Dast domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/09/2013

Latina

Dipendenza affettiva

Salve a tutti,
Espongo velocemente il mio problema.
Sono stato insieme ad una ragazza per 5 anni e l'ho amata con tutto me stesso ogni anno dippiù. Purtoppo quando lei ha iniziato a costruire il suo futuro nell'esercito (mentre iniziavo un lungo percoso universitario), io ho incominciato ad essere eccessivamente possessivo fino al giorno in cui, 5 mesi fa, mi ha lasciato. Quando le acque si sono calmate, pochi giorni dopo, in virtù di un bellissimo passato siamo rimasti amici e in contatto.
Il fatto è che ho realizzato di soffrire pienamente di una "dipendenza affettiva". Sono ormai 5 mesi che, nonostante io abbia pienamente capito la mia situazione, non riesco ad andare avanti in nessun campo. Sono finito in un circolo vizioso in cui, prima trovo un certo equilibrio, poi torno in contatto con lei o trovo qualcosa che me la ricorda e quindi perdo la testa, anche se con difficoltà, in seguito riprendo il controllo.
Cosa posso fare che mi possa portare avanti? Mi picerebbe anche poter tirnare con lei, ma non lo credo molto possibile.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Silvia Rotondi Inserita il 25/10/2013 - 19:07

Caro ragazzo, certo lei e la sua ex ragazza, avete preso due strade diverse, un percorso universitario e la costruzione di un futuro lavorativo nell' esercito, entrambi percorsi che oggi costano sacrifici, compromessi e spesso allontanamenti dalle persone care. A lei cosa piacerebbe fare per andare avanti ? Esistono tante possibilità .... La scelta di un percorso psicologico generalmente si intraprende quando si e' motivati a fare un lavoro su se stessi e quando si capisce che da soli non se ne esce. E' il suo caso?
Resto in ascolto
Dott.ssa Silvia Rotondi

Dott.ssa Giacomina Rienzo Inserita il 23/09/2013 - 10:11

Sono d'accordo con il collega Mori. Sottolineo che, forse solo nei film, rimanere amici con l'ex è arricchente. Al contrario, chi è stato lasciato ha bisogno di recuperare ciò che di se stesso ha messo nell'altro, ha bisogno di ritrovarsi per trovare la spinta per ricominciere: la frequentazione dell'ex non aiuta, anzi ributta indietro e blocca. Se, come dici, senti di essere finito in un circolo vizioso, ti consiglio di fare qualche colloquio con uno psicoterapeuta che ti aiuti a riprogettare il futuro.
I miei migliori auguri!