articoli di psicologia della Dott.ssa Silvia Rotondi

risposte dello specialista Silvia Rotondi

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dubbio

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Caro Fabrizio se sua moglie le ha detto che non vi e' nulla, non le resta che fidarsi. Piuttosto cosa la preoccupa nella vostra relazione ? Ci sono carenze ? Cosa desidera dal vostro rapporto ? L' occasione potrebbe essere buona per uno sviluppo nella coppia. Ne parli con sua moglie....

Ho dubbi sul mio rapporto...

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L' uscita di casa per un matrimonio rappresenta uno degli eventi piu' stressanti della vita di un uomo. Specie se si accompagna a degli importanti cambiamenti come la lontananza da amici e familiari. Rispetto la decisone di sposare o meno l' uomo con cui sta, sembra che lei reclami la necessita di fare confronti, esperienze, anche con altri uomini, in fondo cara Tonia si conosce se stesse solo attraverso le relazioni che instauriamo con gli altri, e lei non ha avuto altri fidanzati prima. Le consiglio, così come indicato dalle mie colleghe di rivolgersi al uno psicologo ed avviare un percorso, per scoprire quelli che sono i suoi desideri, quelli della sua famiglia e quelli del suo ragazzo ( perche sembra che lei non riesca ad esprimere ed identificare pienamente i suoi) e capire se rispetto il matrimonio si possono integrare con quegli degli altri o dovrà prendere una decisione diversa per se stessa....

ricaduta depressione

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Gentile utente, potreste richiedere una consulenza familiare . Si tratta di un incontro con un terapeuta familiare in cui sono presenti tutti i componenti della famiglia. In questo modo potra' sciogliere i suoi dubbi e perplessità. Certo per lei non deve essere semplice cercare di tenere la sua situazione familiare sotto controllo, tante devono essere le energie che lei spende per aiutare i suoi cari. Ma spesso come hanno gia' sottolineato i miei colleghi , questi hanno piu' risorse di quello che pensiamo. Cordiali saluti Dott.ssa Silvia Rotondi...

Lo stress può causare disturbi fisici?

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Gentile ragazza, come hanno gia indicato i miei colleghi esiste una correlazione tra stress e alcuni disturbi fisici. Ma quello su cui la inviterei a riflettere e' : come ci e' arrivata a questo stress? Essere giudicati deboli per quale motivo? Perché si e' fragili? La fragilità e' la caratteristica essenziale dell' essere umano, che ci rende così unici, e speciali. Abbiamo il diritto d' esprime la gamma completa delle nostre emozioni e non solo quelle positive. Probabilmente sua mamma, a sua volta non ha potuto esprimere le sue fragilita' per compiti ed esigenze della sua famiglia di origine, in sostanza e' stata abituata cosi. Ma non per questo deve privarsene lei stessa. Se la cosa la fa stare male non esiti a rivolgersi ad un professionista. Un caro saluto Dott.ssa Silvia Rotondi....

Cosa non va in me?

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Cara ragazza, immagino che avere una diagnosi simile l' abbia davvero spaventata, non e' certo piacevole scoprire che il nostro stesso corpo puo' ferirci, e in modi che non possiamo controllare. Oltre la paura di poter morire. Chi le e' stato vicino in questo periodo e come ha reagito la sua famiglia alla diagnosi ? Un anno non e' certo poco se vissuto nel malessere. Mi chiedi ora come sta dal punto di vista medico e se ha fatto altri accertamenti ? Rispetto la domanda se c' e' qualcosa in lei che non va, e se e' il caso di rivolgersi a qualcuno, posso solo dirle che nessuno meglio di lei può sentire il suo reale bisogno e darsi quindi la risposta piu' sincera possibile. Resto in ascolto. Dott.ssa Silvia rotondi...

Dipendenza affettiva

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Caro ragazzo, certo lei e la sua ex ragazza, avete preso due strade diverse, un percorso universitario e la costruzione di un futuro lavorativo nell' esercito, entrambi percorsi che oggi costano sacrifici, compromessi e spesso allontanamenti dalle persone care. A lei cosa piacerebbe fare per andare avanti ? Esistono tante possibilità .... La scelta di un percorso psicologico generalmente si intraprende quando si e' motivati a fare un lavoro su se stessi e quando si capisce che da soli non se ne esce. E' il suo caso? Resto in ascolto Dott.ssa Silvia Rotondi...

Ansia e attacchi di panico, strana paura interiore

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Cara ragazza al trattamento farmacologico ha affiancato uno psicoterapeutico ?da chi viene seguita ? Qual è stata la diagnosi fattale?...

Separazione e presentazione nuovi compagni

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Salve Will la cosa che potrebbe essere importante è proprio l' accordo con la sua ex moglie, questa è solo una delle tante decisioni che dovrete prendere insieme discutendone e trasmettendo al vostro figlio un intesa genitoriale, anche se non siete più coppia non smetterete mai di essere il padre e la madre a cui vostro figlio farà riferimento nella vita. Il vostro modello di comportamento e i valori trasmessi saranno per lui fonte d' ispirazione....

