charly_1999 domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 24/07/2014

Torino

Adozione: come dire la verità ad un bambino?

Piccola premessa: in famiglia siamo in 4 io e la mia compagna + un bimbo di 4 anni e 1/2, nato dalla relazione precedente della mia compagna con un domenicano, ed una bimba di 1 anno. Io e la mia compagna viviamo insieme da 3 anni con il bimbo che non ha mai conosciuto suo padre in quanto all'età di 3 mesi è tornato al suo paese e non si è piu fatto vivo. Il bimbo porta il cognome del padre naturale e siamo in attesa di procedere all'adozione a seguito della perdita della patria potesta e quindi darle il mio cognome. Per lui io sono il suo papà... Ci hanno consigliato di dire al bimbo la verità... Il problema: come fare?? cosa firle? Grazie Buona giornata

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mara Gallo Inserita il 02/08/2014 - 09:53

La verità è la base di un rapporto di fiducia tra genitori e figli. Attualmente non si pensa a un momento in cui viene 'svelato' ciò che riguarda la vita di un figlio in età adulta, con possibili ovvie reazioni, molto comprensibili. I bambini sono capaci di comprendere tutto ciò che li riguarda, se il mondo viene presentato nel modo giusto dagli adulti. È importante quindi offrire al bambino la sua storia in maniera NATURALE e GENUINA fin da subito. Per fare questo è importante che gli adulti per primo abbiano elaborato i loro vissuti e i sensi di colpa e abbiano fatto pace con il passato. Se i genitori sono per primi sereni rispetto a ciò che raccontano, i bambini lo saranno di conseguenza. A quattro anni e mezzo è tardi per iniziare con le favole troppo edulcorate. Dovrete raccontare a lui la sua storia, in maniera semplice, genuina, trasparente. Preparatevi anche delle foto di santo domingo, visto che il bambino ha in parte le sue radici in quella cultura, o altro materiale che ritenete utile. Non passate messaggi giudicanti sul padre biologico, ma siate pronti a rassicurare il bambino se dovesse pensare di essere stato lui la causa dell'abbandono o della fuga/assenza del padre. Create il clima per domande di ogni genere che possono arrivare in futuro dal bambino. Fategli sentire che può chiedervi e condividere con voi ogni suo dubbio o idea. Vi consiglio due libri da leggere con lui: Tante famiglie, tutte speciali, della casa editrici Gribaudo, che presenta immagini di tutti i tipi famiglie, anche ricomposte, che ci sono al giorno d'oggi, e Fiabe sotto il Temporale, di Manuela Mareso, che riguarda la separazione dei genitori e nelle ultime storie anche le famiglie ricomposte. Si tratta di un lavoro che inizia e dura per molti anni. Buon lavoro, dunque!