Anna domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 05/04/2017

Torino

Come aiutare mio figlio

Buongiorno. Ho un disperato bisogno di aiutare mio figlio di 15 anni. Purtroppo io e il suo papa siamo divorziati da tanti anni ( abbiamo divorziato quando mio figlio ne aveva 2 anni) . Io Vivo a Mosca e mio figlio fino al anno scorso viveva qui con me, ma non era un bimbo facile, pur essendo dolce e affettuoso e intelligente e furbo, non voleva studiare e preferiva gioccare con amici o nei giocchi eletronici. Abbiamo cambiato 3 scuole, ed a quasi 14 anni, quando per poco non siamo stati cacciati via da un'altra scuola, ed mio figlio ha iniziato ad frequentare una compagnia di amici a dir poco pericolosa , abbiamo deciso con il suo papa ( con quale siamo in un buon rapporto amichevole) che lo trasferiamo dal papa e provera lui (essendo un uomo abbastanza duro di carattere) ad educarlo. Ora mio figlio frequenta una buona scuola a Torino , l'anno scorso , pur non conoscendo l'italiano studiava molto meglio di quando mai ha studiato qua, e diventato ordinato, gentile ed e cambiato molto. Ma quest'anno scolastico va malissimo, a casa si comporta male, non ascolta mai quello che dice papa e nonostante parliamo tantissimo con lui , sia come amici, che come genitori, sembra che non ci capisce proprio ovvero non ci vuole sentire , ha tantissime insufienze a scuola ed a casa lo porta al papa a la disperazione. Abbiamo provato di tutto e di piu, ma sembra che sta protestando , non riusciamo a capire cos'e che lo disturba e ci pare che nemmeno lui capisce cosa vuole ottenere con questo atteggiamento. Ha paura di non passare l'anno, ma non vuole studiare per niente. Ho bisogno di un Vostro consiglio. Per le vacanze ad aprile verro a Torino per stare con mio figlio 3 settimane e vorrei aiutarlo , se serve ci andrei con lui anche ad un psicoterapeuta. Voglio aiutare il mio bambino. Aiutatemi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Federica Grassi Inserita il 05/04/2017 - 22:21

Pavia
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Buongiorno Anna, forse consultare un buon terapeuta potrebbe aiutare a capire cosa in questo momento impedisce a suo figlio di vivere una vita piena e significativa. Da questa lettera emerge un disagio che, a mio parere, merita di essere approfondito. Quello che in questo momento lei ed il papà del ragazzo potete fare è provare ad osservare questo disagio, capire come e quando si manifesta maggiormente e capire se è possibile per voi parlare con il ragazzo. Se deciderà di contattare un professionista e vorrà provare a fidarsi di me, ho un buon contatto su Torino da fornirle. Le auguro ogni bene e le porgo i miei più cordiali saluti.