Maria Adele domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 10/04/2017

Bambina sei anni problemi a casa e a scuola

Salve, le scrivo per avere qualche consiglio. Mia figlia ha 6 anni quest'anno ha iniziato la prima elementare, e già dai primi giorni ha avuto dei problemi perché molto timida, infatti le maestre mi dicevano che pensavano di aver a che fare con una bambina con dei seri problemi perché non rispondeva alle loro domande. Durante i primi incontri con le insegnanti mi venne detto che la bambina aveva difficoltà a scrivere il suo nome non ricordava come scriverlo, premetto che la mia bambina ha due nomi il secondo molto lungo e con delle doppie e che è abituata a sentirsi chiamare con entrambi i nomi, e le maestre per facilitarle il compito hanno deciso di farle scrivere solo il secondo nome, anche se a lei la cosa non va giù vuole scrivere entrambi i nomi. Poi durante il corso dei mesi le cose andavano pian piano migliorando ma secondo le insegnanti troppo lentamente, mi è stato detto che spesso la bambina è indietro non completa i compiti durante le ore a scuola e non risponde alle maestre in modo soddisfacente. A casa per me è una tortura farle fare i compiti si vuole costantemente seguita e anche se le cose le sa fare vuole che ogni volta io le indichi cosa fare (Io ho interpretato la cosa come bisogno di attenzioni, ma io e mio marito le diamo abbastanza attenzioni sia per quanto riguarda la scuola che in ambito familiare e a livello di intrattenimento-gioco-svago) chiede spesso durante lo svolgimento dei compiti di fermarsi e fare pause nonostante abbia appena scritto due parole e la sua frase preferita durante i compiti è "non lo so fare" cosa non vera perché quando le chiedo di spiegarmi quello che hanno fatto a scuola lei riesce a ripetermi tutto. Le ho chiesto le vere motivazioni di questi comportamenti e ciò che mi ha detto mi ha lasciato un po' perplessa è un po' mi ha fatto sorridere: la sua insegnante di italiano ha gli occhi chiari celeste-verde e lei dice di aver paura del suo sguardo mi dice "la maestra vuole che quando le parliamo la guardiamo negli occhi, Ma io ho tanta paura non riesco a parlarle guardandola, con quegli occhi sembra che mi stia guardando male". Non so come comportarmi, cerca qualunque via per non fare i compiti e quando riesco a farglieli fare li fa male scrive in modo pessimo e finiamo di fare i compiti anche a mezzanotte dalle 15 che provo a farglieli fare. Le maestre vogliono incontrarmi e probabilmente mi diranno che la bambina ha bisogno di sostegno ma io conosco mia figlia e sono sicura che non ha nessun problema che le faccia aver bisogno di un'insegnante di sostegno. Che metodo potrei addottare per farle fare i compiti e migliorare la scrittura? Ho già provato sia con le buone(premi, punti di merito,regali) che con le "cattive " (punizioni come non guardare i cartoni, non poter giocare con la sorellina) ma non hanno funzionato. Grazie, attendo una risposta

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Beghin Inserita il 10/04/2017 - 14:37

Buongiorno sig.ra,
capisco la sua preoccupazione e il desiderio di aiutare sua figlia. Mi sembra che state davvero mettendocela tutta per aiutarla. Io le consiglierei di accettare l'incontro con le maestre e di farsi raccontare come sta sua figlia a scuola. Poi mi rivolgerei a uno psicologo della sua zona per avere un sostegno e capire come aiutarvi. Nel frattempo porrei un limite ai compiti. E' giusto insegnare ai propri figli a fare i compiti ma è anche giusto che i bambini non stiano alzati fino a mezzanotte per fare i compiti.
Se le può essere d'aiuto mi scriva in privato o valuti la possibilità di una consulenza online per voi genitori.
A disposizione,

dott.ssa Chiara Beghin
psicologa psicoterapeuta di Padova