articoli di psicologia della Dott.ssa Chiara Beghin

risposte dello specialista Chiara Beghin

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Approccio difficile

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Buongiorno Alessia, immagino che dopo una storia lunga Lei abbia paura di stare male di nuovo e per questo motivo gli ha detto che vorrebbe qualcosa di leggero. Ora però il Suo desiderio è cambiato e vorrebbe qualcosa di più serio, però non gliel'ha detto. e se lui sottolienasse continuamente che non state assieme proprio perchè gli ha detto che voleva qualcosa di leggero e ha paura di perderla? ha provato a parlarne con qualche amica sua che l'ha conosciuto? cosa le ha consigliato? provi a pensare se c'è un modo per fargli capire che vuole qualcosa di più. se non se la sente di farglielo capire, provi a pensare se la situazione la fa stare bene per il momento e per quanto tempo vuole continuare così....

Senso di soffocamento

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Buongiorno Elisa, mi sembra che stia davvero male il questo periodo e che abbia bisogno di un aiuto. Provi a vedere se trova uno psicoterapeuta che parla l'italiano lì dove abita adesso, altrimenti le consiglio un percorso online. Chieda al suo ragazzo se la può aiutare in qualche modo. Chiara Beghin, Padova...

sos matrimonio allo sfascio

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Buongiorno Maria Grazia, mi sembra che il problema che porta non sia solo il dormire assieme (per quello basterebbe dormire tutti e due su un comodo divano letto) ma cosa significa per ognuno di voi il dormire assieme e soprattutto il fatto che manchi la vicinanza tra voi e l'affetto (un abbraccio, un bacio profondo). Da quanto tempo non sente più queste cose? Cosa è successo in quel periodo? A mio avviso le scelte possibili sono tre: una terapia di coppia per salvare il vostro matrimonio e ritornare a stare bene assieme, una terapia individuale per affrontare questo brutto periodo che vi sta mettendo a dura prova e per capire come fare per cambiare la sua vita in meglio oppure una mediazione familiare per aiutarvi a separavi nel modo migliore possibile tenendo conto che avete due bambini. Nessuno dei tre percorsi è facile, ci vuole coraggio e impegno. Già chiedere aiuto è un gesto coraggioso, ha fatto bene a scrivere. A disposizione per ulteriori approfondimenti, Chiara Beghin, Padova psicologa psicoterapeuta e mediatrice familiare...

Non lo capisco...

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Buongiorno Francesca, terminare una relazione d'amore fa stare male, questo è certo. Anche non trovare risposte e non sapersi spiegare il comportamento dell'altro fa stare male perchè rimane sempre il dubbio che non permette di chiudere bene la porta. E così entrano gli spifferi. Una cosa però mi preme dirLe ed è questa: mai per nessun motivo deve permettere agli altri di trattarla male, di scriverle cose cattive o di trattarla male. in un rapporto, qualsiasi rapporto, è fondamentale il rispetto per se stessi e per gli altri. Si ricordi che merita rispetto e se qualcuno non la tratta con rispetto glielo chieda, anzi, lo esiga! A disposizione per ulteriori approfondimenti, Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Probabile Sindrome di Asperger o cosa?

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Buongiorno Lightyagami (ti chiamo così perchè non so il tuo nome), è difficile fare una diagnosi senza vederci di persona. Quello che posso dire è che mi rendo conto che stai male, che trovi difficile stare coi compagni e trovare una ragazza, ma anche che sei molto bravo in altre materie, come la matematica che è la tua passione. E' una buona idea provare ad andare da uno psicoterapeuta, per chiarire i dubbi che hai e trovare delle risposte alle tue domande. Quando dici "abbiamo intenzione di provare con una visita" intendi dire che tua mamma è d'accordo con te in questo percorso? E? una buona cosa avere qualcuno a fianco che ti vuole aiutare. Prova a cercare in internet un professionista in zona che ti possa aiutare, Sarà un percorso impegnativo ma ne varrà la pena. Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Mio marito dice che tra noi è finita

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Buongiorno Yuri, immagino che stia male e capisco che non sappia cosa fare. Cosa sta succedendo e da quanto tempo non è più affettuosa e non avete più rapporti? Riuscite a parlare tra di voi o preferite non parlarne? Ha già chiesto aiuto a uno psicologo? A mio avviso le scelte possibili sono tre: una terapia di coppia, se suo marito è d'accordo a venire; una terapia individuale per capire cosa è successo e cosa si può fare per recuperare il matrimonio o un percorso di mediazione familiare se suo marito è veramente convinto alla separazione, ma la terrei come ultima strada. La mediazione serve per prendere degli accordi sui figli, sulla casa, sui soldi ecc con una persona preparata che vi può aiutare a comunicare e a mettervi d'accordo. Ognuno dei tre percorsi è impegnativo ma ne vale la pena. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti, Chiara Beghin psicologa psicoterpeuta e mediatrice familiare di Padova...

