risposte dello specialista Sara Vassileva
Disturbo compulsivo?
Apri domandaBuongiorno Sara, le consiglierei di capire meglio e di parlare di queste necessità di fare delle cose per sentirsi tranquillo di suo figlio, potrebbero nascondersi come dice lei paure o timori di qualche tipo. Sembra che il ragazzo faccia una sorta di autosabotaggio per qualche motivo, forse per paura o per il timore di non meritarsi una certa cosa (per esempio non mi merito di vincere a calcetto per cui faccio vincere il mio amico). Ci sono diversi motivi che possono essere causa dell'autosabotaggio, ma sicuramente sarebbe meglio intervenire magari con l'aiuto di un professionista per riuscire a non portare avanti il problema e non aggravarlo. Saluti, Dottoressa Sara Vassileva Genova...
Mi odio, cosa posso fare?
Apri domandaGentile Claudio, mi sembra che ci siano molte cose che sono emerse nella sua precedente psicoterapia, ci sono molti temi che possono essere affrontati per potersi sentire meglio. Lei parla di problemi ai autostima, difficoltà nella relazione con suo padre, rabbia... Sarebbe opportuno riprendere il suo percorso psicoterapico con il precedente professionista oppure continuarlo con uno nuovo, ma le sarebbe utile sicuramente proseguire. Saluto, Sara Vassileva...
Dipendenza da internet
Apri domandaGentile Tamara, capisco le sue preoccupazioni, forse sua figlia sta attraversando un periodo difficile e ha trovato rifugio nelle attività online. Le consiglio di rivolgersi a un professionista che l'aiuti a ritrovare il rapporto con sua figlia e sentirsi una meglio nel suo ruolo di madre e trovare delle strategie per affrontare la situazione. Saluto, Sara Vassileva...
Dipendenza affettiva? O mi ha solo trattato male?
Apri domandaGentile Gaetano, forse il suo errore è stato di insistere nel cercare di conquistare una persona non disponibile, probabilmente spinto dall'innamoramento ha cercato di vedere se potesse esserci un'evoluzione nel vostro rapporto. Certamente è stato giusto porre fine al rapporto. I comportamenti critici e freddi nei suoi confronti e sentirsi sminuito per come ci si comporta o per come si è non sono buone premesse per una buona relazione di coppia. saluti, Sara Vassileva...
Problemi con la suocera
Apri domandaGentile Francesca, il rapporto tra lei e la madre del suo ragazzo è decisamente complicato, mi pare che la signora sia eccessivamente invadente e si prenda la libertà stabilire come debba essere organizzata la vita del figlio. Il suo ragazzo a sua volta sembra non si senta libero di poter rifiutare le imposizioni assurde della madre. Parlare con il suo ragazzo del problema è necessario, lei si sta facendo trattare male per sottostare a regole assurde e che vanno contro al suo benessere. Per avere un buon rapporto di coppia le regole dovreste definirle tra voi, certamente nel rispetto dei suoi genitori, ma allo stesso tempo i rispettivi genitori dovrebbero avere rispetto del partner di proprio figlio. Saluti, Sara Vassileva...
Apatia, ansia, a chi rivolgersi?
Apri domandaGentile Alex, sembra che il peso delle sue incertezze si sia fatto troppo grande e che l'immobilità di cui parla stia diventando eccessiva. Affrontare un percorso con un* psicoterapeuta della sua zona le sarà senza dubbio utile. Saluti, Sara Vassileva...
Avrò la speranza che si innamori?
Apri domandaGentile Barbara, mi sembra di cogliere da parte sua molti dubbi sulla relazione con il suo attuale compagno, negli anni le esperienze passate possono condizionare o rendere meno disponibili a lasciarsi andare in una nuova relazione, magari entrambi avete bisogno di tempo per capire se la vostra relazione possa evolversi come qualcosa di più solido ed importante. Deve esserci reciprocità nei sentimenti che si provano, dovrebbe cercare di capire se il suo compagno davvero non sia innamorato oppure che non siano i suoi dubbi a farle credere che lui non provi sentimenti per lei. Saluti, Sara Vassileva...
