risposte dello specialista Federica Grassi
Dubbi sul mio orientamento sessuale
Apri domandaBuongiorno Valeria, prima di entrare nel merito della sua richiesta vorrei fare una premessa: ogni persona è unica ed ogni testa rappresenta come un universo a se' stante, questo significa che ognuno di noi vive ed interpreta le sue esperienze in modo diverso, detto questo, possiamo considerare l'orientamento sessuale come un continuum...mi spiego meglio: difficilmente siamo totalmente eterosessuali o totalmente omosessuali, ogni persona si colloca in un determinato punto della linea immaginaria dell'orientamento sessuale più verso un polo che verso un altro con sfumature che possono variare nel tempo. Ciò significa che, anche se magari lei ha un orientamento prettamente eterosessuale è normale che provi attrazione omosessuale per qualcuno. Entrando nel merito del suo caso, lei ha 18 anni e non ha trascorsi sessuali con nessuno al momento, questo vuol dire che lei ha tutto il diritto di sperimentarsi e scoprirsi senza per forza darsi un'etichetta. Capisco il bisogno di definirsi ma, mi creda, nessun test potrà essere indicativo della sua natura quanto la sua natura stessa. Se posso darle un consiglio eviti di cercare di imporsi a tutti i costi un'etichetta e cerchi di vivere la vita assecondando la sua natura, vedrà che la risposta alla sua domanda arriverà da se'. Buona Giornata! Dott.ssa Federica Grassi...
Schiava del cibo
Apri domandaBuongiorno Sara, attraverso queste poche righe si sentono la tua frustrazione e il non stare bene con te stessa; comprenderai quanto sia difficile darti una mano concreta utilizzando solo questo canale, tuttavia proverò a darti qualche spunto di riflessione: probabilmente hai un rapporto disfunzionale con il cibo che però conosci e del quale ti mostri consapevole, ci sono molte tecniche che ti possono aiutare con il tuo problema, potrebbe magari esserti utile un diario alimentare costruito sulla tua persona, l'apprendere una tecnica di rilassamento da applicare quando ti viene voglia di abbuffarti o dei comportamenti sostitutivi. Bisognerebbe poi capire come si strutturano quelle che tu definisci abbuffate nonchè la tua oggettiva situazione di forma fisica. Per tutti questi motivi io credo che tu ti debba rivolgere ad un professionista (nutrizionista o dietologo) che crei il piano alimentare più adatto a te ed eventualmente associare questo ad un sostegno psicologico che ti aiuti a stare meglio con te stessa ed a sviluppare un più funzionale rapporto col cibo....
Cercare una soluzione
Apri domandaBuongiorno Alessio, sicuramente la presa consapevolezza del suo orientamento sessuale porta con se' non poche insicurezze, insicurezze proprie della sua età probabilmente appesantite dal suo sentirsi "diverso". Le crisi e le paure sono del tutto comprensibili e normali considerando ciò che scrive, sicuramente iniziare un percorso di sostegno psicologico con un professionista che la metta a suo agio e accolga le sue riflessioni aiutandola a fare ordine nei suoi pensieri potrebbe essere utile. Le auguro una buona giornata, Dott.ssa Federica Grassi...
Costante infelicità
Apri domandaBuongiorno, sicuramente la sua situazione merita un approfondimento, questa irrequietezza ed incapacità di stare nel vuoto anche solo per poco si intuisce che le crea stati di grande disagio. L'ansia che si riconosce per gli esami è del tutto normale e spesso è nostra alleata per superare una prova importante, tuttavia intraprendere un percorso per capire maggiormente determinate parti di se' stesso ed imparare a tollerare meglio le situazioni di vuoto potrebbero rivelarsi utili. Le auguro una buona giornata!...
Soffro di ansia sociale
Apri domandaBuongiorno Adam, innanzi tutto bisognerebbe valutare quanto questa situazione influisce nella sua vita e realizzazione personale; a giudicare dalla richiesta di aiuto penso che la sua condizione le porti non poco disagio, io valuterei l'idea di consultare uno psicologo per approfondire i suoi disturbi e vedere di trovare le strategie giuste per stare meglio. Buona giornata!...