Desiderio di un altro figlio

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Buongiorno Sara, ha ragione a non voler rovinare il rapporto di coppia! Capisco il suo desiderio di ampliare la famiglia, anche se immagino che sia già bella indaffarata con due figli, una casa e un marito. Ha solo 30 anni, cosa la spinge ad avere fretta? E' possibile che suo marito ora non voglia il terzo figlio ma magari tra qualche anno sì? Può darsi che quando lei si fredda lui si arrabbia e finite per litigare e che i litigi non vi aiutino come coppia? Avete provato a parlarne magari con l'aiuto di uno psicologo? Rimango a disposizione, Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Complicazioni o "storia" complicata?

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Buongiorno Elena, sento che sta davvero male per questa situazione e mi dispice che le cose vadano così. MI sembra che in questo momento abbiate esigenze diverse, lei di vicinanza e lui di apertura verso il mondo e fate fatica a incontrarvi. Se posso permettermi un consiglio, leggendo quanto ha scritto, Le proporrei di cercare uno psicologo nella sua zona perchè è importante che stia bene con se stessa e ritrovi la serenità. E' giusto piangere quando si sta male ma se il pianto diventa tanto frequente forse c'è bisogno di un aiuto. Una volta ritrovata la serenità e l'indipendenza potrà poi vivere meglio anche le relazioni sentimentali. A disposizione, Chiara Beghin psicolog psicoterapeuta di Padova...

Come distruggere il potere di un manipolatore

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Buongiorno Giulia, mi sembra che stia vivendo davvero una situazione difficile in famiglia e immagino che stia male per questo. Se posso permettermi un consiglio, Le suggerisco di trovare uno psicoterapeuta ad indirizzo sistemico in zona, che vi possa vedere tutti e tre assieme per una terapia familiare. In questo modo avrete la possibilità di comunicare tra di voi con una persona competente che vi può aiutare . Attraverso un percorso è possibile ridurre le tensioni e stare tutti meglio (anche sua madre mi pare che soffra per questi conflitti). Se non fosse possibile una terapia familiare le consiglio una terapia individuale per capire come fare per stare meglio Lei in famiglia. Un grosso in bocca al lupo, Chiara Beghin psicologa psicoterapuea di Padova...

Conosco un ragazzino che ha bisogno di aiuto

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Buongiorno Vittorio, è gentile a preoccuparsi per questo ragazzo. Da quello che scrive sembra che stia vivendo proprio un momento di difficoltà e potrebbe essere aiutato a stare meglio da uno psicologo se i genitori sono d'accordo. Non so se Lei è un insegnante o il genitore di un compagno di scuola, ad ogni modo le consiglierei questo: - se è un suo insegnante Le consiglio di parlarne con il ragazzo. Poi ne parlerei coi colleghi e col dirigente scolastico per decidere assieme chi è lapersona più adatta per parlare coi genitori dei comportamenti del figlio e come farlo; - se è un altro genitore Le consiglio di parlarne col ragazzo e se possibile coi suoi genitori. Poi suo figlio/a potrebbe invitare questo ragazzo ogni tanto a casa vostra a giocare con la playstation o a fare i compiti assieme. Rimango a disposizione, Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Non mi sento desiderata

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Buongiorno Roberta, immagino che sia dura non sentirsi desiderata da due anni e capisco che voglia trovare una soluzione al vostro problema. E' difficile darle dei consigli senza conoscervi, per questo le propongo di cercare uno psicoterapeuta vicino a voi per capire cosa sta succedendo. Se suo marito non fosse disponibile a venire, Le consiglio comunque di rivolgersi a uno psicoterapeuta da sola per parlare della sua situazione e capire assieme come ravvivare il fuoco che vi unisce. Chiara Beghin - psicologa psicoterapeuta di Padova...

