cucciola84 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 09/01/2015

Verona

matrimonio e lutto

Buona sera 2 anni fa mi sono sposata e il giorno prima ho avuto il funerale di mio nonno.
Da allora la mia vita é cambiata.
Spesso ho giramenti di testa, vampate di calore improvvisi non so più cosa fare, soprattutto quando mi viene il ciclo il pianto mi accompagna.
Si possono risolvere questi problemi?
Attendo risposta

  9 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Annalisa Sammaciccio Inserita il 15/01/2015 - 14:06

Buongiorno, certamente il disagio che descrive può essere affrontato e risolto con una buona psicoterapia che la accompagni a comprendere significati, a trovarne dei nuovi e a riprendere il filo della sua serenità da dove pare essersi interrotto. Certamente aver vissuto la perdita di una persona importante per la sua vita e averne Lei stessa intrapresa una nuova col matrimonio contestualmente può aver avuto, per la sua storia, un grosso impatto su di lei. Si affidi con fiducia ad un professionista della Sua zona che possa darle un aiuto in questo. Un cordiale saluto
dott.ssa Annalisa Sammaciccio
psicologa psicoterapeuta-Padova
www.annalisasammaciccio.com

Dott.ssa Silvia Lippera Inserita il 19/01/2015 - 20:55

Gentile signora, due cambiamenti significativi si sono incrociati nella sua vita: un viaggio che termina ed un viaggio che inizia.
Immagino quanto possa essere stato difficile per lei e suo marito celebrare un giorno così importante della vostra vita a così poca distanza dalla perdita di una persona cara. Il suggerimento che le do' è di rivolgersi ad un professionista (psicologo/psicoterapeuta) per comprendere, come l'interconnessione tra questi due eventi abbia portato all'innescarsi dei sintomi che le danno pena e nel capire quali altri aspetti della sua personalità e della sua storia personale e familiare, concorrano a mantenere questo suo stato di sofferenza in relazione o meno all'accaduto. Rispetto all'acuirsi della sua sintomatologia durante il ciclo mestruale, le suggerisco di parlarne, oltre che con uno psicologo/psicoterapeuta, anche con il suo ginecologo, in quanto, potrebbe aiutarla a regolare la sua condizione ormonale durante il ciclo.
Cordiali saluti
Dott.ssa Silvia Lippera Fano PU

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 14/01/2015 - 15:19

Gentile utente,

per risolvere questi problemi, occorre avere il coraggio di chiedere aiuto ad un esperto: attraverso questo canale, non mi è possibile esserle di grande supporto.

Richieda una consulenza ad uno psicoterapeuta della sua città e insieme a lui valuti la possibilità di iniziare una psicoterapia individuale o di coppia, se ve ne fosse la necessità.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e Psicoterapeuta individuale, di coppia e familiare
http://www.pscodialogando.com/

Dott.ssa Mara Gallo Inserita il 31/01/2015 - 22:34

Buonasera.
Innanzitutto lei ha affrontato in pochissimi giorni due momenti che sono tra quelli in cima agli eventi fonte di stress della vita, tra cui possono esserci anche eventi positivi (come la laurea) che però significano profondi cambiamenti del Sé. Questa concentrazione le rende difficile superare un momento traumatico, per cui le consiglio di ricercare un supporto o anche una terapia, eventualmente abbinata, in un quadro come quello descritto, con emdr.

Dott.ssa Miriam Cassandra Inserita il 21/01/2015 - 13:18

Carissima,
l'elaborazione del lutto richiede una serie di fasi dalla disperazione alla rassegnazione, ognuno di noi ha i suoi tempi, non è quindi detto che sia una condizione patologica.
Le consiglio di parlarne a fondo con suo marito in modo che possa esserle vicino ed aiutarla ad affrontare il lutto.
Una psicoterapia in cui analizzare il rapporto con suo nonno e le figure genitoriali, l'aiuterà a star meglio sicuramente.
Cordialità
Dottoressa Miriam Cassandra
Psicologa-psicoterapeuta - Bari
https://www.facebook.com/pages/Miriam-Cassandra-Psicologa-Psicoterapeuta/133866986641394?fref=ts

Dott.ssa CHIARA STABILI Inserita il 19/01/2015 - 11:04

Buongiorno,
il primo pensiero che ho avuto riguarda il tema della crescita e quindi, inevitabilmente, della separazione. Dico inevitabilmente, perché in ogni nuova fase della vita che ci apprestiamo ad iniziare, è come se dentro di noi sentissimo di perdere qualcosa, come se dovessimo rinunciare a qualche parte di noi che magari ci ha accompagnato anche per molto tempo negli anni precedenti e, in un certo senso, è un sentimento molto simile a un lutto. Con il matrimonio, ad esempio, si è ritualizzata la Sua “uscita di casa”, passando dall’essere figlia all’essere donna adulta e moglie, in una posizione più alla pari i genitori. In questoprocesso, con tutti i normali sentimenti contrastanti, Lei si è trovata a vivere anche un lutto “reale”, quello del nonno. E mi pare evidente come sia stata per Lei una persona importante.
Posso avanzare solo delle ipotesi, ma mi domando quanto il dolore di questa perdita possa averLa fatta sentire in colpa rispetto all’uscire di casa e quanto possa essersi sentita preoccupata nel lasciare i Suoi genitori a questa tristezza? Ce la faranno a sopportarla? E per chi si è sentita più in pensiero, per la mamma o per il papà? Come si affronta il dolore nella Sua famiglia e su quali risorse sente di poter contare?
Questo momento difficile, potrebbe darLe la possibilità, seppur faticosa e dolorosa, di concedersi un Suo spazio di riflessione in una fase di vita così importante.
La saluto cordialmente,
Dott.ssa Chiara Stabili
Psicologa Psicoterapeuta (Verona)

Dott.ssa Laura Cisorio Inserita il 17/01/2015 - 08:42

Gentile Signore,
Il suo è un periodo pieno di dolore, confusione e disorientamento. È sicuramente impellente nel suo caso un aiuto per rielaborare il suo lutto e ritrovare un equilibrio interiore che la aiuti a migliorare la qualità del suo presente. Gli strumenti per affrontare al meglio questo processo e risolvere i problemi da lei elencati le possono essere forniti attraverso un perscorso psicologico.
La saluto cordialmente.
Dott.ssa Laua Cisorio
Psicologa clinico-dinamica, Pescantina (Vr)

Dott. Giovanni Iustulin Inserita il 14/01/2015 - 11:34

Gentile cucciola84,
bisognerebbe conoscere quanto era importante per lei suo nonno, o come vive il suo matrimonio da quando si è sposata. Ciò servirebbe a capire se la sua vita è cambiata per la perdita del nonno o per l'inizio della vita matrimoniale, o se il lutto può aver influito su questa. Ne parli con uno psicoterapeuta della sua città, che con maggiori informazioni l'aiuterà senzaltro a risolvere i suoi problemi.
Cordiali saluti
dr. Giovanni Iustulin, psicologo psicoterapeuta, Udine

Dott. paolo zucconi Inserita il 14/01/2015 - 08:04

Gentile signora Cucciola84,
problemi risolvibili previo valutazione clinica che determini cause dinamiche e soprattutto diagnosi. Da sola una rielaborazione del lutto non la vedo possibile.
dr paolo zucconi psicoterapeuta comportamentale e cognitivo a udine