articoli di psicologia del Dott. Stefano Luciani

risposte dello specialista Stefano Luciani

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Mancanza di passione. Quanto conta l'aspetto?

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Salve Livia, dalle sue parole emergono diversi importanti aspetti su cui ci si potrebbe soffermare a riflettere. In una relazione è molto personale l'importanza che si dà al lato estetico, così come lo è quella che viene data all'affinità mentale. Non vi è un giusto o uno sbagliato in questo, bensì persone che trovano un equilibrio e altre che invece faticano a crearne uno. Nel suo scritto parla di una precedente relazione in cui ha sofferto e che l'ha portata a dare maggior rilievo ad altri fattori, assolutamente importanti, tuttavia non unici. Parlando di spunti di riflessione: la sua attuale relazione è con un ragazzo la cui differenza di età rispetto alla sua, corrisponde a quella del precedente che l'ha fatta soffrire, tuttavia dalle sue parole sembrano due persone molto diverse. Sarebbe dunque utile provare a capire se vi sia ancora un condizionamento dovuto a ciò che ha vissuto nella vecchia storia, che influenza negativamente quanto vive ad oggi. Oltre a questo, potrebbe esser utile riflettere sulle domande che si pone: se sono presenti sin dall'inizio dell'attuale relazione o se nel corso di questi ultimi due anni, qualcosa sia andato cambiando. Nell'intimità di una coppia, entrano in gioco numerosi fattori tra cui anche il lato estetico: come scritto all'inizio è soggettiva l'importanza, ma per alcuni è molto importante se non determinante e non c'è assolutamente nulla di male. Le auguro in ogni caso di risolvere questi quesiti. Un caro saluto Dott. Stefano Luciani (Perugia)...

Chi mi potrebbe aiutare per sbloccare un blocco emotivo? Meglio uno psicologo, coach o l'ipnosi?

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Salve Mimmo, in poche righe ha detto molte cose, alcune davvero importanti. Mi trovo d'accordo con quanto scritto dalla Dott.ssa Francesca Cilento, soprattutto circa la confusione, proprio perché manifesta dubbi sia in merito alle sue considerazioni su sé stesso, che alle possibili soluzioni. Le perplessità e difficoltà descritte potrebbero avere diverse origini, difficili sicuramente da individuare da solo. Tuttavia prima di questo, cercherei di mettere ordine sulle sue priorità: visto che le figure professionali e i metodi da lei citati hanno funzioni e ruoli ben diversi tra loro. La nostra categoria affronta abilmente temi legati all'inconscio, blocchi emotivi e gestione delle emozioni, così come problemi relazionali o confusione generale. Il "come", si costruisce insieme. In bocca al lupo quale che sia la sua decisione Dott. Stefano Luciani...

Come potrei uscire da questa situazione?

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Ciao Veronica, in un solo scritto hai raccontato molte cose di te, usando termini a tratti forti che hanno reso però molto bene l'idea di come ti senti. I punti da affrontare e approfondire sarebbero numerosi, in quanto hai mostrato non solo un grande dispiacere ma anche e soprattutto un'importante severità che sembri avere verso te stessa. Diverse considerazioni che hai riportato, sono l'evidente frutto di un lungo dialogo interno che dimostri di avere, fattore molto importante quando si parla di voler uscire da una situazione che provoca sofferenza. Più che consigliarti di uscire e intraprendere qualche attività, si potrebbe pensare di approfondire in un ipotetico percorso individuale, la considerazione che hai di te. Avere delle convinzioni tanto dure verso la tua persona, influenza in modo importante il tuo comportamento e atteggiamento sul nascere di ogni rapporto possibile, e questo, a volte, può facilitare l'insorgere delle dinamiche che riporti. Come si suol dire: "é difficile stare simpatici agli altri se non siamo simpatici a noi stessi." Un'altra questione utile da approfondire potrebbe essere l'origine di tutto questo: racconti di avere due amiche da una vita che dunque, è presumibile pensare, riescano ad apprezzare ciò che sei. Hai parlato di sensazione e ciò fa sperare tu ti stia dando una possibilità; il mio consiglio è di contattare qualcuno che possa aiutarti a far chiarezza, che possa offrirti un sostegno strutturato e con cui costruire un percorso. Resto disponibile qualora volessi proseguire il discorso. In bocca al lupo Dott. Stefano Luciani...

