articoli di psicologia della Dott.ssa Cinzia Siragusa

risposte dello specialista Cinzia Siragusa

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Mio figlio ha problemi autostima e socializzazione

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Buongiorno Dalila, Grazie per aver scritto. La presenza di DSA influenza sia l'autostima del ragazzo sia la motivazione allo studio. Avere una bassa autostima può fermare il ragazzo nell'esporsi a nuove amicizie e, probabilmente, questo spiega la scelta di rimanere da solo. Un percorso psicologico lo supporterebbe nello scoprire le sue potenzialità così che possa sentirsi sempre più capace ad affrontare le situazioni che teme. Assieme al percorso psicologico del figlio, una soluzione può essere coinvolgere anche voi genitori per sostenere i cambiamenti e i passi che compirà. Rimango disponibile. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Vorrei poter cancellare il mio passato

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Buongiorno C., La ringrazio per aver scritto e condiviso la sua sofferenza. Il ricordo e i suoi pensieri legati a questo, come la paura che il suo ragazzo smetterà di amarla, e le emozioni ad esso legati accentuano il suo disagio. E' un passo importante chiedere aiuto, scrivere qua è stato un inizio. Uno percorso con lo psicologo la aiuterà a lasciare il passato nel passato e proteggersi dai ricordi che arrivano all'improvviso. In questo modo potrà vivere la sua quotidianità con serenità. Rimango disponibile per ulteriori chiarimenti. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Problema con il cibo?

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Cara Ale, Da quanto scrive, sì, alcune situazioni che lei descrive sono collegabili alla presenza di un problema alimentare, ad esempio perché la preoccupazione sul cibo e il peso hanno un ruolo molto importante nella sua quotidianità. Riconoscerlo, come ha fatto, è un passo molto importante. Come consigliava anche la collega, potrebbe contattare l'ambulatorio DCA in ospedale oppure rivolgersi ad uno psicologo-psicoterapeuta specializzato in Disturbi del Comportamento Alimentare. Sperando di essere stata d'aiuto, resto disponibile per eventuali dubbi. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

È sbagliata la strada intrapresa?

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Cara Giorgia, le emozioni che descrive sono importanti e comprendo la sofferenza che sta attraversando. Per quanto riguarda chiedere o meno aiuto, il consiglio per consultare uno psicologo è che alle volte riflettendo da soli ci si può perdere in una spirale di pensieri che, però, non fanno arrivare ad una soluzione ma aumentano la sofferenza. Chiede cosa faremmo se fosse di fronte a noi; le chiederei cosa l'ha guidata in certe scelte e vedremo insieme come indirizzare i suoi interrogativi da dubbi a spunti di riflessione per uscire dal questo momento. Resto disponibile per qualsiasi eventualità. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Ansia da lavoro e voler stare a casa tutto il giorno.

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Buongiorno Simona, Mi dispiace per il disagio che sta attraversando. Sembra che lo stress causato dal lavoro si ripercuota nella sua quotidianità, assorbendo energie e pensieri. Quando si rimugina, è come se i pensieri si rincorressero come una spirale con la sensazione di non trovare una via d'uscita. Un consiglio è svolgere un percorso psicologico per comprendere ed affrontare le sfaccettature che questa situazione e quindi sostenerla nel fare la scelta che lei ritiene migliore per la sua serenità e per i suoi obiettivi personali. Resto disponibile. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Triste dopo la fine di una storia

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Cara Manuela, La fine di una relazione, per quanto questa possa essere dolorosa, segna comunque una rottura quindi va elaborata. L'elaborazione può riguardare anche il significato che è stato attribuito a sé stessi nella relazione e come ci si percepisce adesso. Comunicare la sua paura e il sentirsi vulnerabile l'ha portata a scrivere in questo portale; un ulteriore passo sarebbe contattare un professionista: potrebbe rivolgersi allo psicologo che la seguiva in precedenza oppure, come suggeriva anche la collega, contattare un altro professionista. In un percorso psicologico potrebbe affrontare la fine della relazione, quindi le emozioni di rabbia e di vuoto causate dal comportamento dal suo ex, e i pensieri "sono sbagliata" che si possono collegare al sentirsi demoralizzata; in questo modo riprenderebbe la sua autonomia e iniziare un percorso per costruire la sua serenità. Sperando di essere stata d'aiuto, resto a disposizione. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Non so che università scegliere

