Cate  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 03/12/2019

Novara

Dopo una storia con la mia compagna lei mi ha lasciata. Sto male cosa devo fare?

Buonasera a tutti, ho avuto una storia per me importante tanto da portare in questi ultimi mesi a fare cose che non avrei mai pensato. Un anno fa ho conosciuto la donna che fino a pochi mesi fa era la mia compagna la persona che aveva finalmente dato una svolta alla mia vita. Per me anche se la storia è durata poco meno di 1 anno , questa era una relazione importante. Io premetto che prima di iniziare la relazione le dissi di tutti gli impegni che avevo, ma soprattutto io non avevo mai detto alla mia famiglia del mio orientamento sessuale. Lei mi disse di non preoccuparmi che non c’erano problemi. Se il primo mese andava bene il secondo già iniziava ad incrinarsi qualcosa. Iniziava a farmi pressioni per dire ai miei di me, io le dicevo che volevo farlo con garbo perché non era come raccontare una favola e volevo il mio tempo. Le proponevo di venire da me quando dovevo rientrare per il lavoro così i miei avrebbero iniziato a capire. Ma da parte sua c’era un rifiuto totale con tanto di insulti verso la mia famiglia. Io facevo di tutto per stare il più possibile da lei poiché quando non lavoravo potevo andare a casa sua. Non una vita semplice lo ammetto, e dura da accettare. Inizia così un lungo periodo di tira e molla da parte sua, al mattino mi diceva ti amo la sera mi odiava e le faceva schifo la vita con me. Io però tornavo sempre. Facevamo pace, dopo un mese ricominciavano i diverbi, se il mese prima il problema era il dire ai miei di me il mese successivo il problema era che secondo lei io avessi un’altra, che non ero degna di avere nessuno accanto perchè avevo troppi impegni. Mi cacciava e io tornavo perché l’amavo e mi diceva che senza me non poteva stare, ma poi il mese dopo eravamo di nuovo punto e a capo . Insomma per farla breve ogni pretesto era buono per lasciarmi, l’ultimo per 4 ore di lavoro in più. Mi ha mollata per telefono come faceva sempre. Insomma mi sono sentita dire che non capivo, che ero una nullità incapace di reagire a lavoro ecc ecc. Ma la cosa che mi faceva più male ogni volta che mi lasciava, ed è quella che alla fine mi ha fatto decidere di non fare io il passo per tornare da lei era la seguente: mi diceva che la vita con me le faceva schifo, (testuali parole) e che di me non aveva bisogno, quando invece poi mi diceva che non sapeva star senza me che mi amava. Poco prima dell’estate mi ha lasciata io provavo a ricontattarla mi bloccava sul cell. Poi dopo qualche settimana ci siamo riprese si comunicava tranquillamente lei usciva faceva la sua vita e io non le dicevo nulla, ma se solo io le raccontavo che uscivo con gli amici mi bloccava nuovamente ritornava a dirmi le cose peggiori che una persona vuole sentirsi dire da chi si ama. Fino a fine agosto sembrava volesse tornare con me ero contenta mi aveva invita ad andare da lei e poi per un film.... mi dice nuovamente che non sa pensare ad una vita senza me. Dopo pochissimi giorni da ciò mi dice che ha un’altra che di me non vuole più sapere nulla che ormai devo farmi da parte perché lei ha una nuova vita e io non ne faccio parte. Da scriverci tutti i giorni e sentirci fino a quel giorno è passata al non calcolarmi minimamente io ogni tanto le chiedevo come stava mi accusava di invadenza e maleducazione. Non mi aveva bloccata come al solito. Poi ho cominciato a star male la penso sempre, penso al perché si è presa gioco di me fino alla fine. credo di avere attacchi d’ansia perché sia di notte che di giorno se la penso mi viene nausea mi manca il respiro e mi viene la tachicardia. Devo scappare da dove sono. Piango spesso e mi sento persa, bloccata e voglio uscire da questa sensazione di malessere continuo. Sono stanca, ad oggi ho fatto tutto quello che avevo promesso a lei, ho parlato di me alla mia famiglia, sto sistemando le cose per casa e sto cercando un altro lavoro. Eppure non sto bene. Mi sento uno zero. Cosa devo fare? Grazie per l’attenzione, voglio ricominciare a star bene.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Sara Vassileva Inserita il 17/12/2019 - 16:13

Gentilissima, da ciò che racconta si capisce che la storia che ha avuto con la sua ex ragazza è stata piuttosto turbolenta. Se lei desidera fare chiarezza con se stessa, non avere più attacchi di ansia e cominciare a star meglio, una psicoterapia potrebbe esserle di aiuto. Per quanto riguarda il tipo di terapeuta dipende da ciò che lei preferisce. Su internet può trovare informazioni sulle diverse tipologie di psicoterapia. Io posso dirle che la psicoterapia psicoanalitica cerca di trovare le origini ed i significati che stanno dietro ai sintomi e al comportamento della persona, cercando di trovare soluzioni per potersi liberare di tali comportamenti o sintomi. Ovviamente la mia è una spiegazione sommaria e troppo breve per essere esaustiva, ma serve solo per avere una vaga idea.
Saluti, dottoressa Sara Vassileva