Innamorata di una lei

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Salve Antonella, difficile dare un consiglio sulla base dei pochi elementi che riporti, in quanto si tratta di una situazione molto delicata essendoci di mezzo anche un bambino di due anni. Sarebbero necessari più elementi per poter fare maggior chiarezza e vagliare le diverse possibili scelte. Sicuramente se sei innamorata di un'altra persona, è improbabile riuscire ad ignorare il tutto fingendo che non sia mai successo niente. Hai scritto che non è il primo brutto periodo che affronti, il mio consiglio è di contattare qualcuno che possa aiutarti a far chiarezza sui tuoi sentimenti, desideri e che possa accompagnarti ad una scelta consapevole e ponderata. Resto a disposizione qualora volessi approfondire il discorso In bocca al lupo Dott. Stefano Luciani...

Una donna indecifrabile

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Salve Massimo, la convivenza di questa persona è terminata da poco ed il vostro rapporto ancora giovane, è dunque possibile che vi siano ancora degli irrisolti o delle ferite aperte che la portano ad essere più imprevedibile e difesa. Ha raccontato del bacio appassionato e di come lei abbia deciso di prender tempo, per dimostrare la sua serietà ed il suo affetto. Gesto nobile, tuttavia andrebbe capito se è possibile sia stato mal interpretato e che abbia dunque portato maggior distanza tra voi. In un primo momento sarebbe utile provare a ripercorrere l'accaduto e a cercare dettagli, anche apparentemente insignificanti, che possano aver trasmesso l'idea o le intenzioni sbagliate. In un secondo momento, andrebbe affrontato l'argomento di persona, spiegando le sue intenzioni ed ascoltando la percezione di lei, nella speranza di trovare un punto d'incontro. Non è sicuro, ma è possibile che in un primo momento sia restìa ad incontrarla, in tal caso le consiglio di lasciarle del tempo, visto che forzarla o pressarla potrebbe aumentare la distanza. Non è da scartare, sempre in un primo momento, la possibilità di iniziare a parlarne telefonicamente, assecondando così le volontà della signora. Affrontare il discorso con i giusti modi e tempi è fondamentale. Le auguro di trovare un punto d'incontro Resto disponibile qualora avesse interesse nel proseguire il discorso In bocca al lupo Dott. Stefano Luciani...

Ho problemi nelle relazioni interpersonali

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Cara Naomi, dalle poche righe che riporti diventa difficile poterti essere d'aiuto. Parli di anormalità, come se nel tuo modo di relazionarti ci fosse qualcosa che non funziona come dovrebbe, tuttavia nelle righe che seguono non emerge alcuna spiegazione che possa giustificare tale affermazione. Le relazioni di coppia si costruiscono in due e a volte, per quanto ci si possa impegnare, prendono direzioni che non vorremmo e che non ci saremmo mai aspettati. Concludi parlando di giusto e sbagliato, riferito a cosa? Può disorientare un partner che mostra confusione verso i sentimenti che prova, a volte può addirittura ferire in quanto destabilizza molto. Parla di nuovo con il tuo fidanzato, condividi con lui il tuo stato d'animo e cerca di comprendere meglio il suo. Sono disponibile qualora volessi approfondire le problematiche relazionali accennate. In bocca al lupo Dott. Stefano Luciani...

