articoli di psicologia della Dott.ssa Veronica Cascone

risposte dello specialista Veronica Cascone

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Apatia e sensazione di “non essere io”

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Salve Sara. Lei dice di aver paura di rivolgersi ad uno specialista che possa "interpretarla"; quello che posso dirle è che il lavoro di uno psicologo o di uno psicoterapeuta è quello di aiutarla ad interpretarsi, leggere cosa c'è dietro la sua sofferenza per capirlo insieme, iniziare un percorso di crescita personale che la porterà sicuramente a vedere il futuro in maniera meno negativa. Lei attraversa una fase di passaggio dalla "giovinezza" dei 20 anni all'"adultità" dei 30, un momento peculiare per tutti. Proprio per questo deve risollevarsi e sicuramente rivolgersi ad uno specialista, senza il timore di sentirsi sotto esame; la terapia è una relazione non un tribunale o un processo. Se non comprende il motivo per cui avverte derealizzazione, disorientamento e tristezza, non riuscirà ad analizzare bene le altre sfere della sua vita (emotiva, sociale, lavorativa....). Le faccio i miei auguri, ha tutto il tempo e la volontà per cambiare la sua situazione attuale....

Separato con figlia

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Salve Ivana, perché ha paura di perdere il suo promesso sposo? A quanto pare lui l'ha rassicurata su questo, ha detto di volerla sposare e di aver chiuso con la sua ex moglie. Perché crede che la sofferenza per sua figlia sia dovuta alla vostra relazione? Magari potrebbe essere giusto favorire il legame tra il padre e la figlia e valutare l'ipotesi di instaurare anche lei un rapporto positivo con la figlia del suo compagno. Rifletta su questi aspetti....

I miei genitori sono omofobi ed io sono gay

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Salve Davide. Il cambiamento di atteggiamento dei suoi genitori potrebbe essere dovuto a molti fattori. Le consiglio di vivere la sua storia d'amore a pieno, di iniziare a concentrarsi su sè stesso e sulla propria vita (carriera, amici, amore). Consideri che non potrà mai accontentare tutti quelli che la circondano, deve prima comprendere lei cosa cerca e poi perseguire i suoi obiettivi. I suoi genitori saranno sicuramente in grado di capirla e lei non deve necessariamente condividere con loro ogni aspetto della sua vita compresa la sfera sessuale. Provi a rivolgersi ad uno Psicologo o Psicoterapeuta nella sua zona per comprendere insieme al professionista cosa lei stia davvero cercando poichè solo lei può sapere quale può essere la scelta migliore....

Non so gestire il rapporto con la governante

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Rifletta sul perchè lei si sente in competizione con la sua defunta suocera, pensi se è davvero così che la governante la percepisce ovvero come non adeguata al ruolo di moglie. Consideri anche di non sprecare energie mentali sul riflettere a ciò a cui pensa la sig.ra governante e si focalizzi sulla sua relazione con suo marito, se il vostro rapporto è solido, nessun commento o atteggiamento della governante potrà scalfirlo. Provi anche a porsi in maniera amichevole, ad accettare i consigli della signora sulla gestione della casa, senza necessariamente pretendere di essere considerata "padrona di casa". Instaurando una buona comunicazione le cose poi verranno da sè. Auguri....

Capirsi

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A volte riflettere su sè stessi, sul proprio passato, sui propri vissuti fa bene; magari mentre lo si fa si piange, non c'è nulla di male. Il punto è che non bisogna restare troppo a lungo su questi pensieri. Può essere utile rielaborare e rivivere mentalmente alcuni stati d'animo o esperienze, ma sapendo che le abbiamo superate, che abbiamo la forza interiore di andare avanti. Probabilmente potrebbe esserci qualche aspetto della sua vita non elaborato che cerca di emergere, osservi il suo comportamento e la sua tristezza, provi a razionalizzarla e a descrivere nero su bianco cosa prova. Se questi episodi continuassero può sempre rivolgersi ad uno specialista nella sua zona. Se ha bisogno di chiarimenti ulteriori può contattarmi. Grazie e Auguri...

Gestione della rabbia

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Salve. Mi ha colpito la frase "vengo da una famiglia patogena...so che per sondare le ragioni profonde della mia rabbia dovrei iniziare un vero e proprio percorso con uno psicologo". Ecco, forse è questo il punto? Perchè non iniziare un percorso e comprendere cosa c'è che non va? La rabbia èun'emozione, deve essere vissuta e può essere razionalizzata e contestualizzata, ma se non va all'origine, essa si potrebbe ripresentare. Le suggerisco di rivolgersi ad uno psicologo nella sua zona o di contattarmi in privato per qualsiasi chiarimento. Il fatto che si renda conto di avere forse qualcosa che non va è già un grande passo avanti,ed un ottimo presupposto per iniziare un percorso. Le faccio i miei auguri....

