Francesca  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 08/09/2019

Modena

Problemi con la suocera

Salve,
Mi rivolgo a questo portale per chiedere un consiglio. Io e il mio ragazzo stiamo insieme da tempo e frequentiamo l'uno la famiglia dell'altro. Ritengo inoltre di essere ben inserita nel loro contesto famigliare e lo stesso si può dire di lui nel mio.
Tuttavia, nell'ultimo anno, sono emerse alcune discrepanze con la mamma del mio ragazzo. Io credevo che tra noi andasse tutto bene, la tratto sempre con molto rispetto e cerco di non essere invadente, perciò sono sempre stata convinta che non fosse la tipica incresciosa relazione con la temuta suocera. Mi sono sempre trovata bene con entrambi i genitori del mio ragazzo e ho sempre voluto loro molto bene.
Circa un anno fa, frequentando entrambi l'università piuttosto lontano da casa, il mio fidanzato mi ha chiesto di condividere con lui il suo appartamento (che appartiene alla sua famiglia, ma dove vive da solo per il periodo accademico). Inizialmente ero titubante, perché non volevo essere invadente e approfittare della loro gentilezza. Poi data l'insistenza del mio ragazzo ho accettato.
È qui purtroppo sono cominciati i guai.
Dopo poco tempo è arrivato il dictat di sua mamma: potevo stare con lui, ma non potevo avere le chiavi dell'appartamento, non potevo stare da sola a casa (cosa che mi ha costretto a passare diversi pomeriggi invernali fuori aspettando il rientro del mio ragazzo), non potevo invitare a casa nessuno dei miei conoscenti nemmeno i piu stretti e fidati, zero possibilità di movimento se non con lui (ore ed ore perse aspettando treni ed autobus)... Poi non appena iniziata la convivenza arrivano le critiche, qualsiasi minimo difetto una catastrofe e mai un complimento o un ringraziamento per essermi occupata della casa, aver fatto le faccende domestiche, aver preparato pasti ogni giorno per entrambi (mentre il mio ragazzo la sera dopo 8 ore di lezione si riposava o studiava, io passavo la serata a pulire e cucinare e lui al massimo mi dava una mano). Io mi occupavo con piacere della casa, anche per sdebitarmi della loro ospitalità, ma ogni critica era devastante per me, mi faceva sentire tremendamente a disagio, approfittatrice e incapace.
Poi le critiche alla mia facoltà...ho voti più alti del mio ragazzo e quando passo un esame con voti alti suo papà mi fa i complimenti e sua mamma afferma tra le righe che i miei esami sono semplici (lei che ha la terza media...)
Un altro aspetto che mi fa arrabbiare è che sua mamma non ha il coraggio di dirmi tutte queste critiche in faccia, ma le dice al figlio chiedendo di riferirmele. Mentre con me fa la carina.
Ci sarebbero altri mille esempi, ma mi fermo qui.
Io capisco la situazione e so che alcune cose possono essere dure per una mamma, pensare che il figlio si faccia una vita "senza" di lei. Poi non voglio nemmeno discutere con il mio ragazzo della questione perché è sua mamma, che comunque è una buona persona, e io non voglio creare discussioni tra loro. Però mi fa stare male e non poco.
Il mio ragazzo ha intuito e penso capisca i miei sentimenti e in parte li approva. Io però voglio essere delicata con lui, non voglio causare litigi tra loro. Tengo molto ad avere una buona relazione con la sua famiglia e inoltre se facessi emergere il problema so che sarei soltanto io a pagarne le conseguenze, perché lei con me è apparentemente calma e carina.
L'unica persona da cui mi sento davvero benvoluta è la nonna paterna, mi ripete spesso che è molto contenta che condividiamo la casa per qualche tempo durate l'anno e che sa che per me è un sacrificio (sia per stare dietro a tutto che perché la mia facoltà è comunque distante e devo prendere due treni ogni mattina e altrettanti al ritorno)...inoltre mi chiede sempre di andare a trovarla spesso e una volta, dopo che avevo passato un esame con un buon voto, mi ha regalato addirittura dei fiori per congratularsi! Tuttavia non so se sia opportuno aprirmi con lei, dato che comunque sono io l'ultima arrivata e non so se immagina la mia situazione (considerata l'apparente gentilezza della madre).
Vi chiedo un consiglio, vorrei capire cosa può passare per la testa a una mamma in una simile condizione e capire come devo comportarmi... vi ringrazio di cuore!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Sara Vassileva Inserita il 10/09/2019 - 18:03

Genova
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Gentile Francesca,
il rapporto tra lei e la madre del suo ragazzo è decisamente complicato, mi pare che la signora sia eccessivamente invadente e si prenda la libertà stabilire come debba essere organizzata la vita del figlio. Il suo ragazzo a sua volta sembra non si senta libero di poter rifiutare le imposizioni assurde della madre.
Parlare con il suo ragazzo del problema è necessario, lei si sta facendo trattare male per sottostare a regole assurde e che vanno contro al suo benessere. Per avere un buon rapporto di coppia le regole dovreste definirle tra voi, certamente nel rispetto dei suoi genitori, ma allo stesso tempo i rispettivi genitori dovrebbero avere rispetto del partner di proprio figlio.
Saluti, Sara Vassileva