Gloria domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 21/03/2017

Napoli

Essere ascoltata non mi basta

Sono col mio compagno da 10 anni e da 6 conviviamo. Fino al 2011 è stato tutto perfetto, poi piano piano il desiderio sessuale da parte sua è calato. Inizialmente attribuivamo tutto allo stress e all'insoddisfazione lavorativa. Infatti non riusciva a tenersi nessun lavoro. Col passare del tempo però ci siamo come assopiti, uno appoggiato all'altro, e il sesso era diventato qualcosa di infinitamente importante in confronto a noi e all'amore che provavamo. Poi a settembre 2016 dopo un anno di astinenza assoluta gli ho chiesto di capire cosa stava succedendo. Lui ha iniziato un percorso di psicoterapia e a dicembre 2016 (30 dicembre per essere precisi) mi ha parlato delle sue rivelazioni durante le sedute psicologiche. Secondo ciò che ha appreso, e sono SUE convinzioni, amore e passione sono due cose diverse e che la monogamia è una stronzata! Io che vengo da una situazione personale molto particolare (operazione di riduzione dello stomaco, cambio quindi di visione di me stessa nello specchio, situazione familiare non proprio bella) sono caduta. Mi sono sentita improvvisamente senza appigli: lui per me era CASA, FAMIGLIA, AMORE... e ora... siamo fratello e sorella, nonostante continuiamo a convivere sotto lo stesso tetto. Io non so prendere una decisione, ma un mese fa ho cominciato il mio percorso con una psicoterapeuta. Sto vedendo molte cose che non vedevo, ma ancora adesso alcune sue parole o atteggiamenti (di lui) non riesco a farmeli scivolare addosso e influenzano la mia giornata emotiva. Oggi sto malissimo, bloccata, non riesco a fare nulla. Non è angoscia per il futuro o ansia del presente o rimorso del passato... NO. E' blocco totale, tristezza, paura, senso di solitudine. Voglio assolutamente togliere tutte queste emozioni ed essere proattiva. Non riesco a rilassarmi, a pensare positivo e spreco tutte le mie energie per tentare di calmarmi, tanto che a fine giornata sono DEVASTATA.
Parlo a molti amici di questa situazione ma non trovo sollievo... non lo trovo neppure ora che ne sto parlando a voi!
Voglio essere felice...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Silvia Rotondi Inserita il 23/03/2017 - 08:15

Gentile signora, lei scrive essere ascoltata non mi basta; effettivamente forse deve ragionare su qualche decisione da prendere; ad esempio separarsi, immagino che questa idea la faccia soffrire ma non è detto che non sia ciò di cui ha bisogno. Ragioni più concretamente sulle decisioni da prendere ne parli con il suo psicologo.