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Cara Monica, Dal suo scritto emerge quanto sia difficile affrontare il periodo sentendosi ambivalente verso le due scelte. Quando si ha la mente invasa dai pensieri "e se…", può capitare di sentirsi intrappolati con il conseguente senso di angoscia. Svolgere un colloquio con uno psicologo potrebbe aiutarla a comprendere quali motivazioni sostengono una scelta piuttosto che un'altra e aiutarla nel prendere quella migliore per lei. Resto disponibile. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Non so più che fare

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Cara Laura, Mi ha colpito molto che nella sua descrizione vi sono soprattutto considerazioni negative. Quando si parte da queste percezioni di sé stessi, diventa molto più complesso percepirsi in grado di affrontare le situazioni, specialmente quelle sconosciute. Un percorso psicologico può aiutarla a far emergere le sue risorse e migliorare il proprio senso di autoefficacia, ossia di sentirsi in grado di gestire eventi e situazioni. Resto disponibile per eventuali chiarimenti. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Ansia o DOC?

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Cara Mariarosaria, Grazie per aver condiviso in questo portale il suo disagio. Sembra che abbia provato a cercare una risposta alla sua sofferenza e che abbia fatto tutto il possibile per trovare una soluzione. Un consiglio è di intraprendere un percorso di psicoterapia per poterla aiutare a comprendere i meccanismi della sua ansia, come trovare un modo per affrontarla e quindi superare il questo periodo di difficoltà. Resto disponibile. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Ho perso la fiducia in me stesso

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Caro Luca, Da quanto scrivere, sembra che il non aver superato l'esame sia stato etichettato come un fallimento, facendo emergere una visione negativa di sé stesso. Questo contribuisce a rendere più complicato percepirsi in grado di affrontare gli studi attuali e proiettarsi in un futuro. Le consiglio un percorso psicologico che possa aiutarla a focalizzarsi sulle sue risorse e quindi riprendere una visione di sé positiva per il suo futuro professionale e personale. Resto disponibile. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

La paura di essere diretti con le persone

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Cara Francesca, Nel suo scritto descrive quali sono i pensieri e le preoccupazioni che collega al momento in cui deve esprimere la sua opinione. Queste difficoltà possono essere gestite con percorso psicologico svolgendo un training di assertività. L'obiettivo è migliorare le proprie abilità di comunicazione, tra le quali essere capaci di esprimere le proprie opinioni. Resto disponibile per eventuali chiarimenti. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Come superare l'ansia da interrogazione?

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Cara Sara, Comprendo come la situazione le crei una grande sofferenza. La sensazione del cuore che batte all'impazzata e la voce che trema sono segnali di ansia, che compaiono al momento dell'interrogazione. Probabilmente perché in quel momento non sta affrontando unicamente l'interrogazione ma anche le sue aspettative sulla prestazione e un giudizio su sé stessa. Con un percorso psicologico potrebbe comprendere quali sono le motivazioni sottostanti all'ansia durante le interrogazioni, quali sono i suoi vissuti in relazione alla scuola, e quindi imparare come fronteggiare l'ansia. Resto disponibile per eventuali chiarimenti. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Perdere attrazione verso partner ingrassato

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Buongiorno Barbara, Quanto scrive apre ad alcune domande e riflessioni. Alcune riguardano la natura più generale della relazione quindi alla descrizione della vostra coppia, altre invece più focalizzate sul vostro stile di vita. La scelta di parlare al plurale è per rispondere alla sua domanda su come può supportare il suo compagno nel percorso di cambiamento di stile di vita (inteso sia come alimentazione sia attività fisica). Infatti, un aumento di peso e la difficoltà di cambiare stile di vita possono essere influenzati da innumerevoli fattori piuttosto che a caratteristiche personali, come la pigrizia, o alla "forza di volontà". Il confronto con uno psicologo può esserle d'aiuto per esplorare i suoi vissuti e sentimenti legati alla relazione. Sono disponibile per eventuali chiarimenti e colloqui, anche on line. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...

Ossessione dal cibo dovuta a proibizione?

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Cara Francesca, Un primo passo è stato scrivere in questo portale; il prossimo può essere contattare uno specialista per comprendere come funziona il suo rapporto con il cibo. Questo potrà aiutarla ad accrescere la sua consapevolezza a riguardo e poter affrontare un cambiamento. Resto disponibile per qualsiasi informazione o chiarimento. Un caro saluto, Dott.ssa Cinzia Siragusa...