Simona  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 04/03/2021

Messina

Ansia da lavoro e voler stare a casa tutto il giorno.

Buongiorno a tutti,
Grazie innanzitutto per la possibilità che mi state dando di potermi fare ascoltare.
Ho cambiato lavoro da circa 2 mesi, ero molto entusiasta ma purtroppo ho beccato una responsabile che tratta tutti con i piedi, che non spiega le cose e che pretende che vengano fatte comunque bene e subito. So che questa persona parla male di me alle mie spalle. Tutte queste situazioni mi hanno portato a non vivere più serenamente. Mi sveglio con l'ansia e degli attacchi di panico tutte le mattine, non riesco più a riposare bene e non riesco a smettere di pensare a questi comportamenti anche fuori l'orario lavorativo, quindi ansia e malessere 24 ore al giorno, sensazioni che ovviamente di rimando rifletto alle persone a me vicine. Poiché rimurgino sempre non ci sto con la testa, sono sempre su un altro pianeta e non riesco a godermi le cose che più amavo. Del tempo con i miei genitori, con il mio ragazzo ecc ecc. Al mattino ed alla sera piango... A questo stato d'animo si è anche unito il voler stare tutto il giorno a casa, con mia madre, cosa che ovviamente non è possibile ma che è l'unica cosa che vorrei fare davvero. Ho dimenticato di dire che ho 23 anni e che forse questo voler stare con mia mamma non è normale. Cosa dovrei fare? Lasciare il lavoro? Ho paura di entrare in un circolo senza via d'uscita e di perdere salute e serenità definitivamente... Aspetto vostre risposte. Grazie, Simona.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 08/03/2021 - 15:54

Lucca
|

Buon pomeriggio Simona,
dalla sua lettera si capisce chiaramente la forte sofferenza che sta vivendo. Il cambio di lavoro di per sé è un evento stressante, come tutti i cambiamenti nella nostra vita, sia positivi sia negativi. A questo si è aggiunto anche un clima difficile da gestire e non può che peggiorare il suo processo di adattamento ad un qualcosa di nuovo. E' normale che il suo pensiero sia lì perché tra le varie motivazioni, probabilmente la sua mente sta cercando una strategia per risolvere questa situazione stressante. Quando stiamo attraversando un momento difficile abbiamo bisogno di stare in pace e di sentirci protetti e questa condizione la possiamo trovare in alcuni luoghi o in persone di cui ci fidiamo. Questa potrebbe essere la ragione del suo bisogno di passare il tempo con sua mamma. Due mesi non sono tanti e lei ha fatto benissimo a chiedere aiuto...è in tempo per evitare che la situazione si cronicizzi. Per accelerare la via verso la sua serenità può fare un breve percorso che l'aiuti a trovare gli strumenti per gestire questa situazione e la guidi in una eventuale presa di decisione inerente il lavoro. Un caro saluto, dr.ssa Valentina Bennati

Dott.ssa Mariagrazia Stabile Inserita il 19/03/2021 - 11:51

Salerno
|

Buongiorno Simona
dalle sue parole si percepisce un forte disagio, legato sia alla situazione lavorativa che personale, ovviamente le due sfere sono strettamente collegate e si influenzano a vicenda quindi non c'è nulla di anomalo nella sua reazione di ricerca di un posto dove sentirsi al sicuro e al riparo da una situazione così stressante. Una consulenza psicologica la potrebbe supportare nella gestione del cambiamento che ha già affrontato e nella definizione di un nuovo obiettivo professionale più adatto a lei.
Resto a disposizione
Dott.ssa Mariagrazia Stabile

Dott.ssa Cinzia Siragusa Inserita il 05/03/2021 - 12:31

Padova
|

Buongiorno Simona,
Mi dispiace per il disagio che sta attraversando.
Sembra che lo stress causato dal lavoro si ripercuota nella sua quotidianità, assorbendo energie e pensieri. Quando si rimugina, è come se i pensieri si rincorressero come una spirale con la sensazione di non trovare una via d'uscita.
Un consiglio è svolgere un percorso psicologico per comprendere ed affrontare le sfaccettature che questa situazione e quindi sostenerla nel fare la scelta che lei ritiene migliore per la sua serenità e per i suoi obiettivi personali.
Resto disponibile.
Un caro saluto,
Dott.ssa Cinzia Siragusa