Relazione extraconiugale verso un progetto di vita

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Salve Loredana, dal suo scritto emergono svariati stati emotivi a volte in contrasto tra loro. Ha iniziato parlando di un matrimonio felice, che non le ha precluso la possibilità di una seconda storia con un'altra persona. Sarebbe utile approfondire le eventuali mancanze coniugali, che oggi hanno probabilmente contribuito alla nascita di questo grande affetto verso una persona più giovane. A tratti sembra convinta della sua decisione, in altri momenti esprime dubbi. Se ha deciso di voler chiudere il matrimonio con suo marito in favore del nuovo partner, nulla le impedisce di farlo. Dovrebbe però parlare con il primo, "esponendosi", al fine di chiarire il tutto anche e soprattutto nell'interesse di vostro figlio. Ha detto di aver fatto ogni cosa ragionando attentamente: se ha valutato bene le varie possibilità, ed è completamente sicura della vita che vuole per sé, non le rimane che raccogliere il coraggio e farsi avanti. Se invece vi sono dubbi o paure importanti, valuti l'idea di un confronto con un professionista, che possa aiutarla a fare chiarezza sui suoi stati emotivi e sui sentimenti che prova. Resto a disposizione qualora volesse approfondire In bocca al lupo Dott. Stefano Luciani (Perugia)...

Confronto psicologico?

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Salve Fabiana, lasciare il lavoro è un grande passo, che porta spesso conseguenze imprevedibili su piano emotivo. A prescindere dalle motivazioni infatti, può succedere che ci si senta diversi, svuotati, disorientati o anche in colpa, per ragioni non sempre chiare. Il voler tornare indietro è comprensibile, ma è anche importante ricordare quali sono state le motivazioni che l'hanno spinta a fare un simile passo. In quanto a volte, sono le emozioni a parlare e, nonostante sia assolutamente importante accoglierle ed ascoltarle, diventa necessario non farsi guidare esclusivamente da esse. Per quanto riguarda una consulenza possibile, se desidera iniziare in presenza troverà anche in questa piattaforma numerosi professionisti nella bellissima Napoli. In alternativa vi è la possibilità di optare per l'online, egualmente efficace. Sono a disposizione qualora volesse approfondire il suo malessere. In bocca al lupo quale che sia la sua scelta Dott. Stefano Luciani...

Perché le persone ci bloccano dalla loro vita?

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Salve Sara, il comportamento di cui parla non è così insolito. Ad oggi, il mondo dei social rende difficile un vero e proprio "distacco" da qualcuno, in quanto in ogni momento è molto semplice verificare cosa sta facendo l'altro, con chi è, se condividere pensieri o immagini. Nonostante non siate stati insieme, avete condiviso qualcosa, e dal suo scritto non emergono dettagli circa l'affetto che lui provava verso lei: è dunque possibile che abbia deciso di interrompere ogni ulteriore "legame" al fine di chiudere un rapporto che era caduto in un "silenzio" forse pressante. Non è certo, ma nei prossimi giorni, settimane o mesi è possibile lui decida di sbloccarla al fine di chiarire qualcosa. Tuttavia, fossi in lei, cercherei di concentrarmi di più su quelli che ha definito "motivi legati a brutte esperienze passate". Questo perché se influenzano in modo così significativo il suo comportamento, rendendolo "non lineare", è probabile che vi siano ancora degli irrisolti tutt'altro che passati. Mi spiace sia sconvolta, se le preme sapere cosa lo abbia portato a comportarsi così, provi tramite colleghi, amici in comune o conoscenti ad approfondire. Ma non si dimentichi di parlare anche con sé stessa in quanto trovo egualmente, se non più importante, provare a capire perché dopo mesi l'ha sconvolta il suo gesto. A disposizione qualora volesse approfondire Dott. Stefano Luciani...

Ne sono cosciente ma non riesco comunque a smettere di farmi del male

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Salve Sara, dal suo scritto si respira molta incertezza e paura. Un cambiamento come quello che descrive potrebbe avere molteplici cause, da non sottovalutare. La perdita di sonno, mancanza di appetito, sbalzi d'umore importanti, l'irascibilità, sono sintomi da prendere seriamente in quanto non solo possono compromettere la qualità della vita in modo significativo, ma anche perché potrebbero far parte di un quadro più ampio cui ora non darò un nome. La poesia è un ottimo mezzo per esprimersi: si riesce in qualche modo a dare una forma ad uno stato d'animo o ad un pensiero, senza necessariamente doverlo "definire" o "etichettare". Ciò che arriva ad altre persone è frutto di un'interpretazione e alla base, vi è sempre un vissuto loro, non suo. Ciò che dicono e commentano è frutto di considerazioni loro, non sue, è poi importante confrontarsi con qualcuno laddove questo, come racconta, la dovesse inquietare, tuttavia dia il giusto peso ai giudizi altrui. Le dico senza girarci intorno che potrebbe esser davvero utile un consulto con un professionista: sia per fare maggior chiarezza, sia per scavare un pò più a fondo. Sono disponibile qualora volesse approfondire, cavarsela da soli non sempre è possibile o giusto. In bocca al lupo Dott. Stefano Luciani...