Bambina sei anni problemi a casa e a scuola

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Buongiorno sig.ra, capisco la sua preoccupazione e il desiderio di aiutare sua figlia. Mi sembra che state davvero mettendocela tutta per aiutarla. Io le consiglierei di accettare l'incontro con le maestre e di farsi raccontare come sta sua figlia a scuola. Poi mi rivolgerei a uno psicologo della sua zona per avere un sostegno e capire come aiutarvi. Nel frattempo porrei un limite ai compiti. E' giusto insegnare ai propri figli a fare i compiti ma è anche giusto che i bambini non stiano alzati fino a mezzanotte per fare i compiti. Se le può essere d'aiuto mi scriva in privato o valuti la possibilità di una consulenza online per voi genitori. A disposizione, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Stress post traumatico

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Buongiorno Giusy, immagino che il suo percorso universitario sia stato pesante e capisco che voglia porvi rimedio. Se davvero vuole fare la veterinaria e concludere gli studi, cerchi una psicoterapeuta che la possa aiutare a superare l'ansia che la blocca. Se invece non è sicura Le consiglio comunque di chiedere una consulenza a una psicoterapeuta per capire come stare meglio nella sua vita quotidiana. Se Le posso essere d'aiuto mi scriva pure in privato. Un grosso in bocca al lupo dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicolterapeuta di Padova...

Ennesima brava ragazza persa per strada

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Buongiorno Salvatore, leggo tutto d'un fiato quanto scrive e mi immagino che lo abbia scritto di getto. Ci sono tanti aspetti della Sua storia che mi colpiscono e noto che fa molte riflessioni sul suo passato e sul suo presente (e questo è sicuramente un suo punto di forza). Mi sembra di capire che ha anche voglia di provare a collegare le esperienze avute in passato con il suo modo di comportarsi e per questo motivo le consiglierei un percorso con uno psicoterapeuta, in modo da fare assieme a qualcuno questo importante viaggio. Se avesse piacere possiamo provare una consulenza online per aiutarla in questo lavoro. Nel frattempo le consiglio di non assillare la ragazza con appostamenti sotto casa o continui tentativi di contatto online, perchè rischia di allontanarla ancora di più (oltre a spaventarla, cosa che potrebbe a lungo andare portare ad una denuncia per stalking). A disposizione per ulteriori chiarimenti, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterepauta di Padova...

Sveglia notturna e vomito

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Buongiorno Marika, La ringrazio per aver condiviso con noi un problema così intimo. Le consiglio di trovare nella sua zona uno/a psicoterapeuta per cominciare un percorso di psicoterapia e buttar fuori, tramite le parole, tutto quello che ha dentro e che probabilmente la fa star male. Ci vorrà tempo ed è importante che si prenda tutto il tempo necessiario per dire solo quello che si sente di dire e quando si sentirà di dirle, ma penso che poi quando inizierà a liberarsene si sentirà meglio. Rimangoa disposizione se ha bisogno di ulteriori informazioni, Chiara Beghin psicologa psicoterepeuta di Padova...

Paura dell'abbandono

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Buongiorno Nina, leggo volentieri la sua domanda perchè è davvero una persona intelligente che si pone delle domande su se stessa e va in profondità, non accontentandosi della superficie delle cose. Non avrebbe senso darLe dei consigli senza conoscerLa, per questo La invito a conoscere uno psicoterapeuta della Sua zona per guardare assieme altre fotografie della Sua vita e capire dove vuole incamminarsi, con chi e come farlo. Non penso affatto che Lei sia il problema, ma sono sicura che con un valido aiuto Lei potrà trovare le risposte al suo problema. Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta e mediatrice familiare di Padova...

Stanchezza

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Buongiorno Lena, davvero grazie per aver condiviso con noi quello che stai provando, per averci fatto il dono di entrare un po' dentro alla tua vita e dato la possibilità di conoscerti. Mi spiace davvero per quello che hai vissuto e che stai vivendo. Penso che uno psicologo psicoterapeuta ti potrebbe aiutare ma voglio dirti che quando la persona esce dallo studio lo psicologo non dimentica nulla ma continua a pensare ai suoi pazienti oltre l'ora canonica. A casa, al supermercato, in macchina, a volte anche di notte. Pensa a come aiutarli al meglio. A volte addirittura paga una supervisione a un collega per capire come aiutare al meglio il proprio paziente, ma solo dopo aver ottenuto il permesso scritto da parte del paziente. Io non so se posso esserti d'aiuto, lavoro a Padova e non so se abiti in zona. In ogni caso mi piacerebbe avere tue notizie, anche solo via mail. Un grosso in bocca al lupo, Chiara Beghin...

