Lore domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 28/02/2018

Milano

Procrastinare e demotivazione

Ormai procrastinare è diventato uno stile di vita da cui non riesco a uscire. Ho tentato varie volte di fare prima ciò che dovevo fare e ci sono riuscita solo per un brevissimo periodo, anche questione di un giorno. Sono consapevole che mi manca la motivazione e non so come stimolarla e farla rifiorire. Ho anche notato che da questo stile di vita deriva anche ansia e preoccupazione perenne, inoltre dimentico tutto quanto. È come se il mio cervello non fosse capace di trattenere le informazioni a breve termine e si fosse atrofizzato. Non so cosa fare per uscire da questa situazione che dura ormai da troppo.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 29/03/2018 - 07:49

Milano
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Gentile Lore, è direi, un brutto periodo, è caduta in un circolo vizioso: se fa qualcosa, lo fa per senso del dovere; se non lo fa insorgono ansia e preoccupazione per il futuro. La motivazione sì, è labile o assente. Alla base della motivazione ci sono desideri e bisogni che talvolta sfuggono alla persona, oppure sono conflittuali, oppure sembrano poco adeguati e irrealizzabili in riferimento al contesto sociale. Un percorso di psicoterapia credo possa aiutarla a sbloccare la situazione e a riprendere la vita nelle sue mani. Un saluto.
dott.ssa Mirella Caruso- Milano.

Dott.ssa Alessia Bongianino Inserita il 28/02/2018 - 20:11

Milano - Porta Venezia, Buenos Aires
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Buonasera Lore,
Da quello che racconta sembra che attualmente le manchi motivazione e desiderio nel fare le cose. Le cause spesse possono essere molto e di varia natura e credo sia importante per lei provare a pensarci. Spesso, questo è causato da un'ansia eccessiva, oppure anche da una difficoltà nel capire e focalizzare i propri bisogni e desideri. Sembra sia in uno stato di nebbia in cui fatica, da come dice, anche a ricordare e tutto è atrofizzato. Mi chiedo se sia successo qualcosa per lei in questo perioda da averla portata a questa situazione o è un qualcosa che si porta dietro da tempo e ha cause e origini più profonde. Le consiglierei di intraprendere, qualora se la sentisse, un percorso psicologico atto proprio ad aiutarla a rispondere a queste domande.
Rimango a disposizione per qualsiasi dubbio o bisongo di chiarimento.
Dott.ssa Alessia Bongianino (Milano)

Dott.ssa Chiara Beghin Inserita il 01/03/2018 - 14:13

Buongiorno Lore,
direi che iniziare a porsi la domanda sia già un buon primo passo per affrontare il problema. E anch'io mi chiedo cosa sta vivendo in questo periodo, cosa sta succedendo nella sua vita o cosa è successo per mandarla in tilt. Purtroppo è anche un cane che si morde la coda: più lei procrastina e più sale l'ansia e più sale l'ansia e più sente di dover procrastinare. Viceversa, fare le cose le permetterebbe di ridurre l'ansia e quindi di riuscire meglio a fare le cose. Ne parlerei con uno psicologo psicoterapeuta della Sua zona, per capire come tramutare la spirale da negativa a positiva.
Un grosso in bocca al lupo,
dott.ssa Chiara Beghin
psicologa psicoterapeuta di Padova