Monica  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 15/03/2021

Forlì-Cesena

Non so che università scegliere

Buongiorno,
Sono una ragazza di 22 anni ad ottobre e il mio sogno è sempre stato fare il medico. Per tanti motivi dalla semplice passione che nutro verso le materie mediche alla voglia di potermi sentire importante per i pazienti. Ho provato il test il primo anno nel 2018 appena finito il liceo e non sono entrata, cosi' ho deciso di riprovarlo una seconda volta e ancora non sono entrata. Fino ad arrivare alla mia terza volta e sono entrata con gli scorrimenti a Roma. Ora io mi ritrovo in difficoltà perchè proprio quest anno ho iniziato infermieristica a Bologna(la città per me più vicina) e mi piace tanto però ogni volta che studio penso "e se andassi a medicina?" il problema è che medicina sarebbe a Roma e io non me la sento di andarmene da casa, perchè qui sto bene, qui c'è la mia famiglia, qui c'è pure il mio fidanzato che studia a Bologna e studierà a Bologna per altri due anni prima di laurearsi. Sono combattuta ogni giorno, non so se buttarmi e inseguire la mia voglia di diventare medico( che potrebbe benissimo rivelarsi un sogno buttato li' perchè nessuno mi garantisce che in realtà è proprio quello che voglio fare) oppure rimanere qui cosa che si' sicuramente mi farebbe stare più tranquilla e serena però al tempo stesso rimango col dubbio del " e se ci avessi provato". Sono settimane in cui io non faccio niente, non studio per medicina, non studio per infermieristica e vivo sempre questo continuo senso di angoscia. Non riesco a trovare pace, ci sono giorni in cui mi butto e dico "okay mi immatricolo a medicina" altri giorni in cui al solo pensiero di andare a Roma mi viene da vomitare perchè io mi conosco. Sono una persona che lontano dalle persone che ama si sente persa completamente e ad oggi per me le persone che amo di più in assoluto sono: mia mamma, mio papà, mia sorella, mio nipote e il mio fidanzato. Anche solo il pensiero di vedere il mio fidanzato magari una volta ogni 20 giorni mi viene male invece a Bologna potremmo prendere casa insieme il prossimo anno e studiare entrambi li'.
Non so proprio che fare, chiedo aiuto non tanto per avere una risposta perchè so che quella è solo dentro di me ma chiedo aiuto per capire come reagire a questo blocco che mi trovo davanti perchè cosi' non concludo niente tutti i giorni.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Cilento Inserita il 15/03/2021 - 12:08

Milano
|

Gentile Monica,

dalla sua mail si sente un pò la sensazione di essere presa tra due fuochi. Lei dice di sapere che la risposta è dentro di sè e forse già la conosce, ma a volte è difficile fare una scelta anche quando le due strade sono appetibili entrambe.
Durante un colloquio motivazionale si può, grazie all'aiuto di un professionista, sondare le strade per ritrovare dentro di sè le risorse non solo per fare una scelta, ma anche per intraprenderla: qualunque essa sia!

Un blocco può essere superato in molti modi, occorre comprendere qual è quello migliore per lei.
Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti!
dott.ssa Francesca Cilento

Dott.ssa Mariagrazia Stabile Inserita il 19/03/2021 - 11:39

Salerno
|

Buongiorno Monica
comprendo perfettamente quello che sta provando, non è semplice scegliere tra la famiglia e la carriera, tuttavia una cosa non esclude l'altra, sicuramente intraprendere un percorso con un professionista potrebbe aiutarla non solo a trovare un equilibrio tra le due cose ma anche a definire le sue priorità a medio e lungo termine.
Resto a sua disposizione
Dott.ssa Mariagrazia Stabile

Dott.ssa Cinzia Siragusa Inserita il 16/03/2021 - 17:39

Padova
|

Cara Monica,
Dal suo scritto emerge quanto sia difficile affrontare il periodo sentendosi ambivalente verso le due scelte. Quando si ha la mente invasa dai pensieri "e se…", può capitare di sentirsi intrappolati con il conseguente senso di angoscia.
Svolgere un colloquio con uno psicologo potrebbe aiutarla a comprendere quali motivazioni sostengono una scelta piuttosto che un'altra e aiutarla nel prendere quella migliore per lei.
Resto disponibile.
Un caro saluto,
Dott.ssa Cinzia Siragusa