Crollo dopo delusione lavorativa. Passeggero o no?

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Salve. E' credo che lei stia metabolizzando l'evento traumatico vissuto con il suo capo, e probabilmente questo la paralizza nei suoi pensieri anzichè spingerla a reagire. Le consiglio di non fare parallelismi con la condizione di sua madre e di non focalizzarsi su ciò che gli altri (il suo compagno o gli amici) potrebbero pensare. Dovrebbe concentrare le sue energie su sè stessa e su ciò che desidera realmente. Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista, resto a disposizione per chiarimenti ulteriori in privato o di persona zona Bologna. Buona giornata e auguri!...

Ansia di essere giudicata e non piacere

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Salve le consiglio di considerare i traguardi raggiunti e l'impegno che ci ha messo per farlo. Non è da tutti accettare di andare via per migliorarsi e crescere e lei lo sta facendo, sta crescendo. Con tutte le difficoltà che questo comporta. Se non sarà bravissima non sarà una colpa,potrà avere un buon livello di inglese, ma ciò non significa necessariamente dover diventare una madrelingua. Rifletta sull'ideale del sè, sul perchè cerca di raggiungere il massimo senza osservare i traguardi raggiunti? Per quanto riguarda le nuove relazioni dovrebbe provare a rilassarsi, ad esprimersi come sa fare senza preoccuparsi di sbagliare un verbo, saprà sicuramente trovare il modo di farsi capire e capire gli altri. Le suggerisco quindi di pensare che a volte è meglio agire di più e pensare di meno, ovviamente in relazione al contesto e alla situazione in cui lo si fa. Qualora non riuscisse da sola a cambiare atteggiamento potrebbe pensare ad uno specialista. Se vuole chiarimenti possiamo parlarne in privato. In alternativa le faccio i miei auguri! Dott.ssa Veronica Cascone...

Innamorato di donna sposata

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Gentile Mirko Le consiglio di riflettere sul modo in cui si approccia alle relazioni, sulle possibili fantasie e idealizzazioni che ne scaturiscono. Le è mai capitato in passato di rivivere una situazione analoga? Lei si dice certo che se la donna in questione non fosse sposata avreste una vita insieme, da cosa deriva questa certezza? E' davvero così sicuro? Ecco credo che un percorso psicologico potrebbe partire da questo, se le interessa lavorare su di sè può contattarmi in privato o rivolgersi ad uno specialista nella sua zona. Nel frattempo le faccio i miei auguri Dott.ssa Veronica Cascone...

Bulimia?

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Cara R. Le suggerirei di intraprendere un percorso psicologico centrato sulle cause del suo disagio, sulla necessità di riempire i vuoti con le abbuffate, sul suo malessere. Il fatto che ci rifletta su e che ne parli è un buon segno e un ottimo punto di partenza. Se vuole chiarimenti può scrivermi in privato Se vuole può trovare uno psicologo nella sua zona. Personalmente esercito sul territorio di Bologna e Skype Le faccio i miei auguri...

Innamorato o invaghito?

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Gentile Edoardo, dovrebbe riflettere sul perchè investe tante energie in una relazione platonica ( a meno che non sia corrisposta) da così tanti anni. Nessuno può dirle cosa fare, la risposta è dentro di sè e nel rapporto che ha con questa signora. Potrebbe valutare un percorso psicologico secondo il mio parere. Se ha bisogno di chiarimenti può scrivermi in privato, diversamente le faccio i miei auguri. Dott.ssa veronica cascone...

Ho l'impressione di impazzire

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Salve Credo sia opportuno suggerirle di intraprendere un percorso psicologico con uno specialista nella sua zona, per comprendere cosa c'è sotto questi sintomi che descrive. Sappia che non è mai troppo tardi per iniziare e che se si pone queste domande è già sulla strada giusta. Se ha bisogno di chiarimenti può scrivermi in privato, lavoro sul territorio di Bologna. Nel frattempo le faccio i miei auguri. Dott.ssa Veronica Cascone (psicologa)....

Perdita dell'erezione durante il rapporto

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Gentile Mario, perchè crede che solo se una cosa è grave può essere risolta con un percorso psicologico? Molto spesso proprio rivolgendosi ad uno specialista si evita che determinate condizioni peggiorino. Le suggerisco, essendo stata esclusa una condizione medica, di fidarsi di uno specialista e di iniziare a parlare insieme dell'origine della sua ansia. Se ha iniziato a parlarne qui è sulla strada giusta poichè si pone delle domande ed è motivato a trovare delle risposte. Le faccio i miei auguri. Dott.ssa Veronica Cascone psicologa (Bologna)....

