articoli di psicologia della Dott.ssa Sara Coppola

risposte dello specialista Sara Coppola

 7  risposte
  Vis. Profilo

Balbuzie e tic di mio figlio appena 14 enne

Apri domanda

Salve, i tic sono considerati dei ccampanelli d'allarme che possono indicare, ad esempio, livelli di ansia troppo elevati o problemi legati all'emotività. Sicuramente non vanno ignorati ma presi in considerazione. Le consiglio quindi di provare inizialmente a parlare con suo figlio per vedere se si confida con Lei e successivamente, magari insieme, valutare di prendere contatto con uno specialista. Spero di esserle stata utile. Saluti...

Famiglia allargata

Apri domanda

Gentile Katia, la sua domanda apre un ampio panorama sulla psicologia evolutiva, le relazioni tra genitori - figli e da ultimo, non meno importante, sulle modalità e le possibili conseguenze della separazione. Non ci sono elementi per poter fornire una risposta adeguata e completa. Il suggerimento che le posso dare è che se ci fossero grosse difficoltà nella relazione con sua figlia potrebbe rivolgersi ad uno specialista che potrebbe aiutarla ad affrontare questa situazione. Rimango a disposizione se avesse voglia di specificare meglio la sua domanda o avesse altri dubbi in proposito. Cordialmente. Dott.ssa Sara Coppola...

Invadenza della mamma del mio ragazzo

Apri domanda

Gentile Monica, dalle sue parole traspare molto chiaramente il peso di questa situazione e la frustrazione che ne consegue Deve essere davvero difficile tenersi dentro di sè tutte le emozioni che tutto ciò le provoca e la tosse, come Lei ha ben interpretato, è un segnale fisico delle emozioni, sentimenti, frustrazioni che trattiene dentro di sè. Ci tengo a dirle che non è affatto "stupido" quanto mi ha raccontato. Va sempre riportato il problema alla persona che ne soffre, e dove vi è sofferenza non vi nulla di stupido o superficiale. Da quello che mi ha raccontato emerge una situazione di gelosia, così come Lei stessa ha scritto. Il rapporto con le madri dei nostri compagni/mariti risvegliano sentimenti, timori o paure che possono farci sentire in competizione con questa figura e, a volte, svalutate. E' possibile che ci sentiamo giudicate dalle suocere per come trattiamo "loro figlio", in modo particolare quando c'è una suocera molto attenta; oppure quando ci sono dei bambini, come nel suo caso, possiamo sentirci giudicate nel nostro ruolo di madre. Potrebbe sentirsi quindi minacciata in uno di questi due ruoli. Sono, quindi, diverse le cose che possono mandarla in ansia. Per affrontare questa situazione potrebbe provare a confrontarsi con il suo compagno, se possibile, ricordando che potrebbe essere difficile per entrambi a causa di diverse emozioni che entrano in gioco. Se ciò non fosse possibile e la situazione diventa davvero insopportabile un percorso psicologico potrebbe essere utile per trovare le giuste risosrse per vivere meglio il rapporto con sua suocera. In bocca al lupo. Cordialmente Dott.ssa Sara Coppola...

