risposte dello specialista Mara Gallo
Adozione: come dire la verità ad un bambino?
Apri domandaLa verità è la base di un rapporto di fiducia tra genitori e figli. Attualmente non si pensa a un momento in cui viene 'svelato' ciò che riguarda la vita di un figlio in età adulta, con possibili ovvie reazioni, molto comprensibili. I bambini sono capaci di comprendere tutto ciò che li riguarda, se il mondo viene presentato nel modo giusto dagli adulti. È importante quindi offrire al bambino la sua storia in maniera NATURALE e GENUINA fin da subito. Per fare questo è importante che gli adulti per primo abbiano elaborato i loro vissuti e i sensi di colpa e abbiano fatto pace con il passato. Se i genitori sono per primi sereni rispetto a ciò che raccontano, i bambini lo saranno di conseguenza. A quattro anni e mezzo è tardi per iniziare con le favole troppo edulcorate. Dovrete raccontare a lui la sua storia, in maniera semplice, genuina, trasparente. Preparatevi anche delle foto di santo domingo, visto che il bambino ha in parte le sue radici in quella cultura, o altro materiale che ritenete utile. Non passate messaggi giudicanti sul padre biologico, ma siate pronti a rassicurare il bambino se dovesse pensare di essere stato lui la causa dell'abbandono o della fuga/assenza del padre. Create il clima per domande di ogni genere che possono arrivare in futuro dal bambino. Fategli sentire che può chiedervi e condividere con voi ogni suo dubbio o idea. Vi consiglio due libri da leggere con lui: Tante famiglie, tutte speciali, della casa editrici Gribaudo, che presenta immagini di tutti i tipi famiglie, anche ricomposte, che ci sono al giorno d'oggi, e Fiabe sotto il Temporale, di Manuela Mareso, che riguarda la separazione dei genitori e nelle ultime storie anche le famiglie ricomposte. Si tratta di un lavoro che inizia e dura per molti anni. Buon lavoro, dunque!...
morte
Apri domandaGentile signora, l'elaborazione di un lutto richiede molti mesi e passa attraverso fasi di dolore che sono da accogliere. Le circostanze della morte di suo fratello e la sua storia personale sono fattori che incidono, insieme ad altri, sulla possibilità di elaborare questo momento. Concordo quindi con quanto scritto dai colleghi, compresa la possibilità di utilizzare l'EMDR come supporto a questa fase. Potrà aiutarla a raggiungere maggiore serenità ed equilibrio, mantenendo i ricordi legati a suo fratello e contenendo le emozioni negative che ora vive. Un saluto...
La poca autostima mi rende insignificante
Apri domandaGentile Fire, Lei consapevolmente, a livello razionale, riconosce di non essere meglio o peggio di altri, ma alcune sue voci interiori, a livello emotivo, la fanno sentire meno valida, meno adeguata, insignificante. Lei descrive e percepisce chiaramente che ciò che le impedisce di vivere pienamente la sua vita è una questione di autostima e che il nocciolo del problema è dentro di sè. Bene, questo è un punto importantissimo per lei da cui partire, che le apre la possibilità di innescare un cambiamento. Il lavoro che dovrà fare deve tenere conto di ciò che ha minato la sua autostima e sicurezza in se stessa, elaborandone le cause (esempio: modelli di riferimento, frasi che sono state dette su di lei da bambina, messaggi che ha ricevuto dagli adulti, episodi significativi in questo senso..), ma anche nel potenziare le sue esperienze positive e di adeguatezza, a partire dagli ambiti in cui si sente un po' più capace. Se vorrà farsi accompagnare in questo da un professionista, io considero l'emdr anche un buon metodo per il rinforzo delle risorse e competenze, oltre che per l'elaborazione delle cause profonde dei problemi. Buon lavoro!...
Mancanza di rispetto!!!
Apri domandaGentile Nousa, Mi pare di leggere tra le righe molta rabbia più arretrata che continua a farsi sentire in questa relazione, legata all'essersi sentita, mi parrebbe, esclusa, non rispettata (come dice nel suo titolo). Penso che dovrebbe ricavare e dedicare degli spazi per se stessa, sia pratici (figli permettendo), che emotivi, in cui poter lasciare andare le sue emozioni. La sua sensazione è, mi pare di capire leggendo queste dense righe, di rinunciare a se stessa mentre lui non rinuncia al proprio stile, nè a contatti o amicizie. Infine aggiungerei che sarebbe importante per lei riflettere in uno spazio adeguato sull'andamento di questa relazione e come mai è giunta a questa fase e ad accumulare questa rabbia. La mancanza di rispetto è attuale o fa parte di altre esperienze della sua vita? Questo sarebbe già un dato significativo. Cordiali saluti e buon lavoro su di sè....
