Angelica  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 28/03/2018

Milano

Suoceri ingombranti

Da quando sono rimasta incinta mia suocera non faceva che dirmi non comprare niente che non si sa mai. Invece io volevo avere tutto pronto per l'arrivo della bambina e con mia mamma piano piano compravano il necessario, poi ha iniziato a dirmi se compri tutto poi a natale cosa ti prendiamo per la bambina . Odiavo sentirmi dire non si sa mai e il mio ragazzo non faceva niente glielo faceva notare la le cose non cambiavano una mia cara amica nel frattempo ha perso il bambino al 9 mese e le loro parole mi facevano ancora più male finché ho deciso di allontanarli , la bambina è nata e ho ricominciato un po' a vederli ma avevo rancore X come mi avevano mancato di rispetto e ovviamente nelle loro visite avevano sempre da metterci il becco, fatto sta che dopo frecciatine un giorno sono scoppiata e sono andata a casa loro alzando la voce ma senza essere offensiva dicendo che la famiglia siamo io la bambina è il mio ragazzo e che ero stufa di non poter dire quello che pensavo. In risposta mi hanno detto che la famiglia sono anche loro mente mio suocero mi ha risposto che potevo anche andare e non tornare più.. mia suocera mi ha fermato e abbiamo parlato un po' ma quel giorno sono andata via e non li ho più voluto vedere e non gli ho più portato la bambina . Io per loro provo odio e disgusto per come mi hanno trattato,per il mio ragazzo ho rabbia perché non mi ha mai difeso seriamente mi ha fatto e mi fa soffrire soffrire e per lui l'importante è che i suoi genitori vedano la bambina . Il litigio è stato a giugno 2017 e tutta la storia è iniziata a settembre 2016. Io sono stufa vorrei solo non doverli più vedere si sta rovinando il rapporto con il mio compagno perché è un continuo litigare tra noi le cose non vanno molto bene da quando è nata la bambina posso contare i rapporti sessuali che abbiamo avuto sulle dita di una mano e si parla di un anno. Io non vorrei separarmi da lui ma mi sta logorando tutto questo...

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 28/03/2018 - 13:25

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buon giorno Angelica,
quando una donna è in gravidanza vorrebbe sentirsi dire cose positive ed incoraggianti sulla sua condizione e sul parto, quindi comprendo il suo disagio rispetto all'atteggiamento di sua suocera. In genere ogni donna che diventa mamma tende a proiettare sulle future mamme le sue emozioni rispetto alla gravidanza, quindi sua suocera le ha mostrato le sue preoccupazioni e la sua ansia. Inoltre, la frase "non si sa mai" lascia presagire esiti catastrofici, anche di morte, ed è comprensibile che lei l'abbia "odiata" per questo.
Detto ciò, mi sembra che tenda ad attribuire a questi episodi e ai suoi suoceri in generale, la responsabilità delle liti con il suo compagno. Mi sembra di capire che loro siano "ingombranti" anche perchè il suo compagno concede loro diversi spazi di apertura nella vostra coppia, che risulta così poco protetta da ciò.
Quindi è prioritario per voi comprendere le motivazioni profonde di questo allontanamento emotivo che si esprime anche con l'assenza di rapporti sessuali.
Ha provato a manifestare le sue emozioni al suo compagno?
Ogni coppia dispone di risorse che possono attivarsi per affrontare i momenti di crisi. Per scoprirle è essenziale confrontarsi con il proprio partner e concordare cosa sia meglio fare, perché gli equilibri di coppia variano in base agli eventi di vita (es. nascita di un figlio).
Quindi per rendere stabile l'alleanza di coppia è fondamentale aprirsi al dialogo con l'altro.
Le auguro di risolvere per il meglio la sua situazione.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 29/03/2018 - 08:16

Milano
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Gentile Angelica, quel suo pensiero durante la gravidanza, in riferimento alle parole di sua suocera, suonano molto pesanti. "...non si sa mai..." Che cosa voleva dire e come ha interpretato quella frase, forse che lei non fosse capace a portare a termine...così come è successo alla sua amica...Poi è andato tutto bene, sua mamma vicina, a questo punto qualcuno le dice che potrebbe non essere più così indispensabile...Mi pare che la situazione sia andate fin troppo oltre e ci sia la necessità di capire meglio da parte sua, scrivere qui' sul sito, è già un primo modo per chiedere aiuto e cercare di andare oltre. Si sente, si è sentita altre volte "poco adeguata" alle situazioni? Oppure, fa fatica a mettere un freno nelle situazioni in cui qualcuno cerca di invadere la sua sfera privata..Se cercherà di rispondere a queste domande, con sé stessa e con l'aiuto di qualcuno, vedrà che il problema con i suoceri sarà molto ridimensionato. Succede così quando si fa una buona terapia: quando si chiariscono le problematiche dentro di sé e il proprio modo di essere-nel-mondo, dopo anche tutto l resto cambia. O sarà molto modificato. Saluti.
dott.ssa Mirella Caruso. Milano.

Dott.ssa Chiara Beghin Inserita il 30/03/2018 - 11:13

Buongiorno Angelica,
La ringrazio per aver scritto perchè spesso la nascita di un bambino porta molta gioia ma anche liti in famiglia, perchè ognuno si sente in diritto di dire ai genitori cosa dovrebbero fare con la creatura.
Io credo davvero che sia importante per Voi fare un percorso di coppia per provare a salvare il Vostro matrimonio. Immagino che questa situazione faccia stare male Lei ma anche suo marito e i continui litigi potrebbero fare stare male anche la bambina a lungo andare. Allo stesso tempo una situazione più serena porterebbe serenità a tutti.
In alternativa se suo marito non fosse disponibile a un percorso di coppia, Le consiglio un percorso individuale, per capire cosa può fare Lei per cambiare le cose in meglio.
Rimango a disposizione,

Chiara Beghin
psicologa psicoterapeuta e mediatrice familiare di Padova