Piramide di Maslow: la teoria dei bisogni in Psicologia

Pubblicato il 11 gennaio, 2021  / Psicologia e dintorni
piramide di Maslow


Cos’è la motivazione? Quali tipi di motivazione esistono?

La motivazione è quell’insieme di processi interni che ci inducono a iniziare, dirigere e mantenere nel tempo determinati comportamenti mirati a fare cessare una tensione o a soddisfare un’esigenza. La parola motivazione deriva dal latino “motus”, cioè movimento, e si riferisce proprio alla spinta interiore in virtù della quale un individuo intraprende un’azione per un fine prestabilito.

In psicologia, il processo motivazionale è un fenomeno che comprende tre elementi: la motivazione, l’azione e l’obiettivo.

I tasselli che compongono la motivazione includono aspetti sociali, cognitivi e fisico-biologici. Inoltre, la motivazione ha una componente emotiva. L’emozione e la motivazione sono strettamente correlate in quanto è proprio la sensazione generata da tristezza, paura, rabbia, o qualsiasi altra emozione, che porta alla luce la mancanza da cui deriva la necessità di agire; pertanto, l’emozione gioca anche il ruolo di fare chiarezza sull’obiettivo. Secondo la teoria stimolo-risposta della psicologia comportamentale, la motivazione si distingue dall’emozione in quanto è relativa allo stimolo, più che alla risposta.

La motivazione può essere di natura fisiologica (o primaria) o di natura sociale (o secondaria), transitoria o permanente, semplice o complessa, cosciente o incosciente. Una differenza interessante è quella tra la motivazione estrinseca, che nasce al di fuori del soggetto, e la motivazione intrinseca, che nasce all’interno del soggetto. La prima funge da condizionamento necessario per la messa in atto di un determinato comportamento che soddisfi un bisogno, come la motivazione che ci porta ad ottenere un riconoscimento sociale, mentre la seconda è correlata alla nostra libertà di autorealizzazione come persone, all’autogratificazione, al mettersi alla prova compiendo una sfida difficile, come scalare una montagna o risolvere un rompicapo.

Sono vari gli orientamenti teorici che spiegano il fenomeno della motivazione nella psiche umana. Tra i più noti ci sono la teoria delle pulsioni di Freud, la teoria degli istinti di McDougall e la teoria dei bisogni di Maslow.


Cos’è la piramide di Maslow? Quali sono le sue caratteristiche?

Ne 1954 lo psicologo Abraham Maslow individuò diversi livelli di complessità dei bisogni, secondo un criterio di priorità e di spinta motivazionale. Propose un modello a piramide per spiegare una precisa gerarchia di bisogni e motivazioni, per cui la soddisfazione dei bisogni più elementari, che si trovano alla base, è la condizione necessaria per la soddisfazione dei bisogni superiori, che si trovano al vertice. I bisogni alla base della piramide sono quelli essenziali per la sopravvivenza, che, una volta soddisfatti, tendono a non ripresentarsi. I bisogni che si trovano più in alto nella piramide sono i bisogni immateriali e ambiziosi, relativi all’autorealizzazione.

  1. Nella piramide di Maslow le motivazioni fisiologiche si trovano alla base. Sono il sonno, la fame, il sesso, il respiro, l’omeostasi, la termoregolazione e tutti i bisogni legati alla sopravvivenza che cerchiamo di soddisfare per l’istinto di autoconservazione.

  2. Al gradino superiore ci sono le motivazioni di sicurezza. Si tratta di sicurezza fisica, occupazionale, morale, familiare, di salute, etc. Ciò garantisce all’individuo protezione e tranquillità.

  3. Seguono le motivazioni di appartenenza che sono correlate all’aspirazione dell’individuo a essere parte di una comunità, a partecipare, ad amare e ad essere amato. Comprendono i bisogni di amicizia, affetto ed intimità.

  4. Ancora più in alto troviamo le motivazioni di stima, che permettono all’individuo di costruire una buona immagine di sé e lo fanno sentire competente, produttivo, rispettato, riconosciuto e approvato. Qui si collocano i bisogni di autostima, autocontrollo, realizzazione sociale e rispetto reciproco.

  5. Al vertice ci sono i bisogni di autorealizzazione, relativi all’aspirazione individuale a realizzare la propria identità e portare a compimento il proprio potenziale. Moralità, creatività, spontaneità, problem solving, accettazione e assenza di pregiudizi fanno parte di questo gradino.

  6. Si possono aggiungere qui dei gradini: i bisogni cognitivi, relativi alla necessità profonda di capire e conoscere, i bisogni estetici, legati al desiderio di armonia e bellezza, e il bisogno di trascendenza, cioè di sentirsi parte di un ordine cosmico o divino.

Per semplificare, possiamo categorizzare ulteriormente questi livelli in tre gruppi di bisogni: i bisogni primari che sono connessi alle motivazioni fisiologiche e di sicurezza, i bisogni sociali che riguardano l’appartenenza e la stima ed infine i bisogni del sé tipici della natura umana.


La piramide di Maslow nella vita di tutti i giorni

L’individuo è la somma di tutti questi bisogni. Ogni individuo è unico ma i bisogni sono comuni a tutti e sapere riconoscerli e soddisfarli secondo la gerarchia proposta è la chiave per migliorare la propria condizione di essere umani.

Solo dopo avere soddisfatto i bisogni primari si palesano i bisogni che stanno più in alto nella piramide e si attivano le motivazioni che ci fanno agire verso mete più elevate. Secondo Maslow, “la soddisfazione crescente dei bisogni porta lo sviluppo dell’individuo a un alto grado di evoluzione della personalità”.

Se i bisogni primari non vengono soddisfatti, è impossibile realizzare i bisogni sociali e del sé. L’insoddisfazione della vita privata, sociale o lavorativa, può essere legata alla mancata realizzazione dei propri bisogni. I bisogni sono spinte motivazionali, legate a fattori interni e non esterni. Secondo Maslow, un individuo non deve necessariamente passare per tutti i livelli di motivazione della scala gerarchica e, inoltre, un individuo non può avere più bisogni contemporaneamente e potrebbe non giungere agli ultimi gradini. L’autorealizzazione, per potersi verificare, richiede una complessa serie di caratteristiche relative a personalità, competenze sociali e capacità tecniche.

La piramide di Maslow si applica in moltissime situazioni della vita. Viene tenuta parecchio in considerazione nelle risorse umane e negli ambienti di lavoro, per migliorare la motivazione dei dipendenti.

Nell’ambito del marketing e dell’economia, la piramide dei bisogni aiuta a identificare la richiesta dei clienti e creare strategie di marketing, di comunicazione e di vendita particolarmente efficaci. Anche le pratiche relative alle cure mediche tengono in conto i bisogni fisici, di sicurezza ed affettivi, e ci forniscono un ulteriore esempio di applicazione della piramide di Maslow.

 

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