Salvatore domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 18/04/2017

Ennesima brava ragazza persa per strada

Buongiorno,
ho 29 anni e da circa 3 mesi mi sono lasciato con una ragazza, venuta al nord solamente con la sua migliore amica, di 22 anni dopo una storia di 2 anni e 3 mesi, la motivazione principale è che io spesso e volentieri la criticassi per il suo aspetto esteriore..
Il tutto nasce dopo circa 3 mesi che siamo insieme, all’ inizio tutto perfetto e nonostante i difetti la reputo bellissima..Ad un tratto mi rendo conto conto che è ingrassata di una decina di chili effettivamente è cosi visto che per motivi di trasloco abbandona l’ attività fisica e abitando con le coinquiline si da alla pazza gioia nel mangiare..Questa cosa inizia a pesarmi non poco, visto che mi piace tenermi in forma e vorrei un partner che lo facesse..
Ovviamente quando mi chiedeva io le rispondo in tutta sincerità, dicendole che come è ingrassata può dimagrire..A volta capitava che facessi battute per scherzare sbagliando magari in compagnia anche della sua migliore amica che convive con lei..
Sta di fatto che non riusciamo più a superare sta cosa, e c e la trasciniamo per piu di un anno e mezzo, nonstante sia poi dimagrita anche se non sono più riuscito a guardarla con gli occhi di prima..Trovavo sempre qualcosa che non andasse esteticamente e ogni piccola cosa diversa dal mio standar mi dava fastidio e mi pesava (un colore di capello diverso, le sopracciglia non fatte, un vestito che metteva in risalto il suo fisico non perfettissimo, mi pesava a volte anche il fatto che non fosse costante con la palestra e il lavoro visto che magari tornava a casa per qualche settimana dai genitori) ovviamente tutto questo a lei creava ansia e preoccupazione, mi accusava di essere superficiale e che a volte capitava che cambiassi atteggiamente nei suoi confronti perché vedevo qualcosa che non mi piacesse o andava contro i miei standard; quando ci vedevamo si sentiva spesso sotto esame sta cosa la uccideva poverina, porta pazienza per un anno e mezzo alla fine è scoppiata giustamente.
C’è da dire anche che spesso e volentieri, la riempissi di complimenti e di attenzioni, cose che lei non considerava e diceva che a lei l’ aspetto fisico non interessava.
C’ erano altre problematiche tipo che lei non amasse il mio migliore amico e non avesse mai provato a legarsi e io non amavo la sua migliore amica coinquilina anche se avessi provato più volte a legarci ma non si andava d’ accordo, mi stava antipatica.
Poi figlia unica cresciuta sotto la campana di vetro, non potevo dire nulla che subito piantava il muso a volte per giornate intere anche per cazzate..A me sta cosa alla fine è iniziata a pesarmi visto che era lontana 30 km da casa mia e non potevamo vederci ogni giorno.
Inoltro la mia ex ragazza un po' per l’ età un po' perché le cose non erano girate benissimo, a volte non per colpa sua, aveva cambiato in questi due anni varie università, accantonato un lavoro in un sindacato dove lo zio fa il preseidente e ultimamente a Dicembre, prima che stava per finire la ns storia, ha deciso di tentare di entrare in finanza (lavoro del padre).
All’ inizio era d’ accordo anch io nel chiuderla, me ne sono fregato e ho pensato ad altro, ora ci sono dei giorni che manca da morire perché mi rendo conto della cosa e soprattutto lei non mi risponde piu se la chiamo o le scrivo (miliardi di volte), mi ha bloccato su tutti i social network e una volta mi sono pure messo sotto casa sua per due ore e non è venuta visto che non vuole più vedermi.
Io di mio, sono una persona molto precisa, che guarda il dettaglio, e che ama tenersi in forma e faccio fatica a saltare un giorno di palestra o di lavoro..Sono cresciuto con il valore della famiglia e sta cosa mi assilla da 10 anni a questa parte, nonostante i miei genitori spesso e volentieri litigassero pure davanti a noi bambini e si mettessero le mani addosso; sicuramente questa cosa ha influito sulle mie relazioni.
E’ come se tutte volte prima di lasciarmi andare completamente cercassi delle risposte, magari è paura di amare, di soffrire bho..Sta di fatto che ora manca e a volte penso di aver fatto l’ ennesima cazzata ma non so che fare..Ho paura di perderla per sempre anche se l’ ho già persa in parte.
Ho perso il padre sei anni fa, e da li ho iniziato a dar peso a tutte le relazioni (sempre con ragazze distanti) che andavano male; è come se prima di lasciarmi andare vorrei avere la certezza di aver accanto la perfezione per evitare che ne so magari i litigi dei miei ma sono consapevole che non esiste.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Beghin Inserita il 18/04/2017 - 14:23

Buongiorno Salvatore,
leggo tutto d'un fiato quanto scrive e mi immagino che lo abbia scritto di getto. Ci sono tanti aspetti della Sua storia che mi colpiscono e noto che fa molte riflessioni sul suo passato e sul suo presente (e questo è sicuramente un suo punto di forza). Mi sembra di capire che ha anche voglia di provare a collegare le esperienze avute in passato con il suo modo di comportarsi e per questo motivo le consiglierei un percorso con uno psicoterapeuta, in modo da fare assieme a qualcuno questo importante viaggio. Se avesse piacere possiamo provare una consulenza online per aiutarla in questo lavoro.
Nel frattempo le consiglio di non assillare la ragazza con appostamenti sotto casa o continui tentativi di contatto online, perchè rischia di allontanarla ancora di più (oltre a spaventarla, cosa che potrebbe a lungo andare portare ad una denuncia per stalking).
A disposizione per ulteriori chiarimenti,

dott.ssa Chiara Beghin
psicologa psicoterepauta di Padova