Giu di morale
Apri domandaBuongiorno, sicuramente approfondire insieme ad uno psicologo questa situazione di disagio potrà essere utile a fare ordine nelle sue idee e ad utilizzare strategie e risorse che probabilmente già possiede e che hanno solo bisogno di essere ritrovate. Anche escludere possibili cause di tipo medico, se non lo avesse già fatto, è molto importante data l'origine del suo malessere che riconosce essere di tipo fisico. Buona giornata!...
Non so più cosa fare
Apri domandaBuongiorno, una volta escluse le possibili cause organiche del problema sicuramente un sostegno psicologico potrebbe aiutarla ad affrontare la faccenda. Bisognerebbe approfondire il disagio, capire quando si è originato, in che contesto, come si manifesta e perché. Una volta fatta un attenta analisi del comportamento sarà possibile iniziare un trattamento adeguato. Buona giornata!...
Bimbo 4 anni capriccioso
Apri domandaBuonasera Ilaria, dunque, premetto che senza avere avuto un colloquio approfondito con lei ed eventualmente osservato il bambino nel suo ambiente per vedere che cosa possa funzionare da rinforzo e da causa scatenante per queste manifestazioni è difficile darle qualche consiglio; tuttavia proverò a darle qualche dritta che bene o male potrebbe andare bene in generale. La prima cosa che mi sento di dirle è che un bimbo di quell'età ha bisogno di concretezza e cose semplici; invece di dargli contro dicendogli semplicemente cosa non deve fare provi a proporgli delle alternative che potrebbero allettarlo in modo da sostituire il comportamento disfunzionale con uno che invece funzioni e sia incompatibile con la "marachella" che voleva mettere in atto; così ad esempio invece di "non tagliarmi i capelli con le forbici, guarda che ti punisco" potrebbe dirgli: "questa cosa farebbe molto male alla mamma, perchè invece non facciamo un disegno insieme? se ti va possiamo appenderlo in cucina e fare vedere a tutti come sei stato bravo". Ovviamente il mio era solo un esempio di comunicazione alternativa, lei si deve adattare ai gusti e alle passioni di suo figlio. Bisognerebbe avere informazioni in più anche sul significato che la marachella assume per il bambino: cosa succede appena prima? cosa succede dopo? potrebbe essere un richiamo di attenzione? In questo caso sarebbe utile ignorare i capricci e dargli attenzione quando invece mette in atto comportamenti positivi. In tutto questo è molto utile rinforzare tutto ciò che di buono il bambino fa. Il rinforzo deve essere qualcosa di bello per lui, dalla caramella al semplice "Bravo" e deve arrivare immediatamente dopo il comportamento desiderato. Concludendo quindi le consiglio di iniziare a mettere in atto questi piccoli accorgimenti ed iniziare ad osservare che cosa suo figlio cerca di ottenere facendo i capricci. Buona serata!...
Troppo troppo cibo
Apri domandaBuonasera Anny, sono una psicologa esperta in benessere e problematiche legate al cibo, lavoro a stretto contatto con nutrizionisti e dietologi proprio perchè sono assolutamente convinta che, per raggiungere i propri obiettivi in questo ambito, sia necessario un lavoro che prenda in considerazione non solo l'aspetto alimentare, ma anche il rapporto che la persona ha con il cibo. Non so di che città lei sia, ma quello che mi sento di proporle è di provare a cercare nella sua città, uno psicologo che sia esperto di problematiche alimentari e che lavori in collaborazione con nutrizionisti. Io credo che in questo momento, prima di intraprendere un nuovo piano alimentare, sia importante per lei lavorare con uno psicologo che la aiuti a prepararsi e che poi la segua durante tutto il percorso. Spero di esserle stata utile e di averle dato qualche spunto di riflessione, resto ovviamente a disposizione per altre domande e richieste, anche in privato. Dott.ssa Federica Grassi...