Ipocondria

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Buongiorno Roberto, mi scusi la franchezza, ma temo che più ci pensa e meno riesce a risolvere il problema. Fa bene a rivolgersi al medico e a fare tutti gli esami che Le prescrive perchè bisogna escludere sempre la possibilità di una malattia. Allo stesso modo però il referto non le dà sollievo dalle Sue preoccupazioni ma Le pone ulteriori domande... A questo punto il mio consiglio è quello di rivolgersi a uno psicologo psicoterapeuta della Sua zona per porVi assieme tutte le domande che Le occupano la mente e che probabilmente Le tolgono tempo ed energie preziose per fare altro. Assieme potrete trovare le risposte che cerca. Colgo l'occasione per farLe tanti auguri di Buon Natale e felice 2018. dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Discriminazioni tra figli e delusione

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Buongiorno Silk, leggo tutta la Sua rabbia per una famiglia d'origine che non è come la desidera e per un ingiusto trattamento diverso tra Lei e il fratello. Mi sembra che Lei sia ancora molto legata e disponibile nei loro confronti, come se ancora vivesse in casa. Quanto Le pesa questa situazione? Quanto la fa stare male e influisce sulla sua famiglia attuale con il suo fidanzato? Se posso darLe un consiglio, le proporrei una terapia individuale con un terapeuta sistemico-relazionale per analizzare le relazioni con la Sua famiglia di origine, cambiare quello che si può cambiare e accettare quello che non si può cambiare, alleggerire lo zaino che sta portando e soprattutto, per costruire al meglio la Sua famiglia futura. Un grosso in bocca al lupo, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Identità di genere

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Buongiorno Evan, pone davvero delle domande difficili e concordo con il collega che non si possa darLe un consiglio senza conoscere bene la situazione. Ogni persona è diversa dall'altra e ogni famiglia è diversa dall'altra. Siamo tutti unici a questo mondo e questo è il bello. Le consiglio di iniziare un percorso con uno psicoterapeuta per trovare assieme delle risposte alle Sue domande e per affrontare il difficile iter che l'attende. In questi casi è davvero prezioso avere un terapeuta con cui parlare di tutto il processo e che le possa dare sostegno. dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Insonnia e ansia

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Buongiorno Marco, purtroppo più tentiamo di controllare il sonno e meno ci riusciamo. Possiamo decidere quando svegliarci ma purtroppo non possiamo decidere quando addormentarci. Anche il consigli paradossale della nonna "non pensarci" finisce per fare peggio, perchè ci pensiamo ancora di più. So che la mancanza di sonno è davvero brutta e che una buona nottata di sonno ti cambia la giornata. Migliora l'umore, si è più produttivi, più cordiali. Anche le relazioni con gli altri sono diverse se abbiamo dormito bene o se siamo arrabbiati perchè non abbiamo chiuso occhio. E allora io mi concentrerei su questo: quando non dormiamo? che cosa è successo durante il giorno o che cosa sta succedendo in questo periodo? Che cosa ci mette ansia? Sentiamo il bisogno di controllare tutto e perché? Tutte queste domande e anche altre le farei assieme a un terapeuta, per imparare a gestire l'ansia e di conseguenza migliorare anche il sonno. Buon lavoro, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Non porto mai a termine nulla, non riesco ad organizzare la mia vita.

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Buongiorno Chiara, mi scusi, ma ho letto più volte quello che ha scritto e quello che mi colpisce è quello che non scrive... non parla di amici, partner, familiari, persone a cui vuole bene o con cui è legata. Persone che potrebbero aiutarla a raggiungere i suoi obiettivi o, viceversa, in qualche modo ostacolarla anche senza rendersene conto. Se mi fermassi alla lettura di quanto ha scritto temo che prenderei un granchio. Allo stesso modo se il problema persiste da tanto tempo forse non è così banale, anche se dobbiamo riconoscere che Lei di obiettivi ne ha raggiunti parecchi, come ad esempio laurearsi e trovare il lavoro che le piace. Le consiglio di continuare queste riflessioni con uno psicologo psicoterapeuta, perchè probabilmente Le basta poco per uscire dal bozzolo e volare davvero verso i suoi obiettivi. Un grosso in bocca al lupo, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Procrastinare e demotivazione

