anna domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/12/2017

limbo

decidiamo di chiudere dopo quasi 15 anni e con due figli, ma continuiamo a convivere per un po di mesi prima di trasferirci in nuove abitazioni.
Io tormentata comunque, dopo circa 6 mesi di convivenza chiedo se ha un'altra storia, lui dice candidamente si.Di lì enorme dolore e tanta voglia di riconquistare: ci riesco, e lui più innamorato presente e affettuoso di prima.
Con il tempo io voglio sapere i dettagli, più voglio sapere e più provo dolore, fino a non avere più pace. Ora sempre più in confusione e cerco sempre più di fargli pesare il peso che porto. Lui non ne può più di reggere il senso di colpa che io gli infliggo ma che non sente minimamente la paternità di questa colpa: era libero, non ha tradito nessuo perchè avevamo chiuso.
Soluzione?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Alessandro Stirpe Inserita il 06/02/2018 - 13:04

Gentile Anna,
la voglia di riconquistare si è generata per un motivo specifico e non per amore. Così sembra da come descrive le sue azioni. Lei stessa si rende conto, ma comunque punta il dito contro il suo ex marito, che quell'uomo era libero quando l'ha tradita. Dovrebbe capire da dove arriva la sua rabbia e, probabilmente lasciare libero lui, in primis, e quindi anche lei stessa di proseguire verso un futuro, separati o insieme.
Dovrete sceglierglielo di comune accordo però, non sulla base di emozioni frustranti che La portano ad agire senza ragionare bene sugli effetti...

in bocca al lupo,
dott. Alessandro Stirpe

Dott.ssa Maria Claudia Malizia Inserita il 12/12/2017 - 19:28

Cara Anna,
dalle sue parole riesco ad immaginare il dolore e la fatica che questa situazione le genera.
Il rischio a cui andate incontro come coppia è di ricadere in dinamiche comunicative non funzionali che potrebbero portarvi verso una nuova crisi di coppia. Non ho la soluzione, quello che mi sento di scriverle è di provare a non essere giudicante nei confronti del suo uomo, di provare a parlare di questo argomento ma partendo proprio dai suoi sentimenti e dai suoi bisogni. Cosa potrebbe fare suo marito di utile per renderla più serena? E cosa lei Anna potrebbe fare per valorizzare l'importanza di questo rapporto? Avete modo di ritagliarvi dei momenti vostri in cui ritrovare la vostra complicità e fiducia?
Questi sono solo pochi punti di attenzione, potrebbero essercene molti altri.

Spero di esserle stata utile, non esiti a contattarmi per eventuali chiarimenti o supporto.

Un caro saluto
Dott.ssa Maria Claudia Malizia