Ilaria domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 24/11/2016

Cuneo

Bimbo 4 anni capriccioso

Buonasera.Ho un bimbo di 4 anni e uno di 8 mesi.. Il più grande è sempre stato un bambino solare e tenero. Da un mesetto circa piange e fa capricci di continuo ma anche per piccole sciocchezze. Però da quando si sveglia a quando va a nanna. Castighi e sgridate non servono perché il giorno dopo stessa cosa. Tanti mi dicono gelosia del fratello ma con lui e con me è sempre uguale, quando non ha ste crisi.. ma potrebbe essere.. Spero possiate darmi un aiuto perché davvero siamo esausti.. all asilo mi dicono le maestre che è molto tranquillo invece..le faccio un esempio per capire di che sciocchezze si tratta. Oggi voleva tagliarmi i capelli con le forbici vere. Al mio no il delirio, pianti e urla coricato per terra..
Grazie per l'attenzione
Ilaria

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia CAMPISI Inserita il 24/11/2016 - 21:54

Buonasera Ilaria,
Anche se può sembrarle scontato ma effettivamente l'arrivo del fratellino rappresenta un evento in grado di compromettere l'equilibrio e le certezze del bambino. Comprendo la sua preoccupazione e anche esasperazione per i continui capricci eccessivi se relazionati al motivo scatenante ma in questa fase le sue energie devono essere distribuite tra i due fratelli.
A scuola probabilmente il bambino riesce a distrarsi perché le sue routine e le relazioni non risentono della presenza del nuovo arrivato.
Il consiglio che le posso dare in via generale senza poter entrare chiaramente nel dettaglio è di controllare le sue risposte cercando di non rimandare sentimenti negativi (fastidio, rabbia, esasperazione), molto spesso anche un rimprovero, efficace in altri contesti, può sortire un effetto contrario alimentando ulteriormente la reazione eccessiva del bambino. Cerchi di "contenere" il bambino con un abbraccio, un tono di voce sereno e rassicurante, gli parli con amore. Immagino che non sia semplice per il ménage familiare quando c'è un bimbo di soli 8 mesi ma se ci riesce sarebbe importante ritagliarsi delle occasioni per fare qualcosa da soli senza il fratello...fare una passeggiata, la spesa e cercare nell'intimità di quello spazio solo vostro di alimentare l'auto stima del bambino e rassicurarlo sulla qualità della relazione.
È giusto rimproverare il bambino se lo merita ma deve imparare ad anticipare le cosiddette escalation mettendo in atto alcune strategie di "contenimento" volte a rassicurare il bambino affinché comprenda che siete lì per lui così come per il fratello.
Spero di esserle stata d'aiuto.
Se le va di scrivermi in privato non esiti a contattarmi.
Dr.ssa Claudia Campisi

Dott.ssa Federica Grassi Inserita il 24/11/2016 - 16:26

Buonasera Ilaria, dunque, premetto che senza avere avuto un colloquio approfondito con lei ed eventualmente osservato il bambino nel suo ambiente per vedere che cosa possa funzionare da rinforzo e da causa scatenante per queste manifestazioni è difficile darle qualche consiglio; tuttavia proverò a darle qualche dritta che bene o male potrebbe andare bene in generale. La prima cosa che mi sento di dirle è che un bimbo di quell'età ha bisogno di concretezza e cose semplici; invece di dargli contro dicendogli semplicemente cosa non deve fare provi a proporgli delle alternative che potrebbero allettarlo in modo da sostituire il comportamento disfunzionale con uno che invece funzioni e sia incompatibile con la "marachella" che voleva mettere in atto; così ad esempio invece di "non tagliarmi i capelli con le forbici, guarda che ti punisco" potrebbe dirgli: "questa cosa farebbe molto male alla mamma, perchè invece non facciamo un disegno insieme? se ti va possiamo appenderlo in cucina e fare vedere a tutti come sei stato bravo". Ovviamente il mio era solo un esempio di comunicazione alternativa, lei si deve adattare ai gusti e alle passioni di suo figlio. Bisognerebbe avere informazioni in più anche sul significato che la marachella assume per il bambino: cosa succede appena prima? cosa succede dopo? potrebbe essere un richiamo di attenzione? In questo caso sarebbe utile ignorare i capricci e dargli attenzione quando invece mette in atto comportamenti positivi. In tutto questo è molto utile rinforzare tutto ciò che di buono il bambino fa. Il rinforzo deve essere qualcosa di bello per lui, dalla caramella al semplice "Bravo" e deve arrivare immediatamente dopo il comportamento desiderato. Concludendo quindi le consiglio di iniziare a mettere in atto questi piccoli accorgimenti ed iniziare ad osservare che cosa suo figlio cerca di ottenere facendo i capricci. Buona serata!