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Buongiorno Lore, direi che iniziare a porsi la domanda sia già un buon primo passo per affrontare il problema. E anch'io mi chiedo cosa sta vivendo in questo periodo, cosa sta succedendo nella sua vita o cosa è successo per mandarla in tilt. Purtroppo è anche un cane che si morde la coda: più lei procrastina e più sale l'ansia e più sale l'ansia e più sente di dover procrastinare. Viceversa, fare le cose le permetterebbe di ridurre l'ansia e quindi di riuscire meglio a fare le cose. Ne parlerei con uno psicologo psicoterapeuta della Sua zona, per capire come tramutare la spirale da negativa a positiva. Un grosso in bocca al lupo, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Rispondere male e impulsivamente

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Buongiorno Sara, La ringrazio per averci scritto. Sarebbe bello se ci fosse un libro che in qualche modo La aiutasse. Innanzitutto vorrei soffermarmi sulla parola temperamento... è proprio sicura che sia temperamentale? Si comporta SEMPRE così, anche per esempio quando deve spiegare una cosa a un bambino? O quando un signore anziano Le chiede di ripetere una frase perchè non ha sentito? Io inizierei dal chiederle quando si comporta così e con chi, per poi capire perché. Può essere che a volte si sente presa in giro se le chiedono di spiegare cose ovvie? Può essere che non si sente ascoltata se Le chiedono di ripetere più volte le stesse cose? Può essere che si sente attaccata e risponda con un attacco, anche se solo a parole? Faccio alcune ipotesi, ma Le consiglio qualche incontro con uno psicologo psicoterapeuta per trovare le risposte giuste alle Sue domande. A disposizione, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Lavoro e carriera

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Buongiorno Mattia, davvero grazie. Finalmente qualcuno che si chiede davvero per cosa vale la pena vivere e quali sono le cose davvero importanti per lui. Mi sembra che Lei abbia le idee abbastanza chiare e non voglia nè sprecare i suoi talenti nè il suo tempo. Ora i problemi sono molteplici: quale lavoro Le permetterebbe di mettere al servizio del mondo le Sue capacità esprimendosi e allo stesso tempo facendo qualcosa in cui crede? Come comunicarlo alla sua famiglia e trovare qualcuno che l'aiuta? Io Le consiglierei qualche incontro con uno psicologo psicoterapeuta che potrebbe aiutarLa nelle relazioni e nel capire quale lavoro potrebbe fare al caso suo. Perchè il rischio è quello di impantanarsi e sarebbe davvero un peccato. Un grosso in bocca al lupo, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

I miei problemi sono dovuti all'insoddisfazione che provo?

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Buongiorno Francesca, ci sono dei momenti nella vita delle persone che sono più difficili di altri: i cambi di scuola, il passaggio da studente a lavoratore, il passaggio da figlio a genitore, tutti i momenti in cui i propri figli passano da una scuola a un'altra, la pensione, ecc. Credo che Lei sia in uno di questi passaggi importanti, quello dall'essere studente ad essere lavoratore e infatti si sta chiedendo se rimanere all'università ancora un po', cosa che riuscirebbe a fare bene visto che ha sempre dato molto peso allo studio e si è sempre impegnata. Allo stesso tempo si sta chiedendo se rimanere a casa dei genitori oppure se spiccare il volo e respirare altrove, magari in un'altra città. Si pone lo stesso problema anche per i fidanzati. Come risolvere l'insoddisfazione personale? Io le consiglierei qualche incontro con uno psicologo psicoterapeuta per fare chiarezza su che cosa vorrebbe fare e per avere una mano a spiccare il salto. E trovare così soddisfazione nella sua nuova vita. Un grosso in bocca al lupo dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Come aiutare mia figlia alle soglie dell'alcolismo?