Ossessionato dalla sua ex

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Cara Vanessa, per poter rispondere adeguatamente occorrerebbe approfondire non solo la vostra storia, ma anche quella di lui con l'ex fidanzata. Il fatto che tu ponga una domanda chiusa in cui le uniche due risposte sono ad accezione negativa, racconta molto di quanto tu stia vivendo male questa situazione e anche di quanto le emozioni ti stiano guidando senza lasciar spazio ad altre possibilità. Hai raccontato di una storia bellissima dalla durata non indifferente, in cui sono inclusi anche i rapporti con la famiglia d'origine. Ciò rende improbabile una vera e propria "recita" da parte sua, ed è altresì difficile che ti prenda in giro da ben 4 anni, senza mai tradirsi. Ciò non esclude il tuo dolore quando hai scoperto della sua ricerca della ex, prima del tuo arrivo, e soprattutto della voglia di incontrarla per chiarirsi le idee in merito. Quello che mi sento di dirti è di dargli la possibilità di spiegarsi, di aprirsi con te senza pregiudizi o aspettative da parte tua. Accusarlo potrebbe spingerlo a chiudersi e questo ti farebbe sorgere ancora più dubbi e paure. Vivete una storia da 4 anni in cui non vi siete mai scontrati, tuttavia farlo è normale e sano, anche quando gli argomenti da trattare sono pesanti e dolorosi. Provate ad affrontare questo momento come una squadra: permetti a lui di aprirsi con te e fai lo stesso, solo così riuscirai a rispondere alla tua domanda iniziale. Datevi una chance Dott. Stefano Luciani...

Qual è l'età dell'adolescenza?

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Gentile Antonino, la sua lettura dell'adolescenza si avvicina, didatticamente parlando, ad una realtà studiata e dimostrata. Tuttavia ciò che racconta non può esser sintetizzato con semplicità, in quanto subentrano molti altri fattori come le figure educative di riferimento, la riprova sociale, la storia personale e familiare in genere, l'ambiente ed infiniti altri fattori. Ad oggi è sempre più comune trovare ragazzi e ragazze in età sempre più giovane, adottare atteggiamenti ed usare un linguaggio "da grandi". Come considerarli? Anche questo dipende dal contesto. Consiglierei in ogni caso di vederli come ragazzi/e giovani, che hanno desiderio e bisogno di scoprirsi e scoprire e che meritano lo stesso rispetto di chiunque altro, a prescindere dalla maturità. Le auguro buona giornata Dott. Stefano Luciani...

Ansia o depressione?

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Caro Dario, una volta uscito da uno stato di sofferenza si ha sempre paura possa ripresentarsi. Soprattutto quando si percepiscono sintomi che si sperava non emergessero più. Purtroppo, soprattutto visto il periodo che stiamo vivendo, il fatto che le cose sembra stiano funzionando bene, non sempre è un deterrente per il malessere. Individuare se si tratti di ansia o depressione, così come il parlare dei tempi di recupero possibili, è difficile. Sarebbero supposizioni dalla scarsa attendibilità visti i pochi elementi. Il mio consiglio è di rivolgerti quanto prima al professionista che ti ha seguito tempo fa su tutta la sfera psicologica, o se per qualunque motivo non fosse possibile, di individuarne un altro che possa aiutarti a dare una risposta alle tue domande. Sicuramente i tempi di recupero si riducono notevolmente quanto più è tempestivo l'intervento. Sono disponibile qualora volessi approfondire, in bocca al lupo Dott. Stefano Luciani...