa e le sue dolcezze e attenzioni. Lui è africano..dice di amarmi e io mi innamoro.
Un giorno mi tradisce. Tradimento annunciato e difficile da spiegare... ci provo.
Siamo in procinto di partire insieme per il suo paese di origine. Il padre in Africa gli ha trovato una moglie. Lui non vuole sposarsi. Vuole fare innamorare una ragazza in modo tale che i genitori leggendolo in una specie di tarocchi acconsentono a non farlo sposare. Tutto ciò che aveva preventivato accade. La collega con cui ci ha provato si innamora, il padre in Africa accetta la relazione...io sono distrutta e devastata. Lui dice che lo ha fatto per noi e che tra loro due non c'è stato niente. Io abbasso la testa inizio a morire dentro. Al ritorno dall'Africa doveva fare in modo che lei andasse via un po' alla volta ma lei non lo fa e lui nemmeno. A luglio lei gli dice che è incinta di 4 mesi.. Fortuna che non era successo nulla tra loro..
Io impazzisco. Lei è innamoratissima e lo ha incastrato...lui si dimostra gentile con lei e le dice accetterà ogni sua decisione standole vicino ma non sarà mai il suo ragazzo. Lei confessa che non vuole il bambino ma solo lui. Abortiscono ad Amsterdam. Terribile!
Noi litighiamo sempre. Lui chiede a me di fidarmi di lui, che mi ama ma che non sopporta più le mie sceneggiate di gelosia e i miei sospetti. Io divento ossessiva. Sono innamorata più che mai..abbasso sempre di più la testa ma lo controllo con atteggiamenti ossessivi.
Dal mese di maggio vedo ogni settimana uno psicoterauta. Sto cercando di capire come posso non amarlo più. Sto cercando di uscire dall'ossessione e dal sospetto ma le sensazioni che tra loro non sia finita le provo sempre e di più. Lui dice di amarmi...ma non fa più l'amore con me. Ora è qui di fronte a me e a breve resteremo soli. Mi sta dicendo che ha mal di testa e ha sonno.
Ecco..sono ridicola vero? Lo so da sola, ma non so allontanarmi da lui nonostante lo voglia. Sono dimagrita 10 kg. Non dormo bene la notte. Piango sempre e non riesco ad essere più quella persona allegra e gentile che sono sempre stata. Mi ha distrutta sul lavoro e invaso la mia vita in un modo che non riesco più a liberarmene né a farne a meno.
A febbraio ripartiamo per l'Africa. Stavolta non di nascosto dai colleghi, così anche lei lo verrà a sapere. Non vedo l'ora che lo sappia. Non la odio, lei non sa nulla di me ovviamente ed è innamorata, si vede. Provo fastidio solo perché ha detto di essere incinta al quarto mese..brutto proprio...
Mi sento pazza a scrivere tutto questo, ma sono ad un punto di non ritorno. Non riesco a guarire. Mi ha avvelenata dentro e non riesco a riemergere dalle follie del momento. Aiuto.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Bottai Inserita il 17/11/2016 - 09:48

Firenze
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Ciao Luisa, ho letto con attenzione la tua lettera. Capisco il tuo smarrimento. Non sai proprio più dove sbattere la testa. Mi sembra, e correggimi se sbaglio, che dopo un primo inizio dolce e entusiasmante questa relazione ti ha regalato più sconforto che gioie. Ma tu non sei data pace e hai continuato a cercare di ricreare quella magia con lui che ormai appartiene al passato. Più non riesci a ritrovarla più la cerchi, come se tu fossi prigioniera di una cella buia nella quale filtra la luce di una finestra lontana. Ma al di là del buio la porta è aperta! Non scambiare il vuoto che provi nello stomaco con quello dell'amore. Dici di amarlo, ma ben poche sono le gioie dell'amore nella tua vita. Questa relazione si è evoluta ed ora non è più la stessa, tu sei riuscita ad adattarti al cambiamento perché ti da troppa ansia. Ma va messo il passato nel passato e affrontato il presente. Dici che sei in terapia, penso che chi ti segue sia in grado di aiutarti in questa crescita. Cari saluti.
Dott. Andrea Bottai

Dott. Alessandro Stirpe Inserita il 16/11/2016 - 15:14

Cara Luisa, non perdere altro tempo, contatta quanto prima un/a terapeuta che ti possa aiutare a mettere ordine in questo complicato momento della tua vita. Mi raccomando non trascurarti ulteriormente. in bocca al lupo dott. Alessandro Stirpe