Costante infelicità
Salve,
sono un ragazzo di 21 anni e non sono mai stato realmente felice. Certo ci sono stati dei momenti di maggiore serenità, in particolare in alcune fasi di passaggio; ad esempio tra la terza media e il primo superiore o tra il quinto superiore e l'università, che attualmente frequento. Temo di aver raggiunto un punto di stallo e di non ritorno. L'ansia cresce di giorno in giorno, tranne pochi momenti di serenità vivo in un costante stato di stress, in una costante voglia di fare qualcosa per uscire, senza capire che cosa fare. Mi sento in una specie di limbo, a dire il vero mi sembra difficile persino spiegarmi come si deve. So che sempre più spesso mi paralizzo con me stesso e non riesco più a fare nulla. Intorno a me non vedo quasi nulla che possa consolarmi. E sono triste, triste. Forse l'ansia per gli esami un po' sta influendo. Ma io ho vissuto buona parte della mia vita così.