Daniela domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 01/06/2017

Ragusa

Voglio staccare da mio figlio

Mio figlio è disabile mentale ha 3 anni e 5 mesi e ha un caratteraccio prepotente e morboso. Vivo con mia madre e cerco di dargli una buona educazione, ma con la nonna in mezzo sta diventando impossibile e ultra viziato.Io ho seriamente bisogno di staccare per un bel po' da lui perché sento che mi sto corrodendo dentro. Avevo pensato addirittura di iscrivermi all'università fuori e tentare di crearmi un futuro almeno migliore economicamente... Ma mi sento bloccata e intrappolata, come può un esserino di neanche 17 kg controllare e comandare così la tua vita? E la cosa peggiore è il comportamento di mia madre pronta a difenderlo quando lo sgrido ecc...Proprio ieri le ho detto che continuando a viziarlo così e un giorno se sarò sola saranno problemi gravi veramente per me... Che devo fare?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Silvia Rotondi Inserita il 01/06/2017 - 14:09

Gentile Daniela lei ha pienamente ragione l'educazione di suo figlio spetta ai genitori; nel suo caso anche se non lo scrive sembra che il padre sia assente; in queste situazioni purtoppo quando manca uno dei due genitori ancora di più i parenti e nel suo caso specifico sua madre riescono ad intromettersi. La sua idea di un futoro migliore non la bocci in partenza ! magari avrà bisogno di un periodo di sostegno psicologico per fare il carico di forze ma le sue intenzioni sono buone e sicuramente dovrà prima o poi stabilire non solo un confine mentale ed emotivo con sua madre ma anche fisico, andando a vivere in una casa che sente sua e questo sicuramente le richiederà dei miglioramenti economici.

Dott.ssa Francesca Bongiovanni Inserita il 02/06/2017 - 18:28

Buongiorno Daniela,
mi pare di capire che la situazione che lei descrive sia piuttosto complessa e dolorosa. Mi sembra che la sofferenza che lei riporta sia almeno scomponibile su tre piani diversi:
- il fatto di prendersi cura di un bambino piccolo con disabilità (e già questo primo fattore è sufficiente per scatenare un senso di esaurimento psico-fisico nei genitori se non adeguatamente supportati);
-l'abitare con sua madre (in particolare la relazione tra lei e sua madre e tra sua madre e il bambino);
- altri problemi (problemi economici, mancanza di altri punti di riferimento che non siano sua madre,...).
Vista la complessità di fattori in gioco, le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo per una attenta consulenza rispetto a questo periodo difficile della sua vita in modo da individuare le strategie più efficaci e funzionali per ritrovare serenità ed equilibrio.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cari saluti.

Dott.ssa Francesca Bongiovanni
Psicologa, Psicoterapeuta e Consulente Sessuale