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Buongiorno Paola e grazie per avere scritto. Il problema dell'alcolismo tra i ragazzi purtroppo c'è e per fortuna che ci sono genitori attenti e pronti a chiedere aiuto. Io comincerei a chiederle di farsi aiutare da uno psicologo, magari per il periodo di difficoltà che sta vivendo (laurea e fidanzato), per poi agganciarla su altro. Se, come immagino, dovesse rifiutare (ma farei comunque prima un tentativo), Le consiglio di rivolgersi Lei mamma a uno psicologo, per capire come può Lei aiutare sua figlia ad uscire da questo problema, che potrebbe diventare anche molto serio nel tempo. Un grosso in bocca al lupo, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Disturbi dell infanzia

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Buongiorno sig.ra, La ringrazio per la fotografia accurata di quanto sta succedendo. Purtroppo il problema è complesso, per vari motivi. Prima di tutto uno psicologo psicoterapeuta potrebbe incontrare il bambino solo previo consenso di entrambi i genitori e dal Suo racconto mi pare che i genitori non siano d'accordo nè vorrebbero rivolgersi assieme a uno psicoterapeuta o a un mediatore familiare. Le maestre potrebbero parlare con i genitori per segnalare eventuali difficoltà del ragazzo in classe ma forse questo non è ancora avvenuto, o non hanno notato nulla da segnalare. Avrei 3 proposte da farVi: il primo è che il padre parli di questa situazione alla Sua terapeuta (e immagino che lo stia già facendo ma lo scrivo per non tralasciare nulla di scontato). La seconda è che Lei chieda un consiglio a una psicoterapeuta per capire come gestire meglio la situazione, visto che si trova in una posizione difficile, avendo a cuore il ragazzo ma allo stesso tempo non essendo la sua mamma. La terza proposta è di rivolgersi Lei con il Suo compagno a un terapeuta perchè siete tutti e due genitori di una bambina ed è importante trovare una linea comune in casa che tenga conto di tutti gli aspetti. Qualche incontro focalizzato sulla genitorialità Vi potrà aiutare proprio a decidere come comportarVi quando ci sono tutti e due i bambini in casa (sembra una cosa ovvia ma la bambina cresce e ogni giorno vi porrete domande nuove anche come genitori). Rimango a disposizione, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta e mediatrice familiare di Padova...

Suoceri ingombranti

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Buongiorno Angelica, La ringrazio per aver scritto perchè spesso la nascita di un bambino porta molta gioia ma anche liti in famiglia, perchè ognuno si sente in diritto di dire ai genitori cosa dovrebbero fare con la creatura. Io credo davvero che sia importante per Voi fare un percorso di coppia per provare a salvare il Vostro matrimonio. Immagino che questa situazione faccia stare male Lei ma anche suo marito e i continui litigi potrebbero fare stare male anche la bambina a lungo andare. Allo stesso tempo una situazione più serena porterebbe serenità a tutti. In alternativa se suo marito non fosse disponibile a un percorso di coppia, Le consiglio un percorso individuale, per capire cosa può fare Lei per cambiare le cose in meglio. Rimango a disposizione, Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta e mediatrice familiare di Padova...

Bisogno di controllo ossessivo del partner

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Buongiorno Alessio, che cosa è successo e quando è cambiato il Suo atteggiamento, tanto da diventare un'ossessione? Il Suo partner se ne è accorto e come sta reagendo? Purtroppo non riesco a darLe dei consigli senza conoscerLa e senza conoscere la situazione, Le potrei porre tante domande per capire assieme che cosa le sta succedendo. Il mio consiglio è dunque quello di rivolgersi a uno psicologo psicoterapeuta di Sua fiducia per cominciare un percorso di conoscenza e ritrovare la concentrazione e anche la tranquillità. dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...

Perchè finisco sempre nelle stesse situazioni?

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Buongiorno, La Sua domanda è arguta e allo stesso tempo molto diffusa. Perchè ci cacciamo sempre nelle stesse situazioni? Perchè molte persone trovano dei partner simili tra loro? Perchè continuiamo a fare le stesse cose e il risultato non cambia mai? nel Suo caso, perchè si è innamorata per due volte di fila di una persona impegnata? Sono domande davvero interessanti e non c'è una risposta che vada bene per tutti. Le consiglio di provare a trovare una risposta che vada bene per Lei, magari con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta di Sua fiducia. Assieme potrete capire anche cosa può fare di nuovo, per ottenere un risultato brillante e ritrovare la serenità di cui ha bisogno. Rimango a disposizione, dott.ssa Chiara Beghin psicologa psicoterapeuta di Padova...