Gelosia senza senso
Apri domandaGentile Maria, l'idea che suo marito possa tradirla anche se irrazionale è in lei molto forte e disturbante. Probabilmente ci sono delle sue insicurezze che condizionano questo suo comportamento. Il suo comportamento potrebbe davvero logorare il rapporto tra lei e suo marito, le sarebbe utile contattare un* psicoterapeuta per poter approfondire meglio i temi sottesi alla sua gelosia e riuscire a vivere il vostro rapporto di coppia in maniera più tranquilla. Saluti, Sara Vassileva...
Indecisione cronica e crisi: chiedo aiuto
Apri domandaBuongiorno, tutto il suo vissuto condiziona la sua idea del suo futuro, non aver potuto decidere per se stesso , vuoi anche a causa della sua condizione fisica, la rende meno abituato a prendere decisioni sulla sua vita. Pensare al suo futuro è da una parte entusiasmante e dall'altra la può spaventare. La psicoterapia psicoanalitica le permetterebbe di esplorare aspetti di sé che non le sono completamente noti che emergono nella relazione terapeutica, tale consapevolezza le permette successivamente di modificare gli aspetti che risultano disfunzionali e le provocano malessere. Saluti, dottoressa Sara Vassileva, psicoterapeuta Genova...
Bastoni tra le ruote e impossibilità di realizzarmi
Apri domandaGentile Sara, credo sia molto importante seguire le proprie passioni nella vita. Visto che lei ci tiene molto forse dovrebbe parlare ancora a suo padre, spiegandogli quanto è importante per lei questo lavoro, che lo sta facendo gratuitamente, che la appaga molto. Forse suo padre è preoccupato di lasciarle l'azienda perché, come lui dice, si tratta di un lavoro duro che porta a scarsi guadagni, ma lei provi a parlarne ancora e meglio cercando di tirar fuori, entrambi, ogni genere di dubbi, perplessità e preoccupazioni che possono esserci e di trovare eventuali soluzioni. In ogni caso credo sia possibile per lei fare un tentativo di portare avanti l'azienda e se risulta davvero troppo complicato chiuderla successivamente. Saluti, dottoressa Sara Vassileva...
Imparare a vivere senza relazioni
Apri domandaGentile Marina, dalle sue parole sembra molto amareggiata, non saprei consigliarle una lettura adatta, ma credo sarebbe utile intraprendere un percorso psicoterapico in modo da riuscire a comprendere meglio se stessa, i suoi comportamenti e capire se ci siano delle modifiche da dover affrontare. Saluti, dottoressa Sara Vassileva...
Dopo una storia con la mia compagna lei mi ha lasciata. Sto male cosa devo fare?
Apri domandaGentilissima, da ciò che racconta si capisce che la storia che ha avuto con la sua ex ragazza è stata piuttosto turbolenta. Se lei desidera fare chiarezza con se stessa, non avere più attacchi di ansia e cominciare a star meglio, una psicoterapia potrebbe esserle di aiuto. Per quanto riguarda il tipo di terapeuta dipende da ciò che lei preferisce. Su internet può trovare informazioni sulle diverse tipologie di psicoterapia. Io posso dirle che la psicoterapia psicoanalitica cerca di trovare le origini ed i significati che stanno dietro ai sintomi e al comportamento della persona, cercando di trovare soluzioni per potersi liberare di tali comportamenti o sintomi. Ovviamente la mia è una spiegazione sommaria e troppo breve per essere esaustiva, ma serve solo per avere una vaga idea. Saluti, dottoressa Sara Vassileva...
Problemi sul lavoro
Apri domandaGentile Nicoletta, dalle sue parole si percepisce che in questo momento lei si sente triste, spaesata ed indecisa. La fine della sua relazione sembra che l'abbia turbata e destabilizzata. Intraprendere un percorso di psicoterapia per ritrovare serenità e benessere potrebbe aiutarla, cercare di trovare delle risposte alle domande sulla sua vita che sembrano girarle in testa senza che lei trovi delle risposte. Saluti, dottoressa Sara Vassileva...
