jekk domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 08/01/2015

Brescia

ansia per colpa di un sogno

Buongiorno,sono un po' agitato inquanto circa due settimane fa' hoi fatto un sogno abbastanza inquietante:
ho sognato un viso di un bimbo insanguinato...e al risveglio ho collegato il fatto a mia figlia che ha un anno.
Spesso cercando di capire il significato e il perche' di questo sogno terrificante,mi vengon visioni che faccio del male a mia figlia, e ho paura di fare del male a mia figlia.
Sono preoccupato e non so il significato di questa situazione.
Grazie

  9 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Mura Inserita il 22/01/2015 - 23:36

Torino
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Buonasera,
il suo sogno potrebbe significare diverse cose ma per poter esprimere un parere professionale sarebbe necessario conoscere il contesto in cui lo ha fatto.
la paura che possa far del male a sua figlia può essere comunque affrontata con un percorso personale con uno specialista, il fatto che lei abbia chiesto in questo sito il perché di questa situazione significa che lei possa essere già orientata a riguardo. Le consiglio di rivolgersi ad un collega della sua zona
un saluto
Anna Mura

Dott.ssa Annalisa Sammaciccio Inserita il 15/01/2015 - 13:59

Buongiorno,
i sogni sono una finestra sul nostro inconscio che, in quanto tale, ha necessità di essere esplorato senza prescindere dalla persona che sogna. Non è possibile dare un significato univoco al suo sogno, suscettibile di diverse interpretazioni, in base alla sua libere associazioni (questo è un processo che viene fatto nell'ambito di una psicoterapia). Mi sento tuttavia di rassicurarla rispetto alla Sua paura di far del male a Sua figlia: un sogno così come un'emozione collegata non possono in alcun modo determinare in modo diretto un comportamento. Lei ha capacità pensante e riflessiva e per altro, la sua paura è protettiva, in questo senso. Le domanderei, e la invito a domandarsi: come sta vivendo la sua paternità? quali emozioni vi sono connesse? Quali aspetti di sè bambino l'esperienza di essere diventato genitorie e di confrontarsi con un esserino da curare e che dipende da Lei stanno risvegliando? Ascolti quello che sente, lasci che le emozioni trovino spazio: questa può essere l'occasione per intraprendere un percorso di riscoperta di alcuni aspetti di sè, con uno/una psicoterapeuta, se lo ritiene necessario. Un cordiale saluto
dott.ssa Annalisa Sammaciccio
psicologa psicoterapeuta - Padova
www.annalisasammaciccio.com

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 20/01/2015 - 19:24

Gentile Jack,

i sogni hanno una molteplicità di significati e possono essere interpretati in tanti modi.
Comunemente, si ha la tendenza a considerarli come l'espressione inconscia dei nostri desideri ma è molto riduttiva come spiegazione perchè non tiene conto della complessità della mente umana. Ad esempio, i sogni possono esprimere le nostre paure più recondite o rappresentare il tentativo della mente di rielaborare accadimenti o aspetti della propria vita a cui, durante lo stato di veglia e per diversi motivi, non si presta attenzione.

Detto questo, può anche avvalersi dell'ausilio di uno psicologo della sua città per una consulenza: potrebbe aiutarla a comprendere meglio le sue preoccupazioni e a collegarle ad aspetti della sua storia che in questa sede è difficile che vengano fuori.

Un caro saluto
Dott.ssa Valentina Nappo
Psicologa e psicoterapeuta individuale, di coppia, familiare
Pompei - San Giuseppe Vesuviano - Napoli (Soccavo)
www.pscodialogando.com/

Dott. Nunzio Lucarelli Inserita il 19/01/2015 - 16:03

Mi sembra interessante che lei decida di raccontare il suo sogno ! La preoccupazione di cui parla è legata alla sua fantasia di eliminare una fonte di disturbo ( tutto qui : ognuno di noi nel sogno e nella fantasia fa cose che mai realizzerebbe nella realtà )....credo che una bambina di un anno oltre al piacere procuri anche 'desiderio infantile ' di 'eliminare una fonte di disturbo [ ricordo un illustre collega che raccontavo un suo sogno di fare a polpette i suoi figlioli che 'disturbavano' il suo lavoro ]....insomma il suo sogno
è una trasformazione in immagini visive di un pensiero innocente.....

Dott.ssa Mara Gallo Inserita il 31/01/2015 - 21:01

Buonasera,
I colleghi hanno già scritto molto. Posso solo aggiungere che oltre al vedere in quel viso altre persone, reali o simboliche, e non sua figlia, noto per esperienza che il ruolo genitoriale, che per lei è stato assunto abbastanza di recente, muove a nuove sensibilità, paure e senso di responsabilità e fragilità. Come esprime il detto: avere un figlio è come avere il cuore che si muove nel mondo. Ci si sente fragili, a volte quasi impotenti, impauriti, si teme di non poter proteggere la persona per noi più importante. Ipotizzo che nella sua paura si focalizzino le fragilità connesse al nuovo ruolo, che lei deve elaborare man mano che, con sua figlia, cresce come genitore. Ciò non esclude ma si affianca a quanto segnalato dai colleghi.