Amore o ossessione o possessione

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Gentile Nicoletta, intanto complimenti perchè è riuscita a fare un attenta analisi di quello che le succede trovando delle spiegazioni relazionali a quanto ha vissuto nella sua famiglia d' origine. Inoltre cerca di cambiare se stessa piuttosto che incolpare solo l' altro. Bisognerebbe capire se quello che la infastidisce è un eccessivo richiamo di suo marito ad un determinato ruolo nella famiglia d'origine e che questo lo distoglie dalla sua famiglia attuale, in questo caso i confini della coppia e quindi della vostra famiglia risulterebbero intaccati per un atteggiamento di lui che non riesce a sganciarsi dalla sua famiglia d'origine. Sembra che voi due vi siete conosciuti e incastrati in un rapporto compensativo dove lui ha fin ora soddisfatto il suo bisogno di rassicurazione, amore, affetto appartenenza che non ha avuto dalla sua famiglia d'origine. In questo caso in lei sembra sussistere ancora oggi un vuoto dato dalle mancanze vissute fino ai 15 anni età in cui poi subentra lui e a lei sembra che tutto sia risolto ma risolto invece non lo è affatto; e lui invece che non abbia spazi e funzioni diverse se non quella di prendersi cura di tutti ( lei, e la famiglia d'origine). Una terapia di coppia è la soluzione indicata....

Riempire un vuoto

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Salve Martina credo che il cibo abbia un legame particolare con le emozioni; sia quando questo diventa la manifestazione di disturbi eclatanti come l'anoressia tanto per farne un noto esempio; sia quando questo accompagna la nostra crescita come sembrerebbe nel suo caso. Da quello che lei racconta il suo rapporto con il cibo è similare a quello con le persone significative vedasi il suo ex ragazzo dal quale poi si sentiva sopraffatta come se poi in fondo le cose buone e che amiamo vadano piano piano a soffocarci cosi come le succede con il cibo che la fa sentire in un corpo sovraccarico tanto da dover mettere in atto un intensa attività fisica tale da scongiurarne e allontanre gli effetti negativi delle abbuffate allo stesso modo ha allontanamento il suo ex fidanzato e la sua famiglia da cui si sentiva invasa. Io penso che lei sia alla ricerca di una giusta distanza emotiva relazionale con cui stare a contatto con le persone importanti senza sentirsi sopraffatta o troppo lontana; la costruzione di questo tipo di distanza affonda le radici nei rapporti con la sua famiglia d'origine. Un percorso psicologico è quello he le può essere d'aiuto. Dott.ssa Silvia Rotondi www.silviarotondi.it...

Odio e amore verso mia madre

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Salve Fabiola la storia di sua mamma è costellata di dolori e lutti che come un onda d'urto passano di generazione in generazione come se non ci fosse la possibilità per nessuno di essere veramente felice e di lasciar andare i morti nel regno dei morti, per far si che i vivi possano vivere pienamente. La mia è solo una metafora dei processi di elaborazione dei tanti lutti che ad oggi da quanto descrive non appaiono risolti arrivando purtroppo fino a lei in una catena senza fine. La terapia familiare è uno strumento che coinvolge l' interà famiglia proprio là dove ad avere disagio è l'intera famiglia: il santo papà, lei che non ce la fa più, mamma che beve e sua sorella che probabilmente sta sorreggendo il carico da sola confrontandosi tutti i giorni con l'impotenza. Le consiglio pertanto un approccio complessivo alla famiglia e degli incontri familiari. Dott.ssa Silvia Rotondi www.silviarotondi.it...

Essere ascoltata non mi basta

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Gentile signora, lei scrive essere ascoltata non mi basta; effettivamente forse deve ragionare su qualche decisione da prendere; ad esempio separarsi, immagino che questa idea la faccia soffrire ma non è detto che non sia ciò di cui ha bisogno. Ragioni più concretamente sulle decisioni da prendere ne parli con il suo psicologo....

Tutto della mia vita sembra senza senso

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Gentile ragazza immagino che nella vita come in questa lettera non fa altro che ripetersi frasi squalificanti nei confronti di se stessa numerose volte . Lei cerca l'affetto e l'approvazione che in determinati momenti le è mancata, cerca la stima e la fiducia in se stessa nel poter fare le scelte giuste e in autonomia. Ma con il suo continuo ripetersi squalificazioni non fa altro che essere la miglior nemica di se stessa; cristallizzandosi in una posizione stagnante in cui ogni piccolo passo di speranza sembra impossibile. Visto che il suo malessere persiste da molto tempo, da anni e che ciclicamente si presenta in maniera intensa, credo che possa esserle d' aiuto iniziare un percorso psicologico....

Non mi vuole nessuno

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Gentile Debby, quando ci si sente sole e depresse tutto si aggrava intorno a noi, la sua situazione non deve essere delle più semplici. Quando dice tutti si sono dimenticati di me a chi si riferisce ? Quali sono i motivi per cui lei pensa che nessuno desidera stare con lei apprezzando quella che è veramente? In questi anni ha avuto delle storie amorose ? se si come sono finte e perchè?...

Voglio staccare da mio figlio

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Gentile Daniela lei ha pienamente ragione l'educazione di suo figlio spetta ai genitori; nel suo caso anche se non lo scrive sembra che il padre sia assente; in queste situazioni purtoppo quando manca uno dei due genitori ancora di più i parenti e nel suo caso specifico sua madre riescono ad intromettersi. La sua idea di un futoro migliore non la bocci in partenza ! magari avrà bisogno di un periodo di sostegno psicologico per fare il carico di forze ma le sue intenzioni sono buone e sicuramente dovrà prima o poi stabilire non solo un confine mentale ed emotivo con sua madre ma anche fisico, andando a vivere in una casa che sente sua e questo sicuramente le richiederà dei miglioramenti economici....