Le 5 ferite emozionali
Apri domandaGentile Erica, provo a rispondere alla sua domanda, il mancato riconoscimento di una malattia nel bambino da parte dei genitori può essere vissuto come un no dargli sufficiente importanza, non accorgersi del suo malessere, per cui potrebbe essere causa di una ferita emotiva (non riconoscimento). Tale ferita può condizionare i comportamenti nelle relazioni della persona da adulta. Per approfondire le questioni relative alle ferite emotive, i comportamenti nelle relazioni o altro, oltre alla lettura dei libri, potrebbe esserle utile intraprendere un percorso psicoterapico. Saluti, dottoressa Sara Vassileva...
Ho bisogno di aiuto?
Apri domandaGentile Sara, una vita difficile oltretutto segnata da abusi, non può non aver lasciato la traccia su di lei. Sembra che lei abbia cercato le risposte leggendo libri, sicuramente questo può essere un valido aiuto. Intraprendere un percorso psicoterapico potrebbe giovarle, se economicamente non è in grado di sostenerlo può cercare presso i centri di salute mentale della sua città e richiedere sostegno psicologico oppure vedere se ci sono consultori che possano darle un aiuto non a pagamento. Saluti, dottoressa Sara Vassileva...
Relazione e convivenza
Apri domandaGentile Alessandra, lei dice: le cose si affrontano e si risolvono insieme, questa deve essere l'idea con cui portare avanti la discussione su ciò che è meglio fare. E' importante parlarne tra voi e capire i rispettivi dubbi, timori, preoccupazioni, ma anche come potrebbe migliorare la vostra relazione se decidete di convivere e sull'idea che entrambi avete di come poter raggiungere tale obiettivo (la convivenza). E' giusto cercare le risposte insieme, come coppia. Saluti, dottoressa Sara Vassileva...
Separazione a termine gravidanza
Apri domandaSalve Valentina, per lei e suo marito come sarebbe vivere nuovamente per un periodo insieme? Lei ritiene di poter ricevere più aiuto e sentirsi meglio se lei e suo marito foste nella stessa casa e sotto lo stesso tetto piuttosto che in case attigue ma separati? Credo sia fondamentale per lei che si senta tranquilla e al sicura, sufficientemente serena ed abbia l'aiuto che necessita nella cura delle bambine a prescindere che voi decidiate di vivere insieme o separati in questa fase. Qualunque decisione prendiate è importante dare le opportune spiegazioni e rassicurare la vostra bimba di 5 anni. Se ha dei dubbi su ciò che vi ha consigliato la consulente, potrebbe provare a parlarne nuovamente con lei. Saluti, dottoressa Sara Vassileva...
Piangere a lavoro
Apri domandaSalve Cinzia, a volte i cambiamenti sono difficili da assimilare, mi domando se con il cambio di lavoro lei non avesse aspettative nei confronti del nuovo posto di lavoro e che tali aspettative siano state in parte deluse. La soluzione non penso possa essere nel cambiare nuovamente lavoro, ma forse prima dovrebbe analizzare la situazione, le sue emozioni e le sue aspettative nei confronti di questo o qualunque altro posto di lavoro. Saluti, dottoressa Sara Vassileva...
Mamma usa social in maniera pericolosa, come aiutarla?
Apri domandaGentile Kevin, forse sua mamma ricerca attenzioni sui social e le riceve attraverso i commenti che le fanno, anche se non sempre si tratta dei migliori commenti. Per quanto riguarda il problema con i social potrebbe provare a rivolgersi a qualche gruppo di auto mutuo aiuto della sua zona. Se invece si preoccupa per la questione economica ed ha paura che sua madre possa elargire somme di denaro agli sconosciuti con cui comunica sui social, può rivolgersi ad un legale per capire come arginare l'accesso di sua mamma ai conti correnti per evitare spese sconsiderate. Saluti, Sara Vassileva psicoterapeuta Genova...
