Paola domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 08/03/2018

Come aiutare mia figlia alle soglie dell'alcolismo?

Buongiorno, mia figlia di 24 anni sta alle soglie dell alcolismo.Da sempre ansiosa, si è lasciata da poco con il ragazzo dopo ben 5 anni... si sta per laureare in giurisprudenza.. ha sempre”bevuto “ ma ultimamente la sera è sempre sbronza.Ho provato a parlarci in mille modi e maniere... mi ha fatto tante promesse... ma nulla.. non vuole essere aiutata perché lei rifiuta il problema è dice di poterlo gestire.. ma non è così... aiutatemi grazie

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Natalia Monti Inserita il 08/03/2018 - 17:00

Bologna
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Buonasera Paola,
capisco la sua preoccupazione, sua figlia sta attraversando un momento delicato.La prossimità di due eventi significativi come la rottura di una lunga relazione e la laurea potrebbero aver peggiorato la sua sintomatologia ansiosa, e sembra che abbia trovato nell'alcol un modo per lenire la sua sofferenza.Probabilmente è per questo motivo che sua figlia "rifiuta il problema", perchè effettivamente per lei bere, in questo momento, è una strategia per "risolvere il problema".Penso che potrebbe essere utile spostare l'attenzione dal bere - che attualmente a sua figlia "serve" alla sua sofferenza. Potrebbe essere utile proporle un colloquio con uno psicoterapeuta che possa inquadrare meglio la situazione.

Cordialmente,
Dott.ssa Natalia Monti
Psicologa Psicoterapeuta
Bologna

Dott.ssa Chiara Beghin Inserita il 09/03/2018 - 13:56

Buongiorno Paola e grazie per avere scritto.
Il problema dell'alcolismo tra i ragazzi purtroppo c'è e per fortuna che ci sono genitori attenti e pronti a chiedere aiuto.
Io comincerei a chiederle di farsi aiutare da uno psicologo, magari per il periodo di difficoltà che sta vivendo (laurea e fidanzato), per poi agganciarla su altro. Se, come immagino, dovesse rifiutare (ma farei comunque prima un tentativo), Le consiglio di rivolgersi Lei mamma a uno psicologo, per capire come può Lei aiutare sua figlia ad uscire da questo problema, che potrebbe diventare anche molto serio nel tempo.
Un grosso in bocca al lupo,
dott.ssa Chiara Beghin
psicologa psicoterapeuta di Padova

Dott.ssa Silvana Zito Inserita il 10/03/2018 - 21:15

Gentile Paola,
non si sconforti se non è riuscita ancora ad aiutare Sua figlia, intanto è stata brava a provare e riprovare, vada avanti!
La ragazza beve per controllare le forti emozioni. L'alcol consente di distaccarsi ("disconnettersi") dalla realtà, diventata per Sua figlia incontrollabile, e proteggersi.
Chieda aiuto al medico di base, ad uno/a Psicoterapeuta della Sua zona...
Saluti
Dott-ssa Silvana Zito (Milano)