Passato rimosso
Apri domandaIl suo cervello non ha rimosso il periodo dei primi 18 mesi. Solitamente questo periodo non lascia chiare tracce mnestiche come sono comunemente intese, in quanto il funzionamento della mente, che si va formando, è più sensoriale, orientato all'apprendimento e all'evoluzione e meno cognitivo. Quindi in realtà lei conserva, esattamente come tutti, ciò che riguarda i suoi primi mesi, in una parte profonda di sè. La sua curiosità potrebbe nascondere altre domande sulla sua storia, sulle vicende pregresse e sulle sue origini. Non ci scrive se ha informazioni sulla sua storia prima dei 18 mesi. Comunque sia, sembra che la sua domanda lasci emergere che lei a volte in qualche modo deve confrontarsi sul fatto che c'è un vuoto che riguarda la sua vita nelle primissime fasi, probabilmente una mancanza, collegata all'abbandono e a cui è conseguita l'adozione. La sua è quindi una curiosità lecita ma pare parlare di altri suoi bisogni....
Paura di Tuffarsi in acqua
Apri domandaGentile Max, Bisognerebbe approfondire intanto l'insorgenza del sintomo, ovvero in quali condizioni è arrivata questa paura. La volta precedente è successo qualcosa, vi è quindi una base traumatica, oppure si configurano altri meccanismi alla base della paura del vuoto? Che periodo sta vivendo? Come è la competizione in questo momento della bita e come si rapporta ad essa? Sono solo alcune domande possibile. Questa parte è quindi un punto da chiarire. Di conseguenza si può ipotizzare un trattamento, che può includere tecniche di visualizzazione e rilassamento, oltre all'elaborazione dei meccanismi che sono alla base di questa paura, che pare configurarsi anche come possibile condotta di evitamento in futuro....
ansia per colpa di un sogno
Apri domandaBuonasera, I colleghi hanno già scritto molto. Posso solo aggiungere che oltre al vedere in quel viso altre persone, reali o simboliche, e non sua figlia, noto per esperienza che il ruolo genitoriale, che per lei è stato assunto abbastanza di recente, muove a nuove sensibilità, paure e senso di responsabilità e fragilità. Come esprime il detto: avere un figlio è come avere il cuore che si muove nel mondo. Ci si sente fragili, a volte quasi impotenti, impauriti, si teme di non poter proteggere la persona per noi più importante. Ipotizzo che nella sua paura si focalizzino le fragilità connesse al nuovo ruolo, che lei deve elaborare man mano che, con sua figlia, cresce come genitore. Ciò non esclude ma si affianca a quanto segnalato dai colleghi....
Asilo e disagio, come comportarsi?
Apri domandaBuonasea Viviana, Quanto accade può essere fonte di ansia per lei e sensi di colpa. Evidentemente suo figlio sta manifestando, in maniera consueta per un piccolo della sua età, un suo disagio, legato alla separazione e/o alle fatiche della nuova esperienza. Le vacanze natalizie normalmente fanno poi riproporre alcune difficoltà di inserimento, al momento della ripresa. Lei si mostri serena e il bambino ne trarrà beneficio. Crei una buon alleanza con le maestre; in tutto questo è importante la vostra fiducia reciproca. Aiuti suo figlio a percepire sempre più fiducia in se stesso, magari evidenziando all'uscita, in collaborazione con le maestre, le cose positive che ha fatto nella giornata. La sera mentre lo mette a letto può nuovamente sottolineare le sue piccole conquiste. Man mano che il bambino si sentirà più padrone della situazione, più a suo agio, man mano che vedrà gli adulti intorno stabili, sereni e coerenti, ci sono probabilità che lei osservi un cambiamento nei comportamenti di suo figlio e in questa manifestazione di tensione....
matrimonio e lutto
Apri domandaBuonasera. Innanzitutto lei ha affrontato in pochissimi giorni due momenti che sono tra quelli in cima agli eventi fonte di stress della vita, tra cui possono esserci anche eventi positivi (come la laurea) che però significano profondi cambiamenti del Sé. Questa concentrazione le rende difficile superare un momento traumatico, per cui le consiglio di ricercare un supporto o anche una terapia, eventualmente abbinata, in un quadro come quello descritto, con emdr....