Chiara domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 28/02/2018

Roma

Non porto mai a termine nulla, non riesco ad organizzare la mia vita.

Buonasera, vi scrivo per una problematica che sebbene non sia grave mi rende un po' difficoltosa la vita quotidiana. Ho 29 anni e sono un'insegnante felice del suo lavoro. Vi scrivo perchè sento di non portare a termine nulla, di non raggiungere gli obiettivi che mi prefisso, anche nel mio lavoro tendo a ridurmi spesso all'ultimo momento per organizzare le lezioni e correggere i compiti, nonostante tenga molto al mio lavoro, e sento di non fare mai le cose per bene.
Vorrei mettermi a dieta ma dopo una settimana o due mi blocco. Ci ero riuscita circa 5 anni fa perdendo quasi 9kg ma ora ho sempre voglia di mangiare e non riesco a rinunciarci.
Premetto che sono una persona ansiosa e spesso mi rendo conto che mi "sfogo" sul cibo in periodi di forte stress, spesso lavorativi.
Vorrei trovare più tempo per organizzare meglio la mia giornata e renderla più proficua, magari leggere qualcosa per me, fare esercizi a casa (pratico uno sport una volta a settimana), perfezionare il mio inglese e fare alcuni corsi ai quali sono interessata. Tuttavia spesso mi ritrovo a perder tempo in altro, cellulare, internet, pulizia della casa o a dormire. Quando decido di mettermici è tardi e sento di non poter riuscire.
Vorrei tanto poter raggiungere gli obiettivi che mi prefiggo e organizzare meglio le mie giornate, mi piacerebbe fare un'esperienza lavorativa all'estero ma sento che è dura e ho paura di non farcela anche se lo desidero sin dall'adolescenza.
Vorrei un consiglio, ho davvero il desiderio di cambiare le cose nonostante le mie cattive abitudini.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 28/02/2018 - 20:23

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buona sera Chiara,
da ciò che racconta mi sembra che abbia difficoltà a chiudere/concludere ciò che ha iniziato, un meccanismo che genera ansia poichè ci sono tante finestre aperte e le sue energie si disperdono in tante attività senza riuscire a stabilire delle priorità.
Da quanto tempo sente di avere questa difficoltà o da quando è diventata un problema per lei?
Come si sente attualmente? probabilmente è successo qualcosa che l'ha indotta ad evere maggiore consapevolezza di questa sua difficoltà e a maturare la decisione di affrontarla.
Inoltre, mi sembra che lei sia severa con se stessa e desideri riempire le sue giornate con diverse attività rispetto alle quali richiede a se stessa una performance elevata. Come mai sente il bisogno di svolgere queste attività? Ha provato a fare una scala di priorità selezionando ciò che le interessa e non ciò che si sente in dovere di fare?
Ci provi.
Cordialmente
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Alessia Bongianino Inserita il 28/02/2018 - 20:30

Milano - Porta Venezia, Buenos Aires
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Buonasera Chiara,
Credo che il suo essere ansiosa la porta a sfogarsi sul cibo ma anche a procrastinare. Spesso, infatti, il cellulare, internet e le diverse distrazioni sono modi che utilizziamo per tenere a bada un'ansia ingestibile data dall'impegno o dall'obiettivi prefissato. Ci si riduce a fare tutto all'ultimo proprio per sentire meno lo stato d'ansia ma anche per evitare di pensarci troppo. Mi chiedo quindi come si sente quando pensa ai suoi obiettivi. In realtà essendo lei insegnante, e descivendosi come felice del suo lavoro, credo che lei abbia delle ottime risorse, solo che alle volte fatica a raggiungere altri piccoli obiettivi. Anche il fatto di voler provare ad andare all'estero senza riuscire a concretizzare la sua idea potrebbe essere proprio dovuto all'ansia. Spesso allontanarsi da casa porta con se molti interrogativi, è una scelta difficle e può sottendere anche delle paure come appunto lei descrive "ho paura di non farcela". Come mai pensa di non farcela? In cosa risiede la sua paura? Mi chiedo se si ritrova in queste mie parole. Le consiglierei di riflettere sulle motivazioni che la spingono a procrastinare i suoi obiettivi. Nel caso volesse potrebbe sempre rivolgersi ad uno psicologo che potrebbe aiutarla a risolvere questo stato e a raggiungere i suoi desideri.
Rimango a disposizione per qualsiasi dubbio o bisogno di chiarimento.
Dott.ssa Alessia Bongianino (Milano)

Dott.ssa Chiara Beghin Inserita il 01/03/2018 - 14:06

Buongiorno Chiara,
mi scusi, ma ho letto più volte quello che ha scritto e quello che mi colpisce è quello che non scrive... non parla di amici, partner, familiari, persone a cui vuole bene o con cui è legata. Persone che potrebbero aiutarla a raggiungere i suoi obiettivi o, viceversa, in qualche modo ostacolarla anche senza rendersene conto.
Se mi fermassi alla lettura di quanto ha scritto temo che prenderei un granchio. Allo stesso modo se il problema persiste da tanto tempo forse non è così banale, anche se dobbiamo riconoscere che Lei di obiettivi ne ha raggiunti parecchi, come ad esempio laurearsi e trovare il lavoro che le piace.
Le consiglio di continuare queste riflessioni con uno psicologo psicoterapeuta, perchè probabilmente Le basta poco per uscire dal bozzolo e volare davvero verso i suoi obiettivi.
Un grosso in bocca al lupo,

dott.ssa Chiara Beghin
psicologa psicoterapeuta di Padova