La paura di essere diretti con le persone
Salve, vi scrivo per capire come gestire la paura di dire di "no" alle persone , quando qualcosa non mi va bene e di avere il coraggio di far valere le mie idee. Ogni qual volta mi trovo in questa situazione il mio primo pensiero non è quello di ragionare con la mia testa e argomentare su ciò che reputo giusto o sbagliato, ma è la paura che l'altra persona possa rimanerci male o avercela con me per via di un pensiero diverso o che comunque non condivide. Sono ossessionata dal senso di colpa e anche la più piccola cosa riesce a mandarmi in ansia e a influire sul mio umore quotidiano, convincendomi di essere sempre dalla parte sbagliata. Provo a dirmi che non è così, e che è giusto far valere la propria opinione e non fare le cose controvoglia, ma poi mi scatta la paura che le persone possano allontanarsi da me se dovessero percepire, da parte mia, un carattere più sveglio e determinato che possa anche non essere d'accordo con le loro opinioni e atteggiamenti.
Questa cosa mi tormenta sin dall'adolescenza, tanto che mi sono trovata tante volte ad assecondare scelte e atteggiamenti altrui per paura di oppormi. Ma io non sono così, sono una che sa ragionare con la propria testa, infatti in seguito a questo atteggiamento sento un immediato sollievo per aver scansato una discussione ma anche un senso di fallimento nei miei confronti.
Spero possiate darmi qualche consiglio per capire come gestire questa cosa.
Grazie.