Amore non corrisposto: come capirlo, accettarlo e superarlo

Pubblicato il 23 aprile, 2021  / Sesso e Amore
amore non corrisposto


Amare a senso unico: quando chi amiamo non ci ama

L’esperienza dell’amore non corrisposto è davvero dolorosa e dura da affrontare, in quanto causa dei sentimenti difficili da gestire e porta spesso a pensieri ossessivi, tormento e senso di vuoto.

Quando si ha la sensazione di amare a senso unico spesso si arriva a sentirsi colpevoli, non all’altezza, inadeguati. L’esperienza del rifiuto genera un circolo di situazioni non salutari e comportamenti nocivi, permeati da resistenza, sofferenza e brusco calo dell’autostima.

Un fenomeno comune è l’idealizzazione della persona che ci rifiuta, per cui iniziamo a ritenere tale persona come perfetta, migliore di noi.

Il meccanismo mentale consiste nell’innamorarsi dell’idea, della rappresentazione della persona che abbiamo costruito nella nostra psiche. L’oggetto dell’amore non corrisposto diventa così il nostro ideale, il principe o la principessa da conquistare, la felicità da raggiungere.
 

É possibile conquistare un amore non corrisposto?

Non c’è molto da fare quando siamo innamorati di qualcuno che non ricambia il nostro sentimento. Non vale la pena rincorrere chi non ci ama, elemosinare i suoi sentimenti, cercare di conquistarlo a tutti i costi, sarebbe solo uno spreco di energie.

A lungo andare potrebbe portare ad un attaccamento tossico, che ci farebbe aggrappare alla situazione malsana e ci farebbe creare continuamente pensieri disfunzionali che abbassano la nostra autostima e la nostra dignità.

È necessario trovare la forza e il coraggio di accettare le cose per come stanno e lasciare andare l’amore non corrisposto. Il vero amore non è uguale alla sofferenza. È proprio l’accettazione il primo passo da fare per superare il dolore.

Per riuscire ad accettare è necessario innanzitutto far crescere la propria autostima, chiedendoci quali sono i nostri bisogni, i nostri desideri e le nostre passioni e mettendo tutto ciò al primo posto.

Ora è il momento di dedicare il nostro tempo a fare ciò che ci piace, coccolarci e focalizzarci su pensieri positivi.
 

Come superare il dolore di un amore non corrisposto?

Ognuno di noi ha bisogno di amore e merita amore. Per prima cosa, noi stessi dobbiamo riempirci di auto-affetto, valorizzare le qualità che abbiamo e riconoscere l’amore e la bellezza da offrire che abbiamo in serbo. Ricordiamoci che i cuori non si spezzano per davvero e che è nella nostra natura essere forti e resilienti.

È importante accettare, e non soffocare il dolore e il rifiuto, gestendo con calma e saggezza le emozioni che provoca. Bisogna permettersi di sentire sconforto, sofferenza ed emozioni poco piacevoli, nella consapevolezza che tutto ciò richiede del tempo e che non c’è fretta.

Dobbiamo porre un freno alla nostra mente se insorgono vergogna, autocommiserazione e sensazione di emotivamente fragili, incapaci di amare o non meritevoli di amore. Attraversare il dolore permette di elaborarlo, metabolizzarlo e superarlo, e questo è un processo interiore lento, dal quale usciremo di sicuro più forti.

È consigliabile eliminare o limitare al massimo i contatti fisici e virtuali con la persona in questione, per spezzare ogni vincolo. È necessario avere uno spazio libero dinanzi a sé per potere volgere lo sguardo agli infiniti orizzonti che abbiamo davanti e lasciarsi alle spalle false speranze.

In un secondo momento, va rivalutato il ruolo del rifiuto: si tratta di una grande opportunità di fare nuove esperienze, conoscere gente diversa, cambiare le proprie abitudini. Non esistono fallimenti, c’è sempre una grande lezione che accompagna la fine di un’esperienza. Se abbiamo vissuto tutto ciò, incentriamoci sulla maggiore consapevolezza che ne è derivata e archiviamo i fatti.

Un’altra importante cosa da fare quando le acque si sono calmate è un’attenta autoanalisi. Riflettere sull’accaduto può fare luce sulle proprie dinamiche mentali, sugli schemi comportamentali “difettosi” e sulla maturità emotiva.

A tutti può capitare di amare a senso unico, ma potremmo notare che viviamo ripetutamente amori non corrisposti, e questo sarebbe qualcosa su cui lavorare, nonostante si pensi che siano le sfortunate circostanze della vita a causare tutto ciò. A lungo andare, tali meccanismi psichici disfunzionali potrebbero perfino portare allo sviluppo di una patologia depressiva.

Uno psicologo può essere un valido aiuto per andare oltre alle proprie resistenze, centrarsi su noi stessi e superare i momenti difficili, riprogrammando ciò che non sta funzionando bene in noi.

Alla base di tutto ciò potrebbe esserci una deprivazione affettiva vissuta durante l’infanzia, momento in cui si sviluppa la nostra auto-immagine come creature indifese e bisognose e meritevoli di amore. Altri motivi comuni di sperimentare più volte questo tipo di esperienza sono una marcata carenza di autostima, una certa immaturità nel percepire i sentimenti altrui o un’intensa paura di impegnarsi in una relazione.

A tutti questi sopracitati aspetti si può far fronte con un supporto professionale: una terapia psicologica, come accennato, è una grande occasione per fare un viaggio dentro noi stessi, conoscerci e modificare gli automatismi mentali che ci portano ripetutamente in situazioni tanto spiacevoli.

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