Fede domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 22/03/2017

Siracusa

Tutto della mia vita sembra senza senso

Ho paura. È solo questo quello che riesco a pensare. Ho paura di tutto, senza eccezione. Ho sempre cercato di farcela. Quando mi sono iscritta all' università mi sono detta che avrei potuto farcela, come tutti gli altri. È stato cosi, mi sono laureata in fretta e con un bel 109, e in tutti questi anni non è passato un giorno in cui io non mi sia sentita inferiore. L'università mi ha fatto capire che io sono l ultima, che non ho niente di speciale che ci sarà sempre qualcuno migliore di m. Non sono capace di fare nulla, non ho nessun talento, e vorrei solo scappare il più lontano possibile dalla mia stessa vita, o escludere tutto, rintanarmi in casa, sola, enascondermi. Sento di avere un grande vuoto dentro, un baratro incolmabile. Sto precipitando non so da quanto tempo. Mi sembra di sentirmi cosi da sempre. Ho sempre dovuto lottare con me stessa e sono stanca. Vorrei amarmi. Vorrei dirmi che sono forte, che posso farcela è se vado avanti è solo perche mi sono illusa che è cosi. Ma non è cosi. Io so di non valere. Lo so perché non ho mai combinato nulla. Mi sento una bambina spaventata. La mia vita non mi piace, sono insoddisfatta, mi sento stupida e poco intelligente, sono brutta. Ho sempre cercato di essere migliore, ma non ho talenti, non ho niente di speciale. Sono una nullità, e ho paura che gli altri se ne accorgano. Mi sento in trappola, vorrei solo tornare indietro nel tempo e rifare tutte scelte in modo diverso perche ho sbagliato tutto a cominciare dalla mia professione. Non posso ricominciare da capo, la mia vita è questa ormai, e devo farmela piacere perché ho investito molto cosi come tutta la mia famiglia in quello che sono diventata. Eppure mi guardo allo specchio e vedo un immagine che mi guarda disgustata. Non riesco a parlare con nessuno, ho lasciato che tutte le mie amicizie si perdessero nel tempo. Non mi sento capita. Non riesco a guardare nessuno negli occhi, non riesco a parlare con nessuno perché mi sento stupida tutto il tempo. Non so come farò domani ad alzarmi. Non so dove troverò il coraggio per affrontare altri giorni come se mi importasse. Non mi importa. Vedo solo le mie mancanze, vedo solo quello che odio, vorrei scomparire. Ho paura delle persone, dei loro giudizi, ho paura di deludere le persone e me stessa, ho paura di non essere capace perche sono poco intelligente e non valgo niente. Vorrei essere migliore ma non so come fare. Tutto della mia vita mi sembra senza senso. Non so quale sia il mio scopo. Domani arriverà e io non so chi sono. NON SONO PRONTA. HO PAURA. Ho paura. Ho paura. Ho paura. Ho davvero paura. Non so perche ho tanta paura. Perdo un sacco di tempo in cose inutili. Non ho passione, non mi importa di niente. Mi sento vuota, spenta, priva di forze. Cerco di non pensarci, mi trascino da una parte all'altra della casa dicendomi che tutto questo cambierà. Ho gia avuto in passato dei periodi così. Durante il primo, lo ricordo bene per la violenza con cui mi ha svuotata, avevo 14 anni. Da allora ce ne sono stati tanti, questi periodi durano mesi. Mi lasciano stordita, insicura, demoralizzata. Durante il mio primo periodo n, ho pensato che avrei dovuto morire. Se sono qui è perché l unica cosa che mi fa più paura di questo niente, di questo nulla, di questo vuoto e di questo silenzio è la morte. Non sono stata capace di combinare nulla. Nessuno dei miei sogni si è realizzato perché sono stupida, poco intelligente, non ho niente di speciale e faccio schifo in tutto.
Da anni ho una relazione con un ragazzo. L'unico affetto che sono stata capace di conservare nel tempo, a parte la mia famiglia. E non so neanche più se lo amo o se l'ho mai amato. A volte penso che se sto con lui è solo perche sono abituata ad avere qualcuno, perche non potrei tollerare di stare con me stessa. Fu mia madre a spingermi a frequentarlo, arrivando ad urlarmi e a punirmi. Con il tempo, ho imparato ad amare la sua presenza perché è una persona meravigliosa che mi ha dato e dà tanto. Ma non so se l ho scelto io. Non so se il mio affetto per lui è frutto di una convinzione. Ho provato a lasciarlo tante di quelle volte senza mai riuscirci perche sono abituata alla sua presenza che è l unica cosa che tollero della mia vita. L'atteggiamento di mia madre mi ha ferita profondamente. Non lo so, ma io penso che il mio primo periodo no sia avvenuto come conseguenza a questo avvenimento perche non ricordo di essere mai stata così prima. Ma forse mi sbaglio. Eppure anche se amo mia madre a volte provo un profondo risentimento verso di lei è verso mio padre che non ha saputo proteggermi. Sento di aver perso un occasione fondamentale, come scegliere la persona da amare, perche non so se ho scelto lui di mia volontà o se, per quieto vivere, ho lasciato perdere e ho lasciato che altri scegliesse per me. Ho sofferto terribilmente all'epoca. Mi sono sentita tradita da chi mai avrei pensato. Sono cosi debole che non sono mai stata capace di scegliere per me. La mia vita non ha alcun senso. Non so cosa farò domani né che ne sarà di me tra 10 anni. Sono zero. Valgo zero. Non merito nulla, solo il mio disprezzo. Ho paura di deludere le persone. Ho paura di credere in me perché non c'è niente a cui aggrapparmi. Sono una perdente. Sono una fallita. Ho paura degli sguardi di disprezzo degli altri, della derisione, di non essere all'altezza. Resto ore e ore a guardare la tv per soffocare questa amarezza, per non pensare a me, sono stupida, sono davvero zero. E ho paura del domani. Non conto niente, non sono niente. Che grande delusione. Mi dispiace e chiedo scusa alla bambina fiduciosa che sono stata. L'ho delusa.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Silvia Rotondi Inserita il 23/03/2017 - 08:26

Gentile ragazza immagino che nella vita come in questa lettera non fa altro che ripetersi frasi squalificanti nei confronti di se stessa numerose volte . Lei cerca l'affetto e l'approvazione che in determinati momenti le è mancata, cerca la stima e la fiducia in se stessa nel poter fare le scelte giuste e in autonomia. Ma con il suo continuo ripetersi squalificazioni non fa altro che essere la miglior nemica di se stessa; cristallizzandosi in una posizione stagnante in cui ogni piccolo passo di speranza sembra impossibile. Visto che il suo malessere persiste da molto tempo, da anni e che ciclicamente si presenta in maniera intensa, credo che possa esserle d' aiuto iniziare un percorso psicologico.