nousa85 domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 11/11/2014

Torino

Mancanza di rispetto!!!

Ciao a tutti ,
Mi chiamo Cristina ho 29 anni sposata e ho due bellissimi bambini il mio matrimonio è in crisi da due anni dopo 12 anni di convivenza familiare con la sua famiglia per vari motivi educazione dei figli insensata spazi personali non esistenti e intimità zero non c'è l'ho fatta sono scoppiata ho tentato vari dialoghi con lui senza avere nessun esito positivo quindi sono andata in crisi totale non mi sono sentita rispettata come moglie non mi sono sentita sostenuta e neanche capita lui non reagisce come marito farebbe sembra "dormire sugli allori" al ché cominciano le mie crisi i miei fastidi nei suoi confronti , comincio un percorso pedagogico che in parte i aiuta con me stessa per a causa di questi anni ho perso tanto di me fiducia autostima ecc. So che nn lo amo più che la delusione e le ferite mi hanno trascinato a questo a non sentire più nulla per lui ma Non riesco ad affrontare il discorso separazione perché ho paura di ferire i miei figli ho paura tanta anche e quindi la trascino da 2 anni con tira e molla e adesso siamo arrivati alla frutta!!! Perché da 3 mesi lui chatta con una sua vecchia conoscenza ed è arrivato ad avere una relazione virtuale e incontri 3/4 volte però nega che sia successo qualcosa dice solo nei messaggi è andato oltre però io credo che sia successo comunque qualcosa è lui nega dice che l'ha soltanto usata illusa e che sono rimasti soltanto parole e messaggi con quella ma io nn credo dato i messaggi di lei che ho letto , ovviamente ci sono molte più situazion i accadute ed è molto lunga la mia storia lo fatta breve... La mia domanda è perché il fastidio mio questarabbia mia se non provo più niente non sento più nulla zero sensazioni !!??? E cosa devo fare????

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giovanni Delogu Inserita il 21/11/2014 - 23:35

Certamente dovrebbe rivolgersi ad una psicoterapeuta che la sappia aiutare in questo momento difficile. Avendo 2 figli minori la priorità va alla loro tutela. Per esperienza le dico che è molto meglio separarsi quando i figli sono piccoli, piuttosto che aspettare che crescano. Quando sono piccoli avranno la possibilità di coltivare il rapporto con l'altro genitori in separata sede, e vivere in un ambiente sereno. Da grandi dovranno subire un decennio di litigi in casa e tensioni notevoli prima che voi vi separiate: glielo risparmi, è il male minore.
Per rispondere alla sua domanda: prova rabbia perché sta con un uomo che si è schierato con la famiglia di origine e non con la sua. Sul cosa fare, in ordine di importanza direi sullo stesso piano psicoterapeuta e avvocato senza perdere tempo.

Dott. Gianni D'Arcangelo Inserita il 24/11/2014 - 14:21

La situazione Cristina è assai complessa. Le consiglio un lavoro adeguato di rielaborazione tu temi vitali quali la separazione e la rabbia legata all'angoscia di separazione.
Dott. Gianni D'Arcangelo

Dott.ssa Mara Gallo Inserita il 22/11/2014 - 13:56

Gentile Nousa,
Mi pare di leggere tra le righe molta rabbia più arretrata che continua a farsi sentire in questa relazione, legata all'essersi sentita, mi parrebbe, esclusa, non rispettata (come dice nel suo titolo). Penso che dovrebbe ricavare e dedicare degli spazi per se stessa, sia pratici (figli permettendo), che emotivi, in cui poter lasciare andare le sue emozioni. La sua sensazione è, mi pare di capire leggendo queste dense righe, di rinunciare a se stessa mentre lui non rinuncia al proprio stile, nè a contatti o amicizie. Infine aggiungerei che sarebbe importante per lei riflettere in uno spazio adeguato sull'andamento di questa relazione e come mai è giunta a questa fase e ad accumulare questa rabbia. La mancanza di rispetto è attuale o fa parte di altre esperienze della sua vita? Questo sarebbe già un dato significativo. Cordiali saluti e buon lavoro su di sè.

Dott. Michele Clemente Inserita il 22/11/2014 - 08:55

Salve Cristina,
Ha dato molte informazioni e molte altre invece mancano per poter comprendere davvero bene la situazione e poterla aiutare. Senza dubbio non è questa la sede per spingersi oltre in dettagli e argomentazioni. Le consiglio comunque di rivolgersi ad un terapeuta che l'aiuti a mettersi in contatto con i suoi bisogni e a valutare la situazione in maniera piu lucida.
L'attenzione piu grande deve sicuramente andare ai suoi figli che, sicuramente, possono giovare della presenza di due genitori serenamente separati piu di quanto giovino della presenza di genitori che convivono nel conflitto.
Non é una decisione semplice da prendere, ma spetta a lei decidere di prenderla oppure no. Valuti la situazione con un terapeuta. Solo così potrà decidere senza farsi trasportare troppo dalla rabbia che prova nei confronti di suo marito, dei suoi suoceri e forse anche,un pò, nei confronti di sè stessa.
In bocca al lupo per tutto
Dott Michele Clemente
www.psicologo-in-milano.it