Paura di fare male a tutta la mia vita...
Apri domandaBuonasera Micaela, sicuramente la sua domanda merita di essere accolta e ascoltata in quanto comunica un forte disagio e, al contempo, la voglia di lavorare per porvi rimedio. Quello che mi sento di dirle, come prima cosa, è di non colpevolizzarsi in quanto, il genitore perfetto esiste fino a quando non ha un figlio; secondariamente sono convinta che questa sua lettera vada approfondita durante una seduta di consulenza psicologica nella quale, insieme al professionista che sceglierà, potrà analizzare la situazione e trovare eventuali risorse per agire secondo i suoi valori e muoversi verso ciò che per lei è importante come madre e come donna. Le porgo i miei più cordiali saluti e le auguro di riuscire al meglio nella vita che desidera per se' e per la sua famiglia. A disposizione per eventuali chiarimenti, Dott.ssa Federica Grassi...
Un amore impossibile
Apri domandaBuonasera Cesare, parto subito col dirle che accolgo la sofferenza che lei riporta ma che non mi è possibile rispondere alla sua domanda principale: nessuno può essere nella testa di quella ragazza e dare una motivazione al suo comportamento; quello che invece posso provare a fare è parlare della sua lettera, della confusione che probabilmente lei, come uomo e come padre, sta attraversando in questo momento. Io credo che prima di tutto lei in questo momento abbia bisogno di fare chiarezza e capire come è importante per lei andare avanti con la sua vita. Per questi motivi, probabilmente, un percorso di tipo psicologico potrebbe aiutarla a prendere determinate decisioni. Le porgo i miei più cordiali saluti e resto a sua disposizione per eventuali chiarimenti. Dott.ssa Federica Grassi...
Tradimento non confessato
Apri domandaBuonasera Franco, per prima cosa provi a riflettere su questi aspetti: a cosa le sarebbe utile confessare questa cosa alla sua fidanzata? in quale modo tale confessione potrebbe essere utile al vostro rapporto? quali potrebbero essere le conseguenze positive? quali le negative? e infine, cosa pesa di più? sono più pesanti i benefici o le negatività? Dopo aver riflettuto bene, magari anche scrivendo e componendo tabelle "pro e contro", forse la cosa da fare potrebbe sembrarle più chiara, ci provi e ricordi che i pensieri non sono altro che parole nella nostra testa, sta a noi e soltanto a noi decidere se e in che modo farci catturare da essi. Le auguro una buona fortuna e resto a sua disposizione per eventuali chiarimenti ed approfondimenti. Dott.ssa Federica Grassi...
Non lasciatemi solo
Apri domandaBuongiorno Maurizio, questa lettera rappresenta la sua volontà di provare a cambiare le cose per vivere una vita più piena e significativa, è un'azione impegnata che ha attuato, un piccolo passo che le auguro sia l'inizio di un percorso più completo; forse in questo momento ha bisogno di iniziare un cammino personale con il professionista adatto; forse sente che è arrivato il momento per avere uno spazio che la aiuti a metabolizzare il passato ed a tirare fuori risorse che ora non sente di avere. Il mio consiglio è quello di pensare seriamente ad iniziare un percorso di crescita personale con il professionista che ritiene più adatto....
Come aiutare mio figlio
Apri domandaBuongiorno Anna, forse consultare un buon terapeuta potrebbe aiutare a capire cosa in questo momento impedisce a suo figlio di vivere una vita piena e significativa. Da questa lettera emerge un disagio che, a mio parere, merita di essere approfondito. Quello che in questo momento lei ed il papà del ragazzo potete fare è provare ad osservare questo disagio, capire come e quando si manifesta maggiormente e capire se è possibile per voi parlare con il ragazzo. Se deciderà di contattare un professionista e vorrà provare a fidarsi di me, ho un buon contatto su Torino da fornirle. Le auguro ogni bene e le porgo i miei più cordiali saluti....