Fobia sangue

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Gentile Ilaria, leggo molta tensione nelle sue parole, come lei stessa sottolinea. Le suggerisco di intraprendere un percorso psicologico per capire perchè tutto è iniziato 7 anni fa e perchè al momento la cosa sembra peggiorata. Iniziare un percorso vuol dire stabilire una relazione di fiducia con uno specialista e comprendere insieme le origini del disagio e le soluzioni da utilizzare. Se le servono chiarimenti può scrivermi in privato. Nel frattempo le faccioi miei auguri, dott.ssa Veronica Cascone, psicologa (Bologna)....

Cosa sta succedendo?

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Gentile Bea, le suggerisco di rivolgersi ad uno specialista per indagare sulle origini inconsce di queste "crisi". Trovarne l'origine la aiuterà anche a gestirle e a spiegarsele. Quando ci spieghiamo un'emozione la rendiamo razionale, ne riduciamo l'impatto e impariamo a gestirla. Nel frattempo le faccio i miei auguri, Dott.ssa Veronica Cascone (Bologna)...

Delusa...

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Gentile Marianna purtroppo non posso rispondere in merito al comportamento del suo compagno. Quello che le suggerirei di fare al momento è lavorare su sè stessa, pensare a come vorrà gestire la situazione e la sua maternità. Sta vivendo un nuovo momento e un grande cambiamento come donna e come madre, questo genera ansia indubbiamente, che può gestire in modo autonomo o con l'ausilio di uno specialista. Nel frattempo le faccio i miei auguri. Dott.ssa Veronica Cascone (Bologna)....

Vorrei avere un amico...

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Gentile "Qwerty" valuti l'idea che gli amici del "cuore" non si scelgono; si conoscono persone, si sperimenta, si valuta se sono in linea con le nostre idee e se possiamo condividere o meno la nostra vita con loro. Tutte cose che nascono spontanee, non programmabili. Le suggerirei di vivere con più tranquillità questo rapporto, di invitarlo ad uscire e vedere di volta in volta come va. Magari potrebbe scoprire che tutto sommato non ha molto in comune con lui e che ha solo idealizzato questa relazione. Valuti anche l'idea di iniziare un percorso psicologico laddove sentisse di non riuscire a gestire i rapporti amicali in maniera autonoma e sincera. I miei auguri. Dott.ssa Veronica Cascone (Bologna)...

Caos più totale e turbine di emozioni negative

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Cara Rita, non focalizzarti su cose che ancora devono accadere e che forse non accadranno mai. Pensa una cosa alla volta, prenditi del tempo per riposare, passeggiare e dormire. Quando sarai più riposata riuscirai anche a vedere le cose in maniera più lucida. Ti consiglio anche un consulto medico per capire come risolvere i disagi fisici di cui parli. Prova a non sentirti in colpa perchè vivi fuori, ma a prenderti il tempo che ti serve per finire gli studi proprio perchè vivi fuori. Ti suggerirei un percorso psicologico per superare questo momento di ansia e stress. Auguri Dott.ssa Veronica Cascone (Bologna)...

Scegliere tra un bivio

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Buongiorno Federica, la risposta è dentro di lei. Ha diverse alternative davanti a sè, la scelta deriva dai sentimenti che prova. Indagherei di più sulle cause di questa crisi coniugale, si prenda del tempo per valutare e decidere in maniera lucida. Auguri Dott.ssa Veronica Cascone (Bologna)...

Fare un figlio?

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Buonasera Jordan, sicuramente una soluzione è condividere con suo marito i dubbi e le paure che prova. Qualora non riuscisse a trovare sollievo dopo il confronto potrebbe valutare un percorso psicologico per capire l'origine del suo rifiuto. Le ricordo anche che non è obbligatorio fare figli, non ci sono regole o semplicemente per lei non è il momento giusto. Se sente il bisogno di capire e se invece avverte di volerlo ma di sentirsi "bloccata" da altro allora il confronto di coppia e un supporto psicologico possono aiutarla. I miei auguri Dott.ssa Veronica Cascone (Bologna)...

Quale tipo di psicoterapia può aiutarmi?

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Buongiorno, la sua ricerca deve proseguire finchè non troverà il giusto terapeuta che sappia cogliere il suo disagio, a prescindere dall'approccio usato. E la ricerca continuerà finchè lei non sarà realmente predisposta ad iniziare un percorso. La terapia è una relazione, non c'è qualcuno che dà regole e qualcun altro che subisce. Si chieda se è davvero disposta a cambiare e a capire qual è l'origine della sofferenza. A quel punto sarà realmente pronta a trovare la soluzione. Le faccio i miei auguri, dott.ssa Veronica Cascone (Bologna)...