Le 6 risorse per gestire l'ansia e lo stress

Speciale Ansia e Stress
Le 6 risorse per gestire l'ansia e lo stress

Le 6 risorse che moderano lo stress

  • Ottimismo e speranza: l’ottimismo permette di fare la differenza a livello di pianificazione dell’azione perché genera fiducia nella possibilità di trovare una soluzione. Individui con molta speranza credono maggiormente in se stessi e nelle proprie capacità. Hanno quindi maggiore motivazione e probabilità di raggiungere i propri obiettivi.
  • Ridere fa bene alla saluteIl senso dell’umorismo e il ridere: permette di vedere il lato divertente delle situazioni, di considerarle meno minacciose e anche di poterne ridere. Ridere abbassa la pressione, aiuta ad ossigenare i polmoni ed è un toccasana per l’umore aiutando l’individuo a liberarsi delle emozioni spiacevoli. Questo non significa assolutamente “Se hai un problema sorridi e vedrai che il problema scomparirà”. Non vogliamo passare un messaggio del genere di pensiero positivo spicciolo. Il messaggio che deve passare è questo: per affrontare un problema dobbiamo utilizzare le giuste strategie ed evitare quelle poco funzionali.
  • La forza dell’Io: si riferisce al grado di resistenza emotiva e di adattabilità di una persona. Individui con un Io forte sono ben adattati, hanno fiducia in se stessi, hanno un chiaro senso della realtà e riescono ad affrontare gli stress quotidiani. Sono inoltre in grado di sperimentare ed esprimere sentimenti piacevoli e spiacevoli in modo adeguato.
  • L’assertività: consiste nella capacità di comunicare in modo diretto, appropriato ed onesto le proprie opinioni, i propri sentimenti e i propri pensieri, rispettando i diritti degli altri. Significa rispettare se stessi e gli altri, credere nelle proprie opinioni, nei propri pensieri, nei propri sentimenti e valutarli. Significa saper chiedere un favore e saper reagire agli attacchi. Il comportamento assertivo si differenzia sia da quello passivo (persone che hanno poca fiducia in sé e non sono capaci di dire ciò che realmente pensano e vogliono, accumulando al loro interno sentimenti di rabbia e delusione) sia da quello aggressivo (tendenza ad offendere e a non considerare i diritti altrui, sviluppando poi sensi di colpa e vergogna).
  • L’accettazione: accettare ciò che sono, comprese le mie zone d’ombra, compresi i momenti di tristezza. È essenziale imparare ad ascoltare ciò che il nostro corpo ci comunica. Esiste un tempo per la gioia e un tempo per il dolore. Entrambi ci aiutano a indirizzare il nostro percorso di vita e a farci capire cosa va e cosa invece non sta funzionando.
  • La stima di sé: una buona autostima aiuta a prevenire gli aspetti negativi dello stress. Più è accentuata la discrepanza tra il modo in cui si considera se stessi e il modo in cui si vorrebbe essere, più bassa è la propria autostima.

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