Bea domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 15/01/2018

Roma

Cosa sta succedendo?

Buonasera, non so se sia la categoria giusta, sono una ragazza di 27 anni e da ormai 4 anni sperimento quelle che per semplicità (e sicuramente in maniera imprecisa) definisco "crisi". Si tratta di fortissimi sbalzi emotivi, in cui non riesco a far altro che piangere, spesso senza un motivo reale oppure con motivazioni futili, senza riuscire a fare nulla o ad alzarmi dal letto, in cui non faccio altro che lasciarmi andare ad un'escalation di pensieri negativi, fino a fantasie di morte. Se sono costretta, mi trascino in giro come uno zombie per tutta la giornata. Un tempo erano crisi episodiche, che ho per questo ignorato, ma ultimamente sono più frequenti e lunghe (durano giorni, prima che riesca a risollevarmi). Arrivano in maniera improvvisa e scompaiono in maniera improvvisa, lasciandomi anche un po' attonita di un comportamento su cui non riesco ad avere il controllo e che sempre più spesso non ha cause scatenanti. Sono diventate invalidanti per la mia vita sociale, dato che mi capita sempre più spesso di avere queste crisi quelle rare volte in cui esco e mi sembra di non riuscire più letteralmente a tollerare nessuno, anche nei momenti in cui sono "lucida", preferendo attività solitarie.
Ho un background difficile alle spalle, che comprende una madre single oppressiva, la conseguente fuga da casa dai 17 ai 24 anni con un fidanzato che si è rivelato abusante, privandomi della possibilità di interagire con le persone, dello stipendio guadagnato e di tutta la mia autostima, trasformandomi da vittima a carnefice con fantasiose bugie agli occhi degli altri. Fortunatamente ne sono uscita, grazie anche ad un sofferto coming out come bisex ed il ritorno all'università. Sono tante cose, per cui mi sono data tempo, per reimparare a fidarmi delle persone e per accettarmi. Battaglie che credevo di aver vinto...eppure negli ultimi sei mesi le cose stanno rapidamente degenerando e non riesco a vedere miglioramenti o a capire cosa ho, come posso uscire da questa situazione, che le persone intorno a me tendono a svalutare.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Veronica Cascone Inserita il 17/01/2018 - 10:07

Gentile Bea,
le suggerisco di rivolgersi ad uno specialista per indagare sulle origini inconsce di queste "crisi". Trovarne l'origine la aiuterà anche a gestirle e a spiegarsele. Quando ci spieghiamo un'emozione la rendiamo razionale, ne riduciamo l'impatto e impariamo a gestirla. Nel frattempo le faccio i miei auguri, Dott.ssa Veronica Cascone (Bologna)

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 15/01/2018 - 13:30

Salve Bea,
posso immaginare la sofferenza e il disagio dalle tue parole. Mi chiedo se ha mai effettuato una consulenza psicologica?.... Gli stati di umore, i pensieri ed i comportamenti descritti in queste poche righe è necessario e prezioso che siano accolti in uno spazio ad hoc per lei. Mi sono chiesta se durante queste crisi, ha difficoltà nel sonno, nell'alimentazione, problematiche a livello di attenzione, memoria, concentrazione? Qual'è la frequenza di tali episodi (esempio tutti i giorni? una volta a settimana?) e quali circostanze (quando è sola in casa? a lavoro? all'università oppure solo quando esce e si trova con amici?). Sicuramente ci sono molti fattori che hanno contribuito a potenziare e che sono sfociati in queste crisi ma, al di là di quello che è successo (non possiamo ovviamente cambiare il passato) ma fare qualcosa innanzitutto ora, per esempio: cosa fa esattamente quando arrivano queste crisi?
Spero che siano intanto domande sulle quali poter riflettere e poi considerare un supporto specifico concreto.
Rimango a disposizione per dubbi o domande.
Cari saluti
Dott.ssa Francesca Di Niccola

Dott. Andrea Leone Inserita il 15/01/2018 - 12:42

Gentile Bea,
la sua situazione attuale è sicuramente fonte di angoscia e degna di essere presa in considerazione. Probabilmente le molteplici esperienze di vita che ha vissuto in questi anni e la loro rielaborazione sul piano emotivo si fanno sentire in modo eccessivo, lasciandola priva di forze ed energie. Tuttavia, la consapevolezza della sua situazione attuale è sicuramente un ottimo punto di partenza per esplorare da più vicino il suo vissuto emotivo e le relazioni che ha instaurato in questo periodo. Le consiglio vivamente di affidarsi ad un professionista.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti,
Dr Andrea Leone (Parma - Cremona)