Dott.ssa CHIARA STABILI Inserita il 19/01/2015 - 11:57

Buongiorno Jekk,
comprendo l’angoscia che possa aver provato per un’immagine così emotivamente forte e cruenta e come, in seguito, i pensieri vi abbiano ricorso spesso.
Vorrei rassicuraLa rispetto al fatto che i sogni non sono né rappresentazioni “realistiche” dei nostri desideri o delle parti più nascoste della mente, né tantomeno sono premonizioni. Nella costruzione dei sogni la mente attinge a immagini e sensazioni che viviamo durante le giornate e, in questo senso, non mi sorprende che il soggetto sia stato proprio un bambino, essendo infatti Lei padre. Aggiungo anche che in questi giorni, per via di eventi di cronaca nera che hanno visto purtroppo come vittime propri i bambini (ad es. il caso di Loris) e messo sotto accusa i genitori, questo abbia attivato inquietudini e preoccupazioni in tante madri e padri.
Rispetto alla fase di vita che sta vivendo, il passaggio da coppia a famiglia con una figlia di un anno, è un momento ricco di nuove emozioni ma anche di normali fatiche per tutti i cambiamenti personali, di stile di vita e nella coppia stessa (rispetto all’intimità, a nuovi ruoli ecc) che comporta, in una situazione in cui i bambini richiedono e assorbono tante energie, in primis alle madri.
I suoi bisogni di uomo e marito devono trovare nuovi spazi e tempi per essere espressi e soddisfatti, integrandosi anche con il ruolo paterno e questo inevitabilmente può creare tristezza, delusione, rabbia, difficoltà o tensioni. A livello di coppia come state vivendo questo momento? Quali difficoltà e quali risorse sente di poter trovare nella coppia? Quali bisogni vorrebbe poter esprimere maggiormente a Sua moglie? E la Sua partner, a Lei?
La saluto cordialmente,
Dott.ssa Chiara Stabili
Psicologa Psicoterapeuta (Verona)

Dott.ssa Emanuela Bazzana Inserita il 19/01/2015 - 11:39

Buongiorno, leggo molta preoccapazione nella sua richiesta soprattutto in relazione al suo ruolo di padre. I sogni sono espressione del nostro inconscio, parlano di noi, attraverso di noi, mediante un linguaggio mascherato e non decifrabile. Non possiamo pensare a un valore di premonizione ma è possibile lavorare sul contenuto del sogno come espressione di sè. Credo che, in questo senso, possa esserle utile approfondire questo temi mediante una psicoterapia.
Dr.ssa Emanuela Bazzana
Psicologa e psicoterapeuta

Dott.ssa Pamela Cristalli Inserita il 18/01/2015 - 21:36

Buongiorno,
premetto che ho un orientamento terapeutico diverso rispetto a quello dei colleghi che hanno scritto precedentemente, che non si focalizza sui sogni e la loro interpretazione, per cui riguardo questo non ho un'opinione. Quello che mi sento di dirle riguarda il collegamento che lei ha fatto tra il sogno e sua figlia e le "visioni" in cui poteva farle del male. Questi potrebbero sembrare dei pensieri riguardanti la sfera delle ossessioni (ripeto, potrebbero). Mi sento di tranquillizzarla rispetto al fatto che sicuramente non intende fare del male a sua figlia, ma le consiglio di farsi comunque aiutare per superare questa situazione, che immagino essere molto dolorosa, perchè potrebbe avere esiti negativi per lei e la bambina (ad esempio, potrebbe portarla ad evitare sua figlia per prevenire la paura di farle del male). Ne parli con la sua compagna e valutate la possibilità di chiedere una consultazione.
Dott.ssa P.Cristalli - psicologa psicoterapeuta

Dott. Hermes Piacentini Inserita il 14/01/2015 - 08:36

Buongiorno,
Capisco la sua preoccupazione, ma vorrei rassicurare.
Innanzitutto esiste il libero arbitrio, questo significa che lei è responsabile delle sue azioni, indipendentemente dai sogni che fa.
Il sogno poi può avere molte altre interpretazioni, che possono scoprire solo attraverso un buon lavoro con le libere associazioni insieme al proprio analista.
Si potrebbe pensare alla sua paura nel ruolo genitoriale di accadimento e protezione( mentre scrivo penso alle possibili mie paure come padre di un bimbo),
Oppure, più classicamente potrebbe essere lei quel bambino col sangue, una parte del suo sé infantile...
Come vede il "gioco" dei sogni funziona solo in base alla propria storia narrata nel qui e ora con l'analista.
Le consiglio di osservare quello che ha dentro di sé, emozioni e pensieri, senza temere quelli aggressivi (molte donne ad esempio hanno pensieri molto aggressivi verso i loro figli che continuano a piangere e tolgono energia) e qualora ne sentisse il bisogno di andare da uno psicoterapeuta.
Un saluto,
Dott. Piacentini,
Psicoterapeuta e psicoanalista.