Tamara  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 23/08/2019

Pavia

Dipendenza da internet

Mia figlia ha quasi 13 anni e passa tutto il giorno in camera a giocare on line, a volte gioca tutta la notte e poi dorme durante il giorno. Sono divorziata e per necessità devo lavorare tutto il giorno. Ho cercato di parlarne col padre e lui dice che la colpa è mia perché non sono stata capace di educarla. Se cerco di parlarle lei non mi risponde o a volte mi risponde male. Viene in cucina per mangiare qualcosa e poi ritorna in camera a giocare. Lo scorso anno aveva delle amiche, andava in piscina, si preoccupava del suo aspetto fisico... Ora è trasandata, non ne vuole sapere di uscire di casa ed è disinteressata a tutto quello che succede intorno a lei. Io non so più cosa fare... Mi sento uno schifo di madre!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 23/08/2019 - 10:41

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
|

Buongiorno Tamara,
Innanzitutto mi preme sottolineare che, proprio perché lei si sta occupando di sua figlia quasi esclusivamente da sola, non è "uno schifo di madre".
È, al contrario, una madre degna di stima, e credo che il primo passo da fare per riprendere il contatto affettivo con sua figlia sia lavorare su questa sua tendenza all'autovalutazione che non favorisce, di certo, l'avvicinamento di sua figlia.
Pertanto, le consiglio di richiedere una consulenza psicologica individuale per lei stessa che la aiuti ad utilizzare al meglio le sue energie e a riavvicinarsi a sua figlia.
Consideri, infatti, che se desidera aiutare sua figlia a stare meglio, è essenziale che lei stia meglio come donna e come madre.
Solo così, sua figlia potrà percepire in lei una base sicura a cui rivolgersi e su cui contare.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Sara Vassileva Inserita il 08/09/2019 - 17:33

Gentile Tamara,
capisco le sue preoccupazioni, forse sua figlia sta attraversando un periodo difficile e ha trovato rifugio nelle attività online.
Le consiglio di rivolgersi a un professionista che l'aiuti a ritrovare il rapporto con sua figlia e sentirsi una meglio nel suo ruolo di madre e trovare delle strategie per affrontare la situazione.
Saluto, Sara Vassileva