Problemi di ansia
Apri domandaSalve Alice, credo davvero sarebbe utile per i problemi che descrive che lei proseguisse la psicoterapia, potrebbe intraprendere un percorso con un altro professionista o recarsi da una delle terapeuta che l'hanno seguita in precedenza e riprendere il percorso. Ritornare da una psicoterapeuta che la conosce già le darebbe il vantaggio di non dover ricominciare da capo e non dover spiegare ad una persona nuova tutto ciò che la riguarda. Saluti, Sara Vassileva psicoterapeuta, Genova...
Momento di stasi
Apri domandaGentile Laura, non mi è molto chiara la sua domanda, ma le sue parole denotano disagio e malessere, per non sentirsi coinvolta nelle relazioni amorose e una certa incertezza che la accompagna in generale nella vita. Se avesse la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapico potrebbe cercare di approfondire meglio i temi che la preoccupano, cercare di definire i suoi obiettivi, le sue esigenze e comprendersi meglio in generale. Saluti, Sara Vassileva psicoterapeuta Genova...
Lutto da aborto spontaneo
Apri domandaGentile Valentina, il lutto per l'aborto spontaneo è qualcosa di molto doloroso, a volte è accompagnato da senso di colpa, si ha l'idea che sia capitato a causa nostra o di altri, ma non ci sono vittime o colpevoli, purtroppo gli aborti spontanei capitano. Cerchi di prendersi il tempo per vivere il dolore, senza scacciarlo o negarlo, è un lutto ci vuole un pò per elaborarlo ed è normale essere tristi e addolorarti in queste circostanze. Provi a parlare con una persona di fiducia, come il suo partner o un'amica, raccontando di come si sente delle sue emozioni e si allontani dalle situazioni e dalle persone che le causano malessere. Ovviamente potrebbe rivolgersi anche ad uno psicoterapeuta per elaborare meglio le sue emozioni riguardo al lutto. Saluti, Sara Vassileva psicoterapeuta Genova...
Ansia decisionale e futuro
Apri domandaGentile Daiana, sembra che la difficoltà di scegliere la strada giusta da percorrere la accompagni da anni. E' difficile rispondere alla sua domanda, ma potrebbe provare a pensare a che tipo di lavoro le piacerebbe fare e farebbe anche solo per il piacere di farlo, che farebbe anche se non la pagassero? A volte è difficile sapere se un lavoro ci piace o meno senza aver mai provato a occuparsene, senza immergersi nella quotidianità di ciò che è la routine di quel tipo di impiego, può iniziare e nel corso del tempo rendersi conto che non le piace e cambiare strada, solo l'esperienza può permetterle di capire meglio cosa è adatto a lei e cosa no. Se la confusione che vive le rende le scelte particolarmente difficili e le genera molto stress potrebbe rivolgersi ad un terapeuta per cercare di chiarire meglio i suoi dubbi. Saluti, Sara Vassileva psicoterapeuta Genova...
Sto vivendo la mia adolescenza in modo un po' traballante
Apri domandaGentile Damiano, alla tua età le richieste da parte degli adulti sembrano essere: "Cresci, scegli la strada che vorresti percorrere, decidi cosa vuoi fare...". A volte è complicato trovare le risposte giuste a queste richieste, il percorso giusto da intraprendere e sarebbe utile chiarirsi le idee sui propri desideri per il futuro e sulle proprie necessità. L'aiuto di un terapeuta potrebbe aiutarti a ritrovare l'equilibrio e la direzione. Saluti, Sara Vassileva psicoterapeuta Genova...
Mi sento non voluta
Apri domandaGentile Sharon, il suo fidanzato potrebbe davvero essere stressato a causa dell'università, ma ciò non toglie che a lei questa situazione stia recando sofferenza e disagio. E' importante che lei parli con il suo fidanzato, spiegandogli come si sente e che cosa la turba, per cercare di capire insieme come poter affrontare il problema e chiarire la situazione. Saluti, Sara Vassileva...