Depressione precoce e tiroide

Apri domanda

Gentile Anya, ricevere una diagnosi di depressione non è sicuramente piacevole e può lasciare un pò spiazzati, sopratutto quando si ipotizza abbia interessato un arco di tempo molto ampio come quello da lei descritto. La depressione negli ultimi anni è in continuo aumento, purtroppo anche nei bambini. Non è possibile quindi escludere che lei abbia sofferto di depressione all'età di sei anni ma non ci sono neanche elementi sufficienti per poter confermare la diagnosi fatta dalla collega che, sicuramente ha avuto maggiori informazioni sulla sua vita. Vivere una situazione traumatica dove lei probabilmente ha vissuto un forte shock può causare diverse reazioni, non da escludere una di tipo depressivo. Ma per poter averne conferma è necessario portare avanti un lavoro con uno psicologo per poter capire quali sono state le difficoltà ma, soprattutto, quali sono le risorse che lei possiede per poter affrontare e superare questo momento di difficoltà. Riguardo al suo secondo quesito posso dirle che la nostra mente agisce e influenza il corpo, determinando per esempio alterazioni nel suo funzionamento. Ne sono un esempio le malattie psicosomatiche, disturbi fisici dove non è possibile identificare una causa organica. In alcuni casi è possibile, invece, che una determinata condizione psicologica ne sia l'origine. Ne sono un chiaro esempio le colon irritabile, le emicranie, i disturbi del sonno o le tachicardie. ovviamente è importante escludere prima di tutto un problema di tipo fisico attraverso una visita da un medico specialista e solo successivamente, eventualmente, verrà fatta una diagnosi di disturbo psicosomatico. Quindi, tornando al suo quesito, è possibile che la psiche influenzi il corpo. In modo particolare gli ormoni tiroidei hanno un'influenza diretta sul sistema nervoso, risultandone così influenzato. Allo stesso modo una vita stressante o emotivamente significativa può indurre uno squilibrio a livello ormonale, oltre che sul sistema immunitario, producendo probabilmente un'alterazione della funzionalità tiroidea. Spero di esserle stata di aiuto. Rimango a disposizione se qualcosa non le fosse chiaro. Dott.ssa Sara Coppola...

Esaurimento, alcol e psicofarmaci

Apri domanda

Gentile Thetamy86, affrontare un esaurimento nervoso non è sicuramente cosa facile nè per chi ne soffre nè per le i familiari. Chiedersi cosa poter fare per aiutare il proprio fidanzato che sta attraversando un momento difficile è un gesto di attenzione e affetto verso l'altra persona. in alcuni casi in verità, nonostante si voglia fare di tutto, c'è poco da fare. Mi spiego meglio: in questa situazione il suo fidanzato è già seguito ed è in cura, quindi sta facendo il suo perocorso di cura. Lei, probabilmente, le sarà stata accanto nel momento in cui ha dovuto decidere di rivolgersi ad uno psicologo e questo è già un ottimo aiuto. Può essere utile adesso sostenerlo nei momenti più difficili, magari chiedendogli direttamente cosa può fare per lui. Molte volte non serve fare chissà che cosa per aiutare qualcuno, molte volte può essere di grande aiuto essere presenti e vicini e l'altra persona ce ne sarà grata. Per il consumo di alcool non so di che quantità si tratti e, quindi, se è seguito da un servizio specifico e se la collega ne è al corrente. Nel caso dovesse aumentare la frequenza fino a diventare un abuso ci si può rivolgere ad un centro specializzato che potrà darle informazioni utili in merito. Spero di esserle stata utile. Cordialmente Dott.ssa Sara Coppola...

Genitori in fase di separazione

Apri domanda

Gentile Alessandra, leggendo le sue parole mi ha colpito come questa situazione probabilmente nel corso degli anni sia entratata nella sua quotidianità, alla quale si è dovuta lentamente abituare nonostante sia stata una scelta dolorosa. Ora sembra che la decisione di separazione dei suoi genitori abbia causato una frattura nell'equilibrio che Lei si era creata per poter sopravvivere alle discussioni, alle liti, al vivere con una "maschera". E da persona sensibile giustamente si chiede come potrà affrontare anche questa nuova sfida che rimescola tutte le carte in gioco. Già il fatto di porsi tutte queste domande è una cosa positiva. Le separazioni dei genitori possono essere superate, dipende ovviamente da come vengono gestite e affrontate. Potrebbe essere utile trovare in altre persone un supporto che permette di sfogarsi nei momenti più difficili, condividere ed esplicitare insieme a sua sorella quello che sta succedendo permettendovi di aiutarvi e proteggervi a vicenda. In queste situazioni figure come zii e nonni possono essere una soluzione temporanea ottima, ovviamente se i rapporti sono buoni. In mancanza di tutto ciò, e se il vissuto interiore dovesse peggiorare può sempre richiedere l'aiuto di uno psicologo, magari rivolgendosi al consultorio cove può accedere senza costi eccessivi. In bocca al lupo. Dott.ssa Sara Coppola...

Insonnia

Apri domanda

Gentilissima, l'insonnia è la difficoltà o l'incapacità ad addormentarsi nonostante si senta un bisogno fisiologico di stanchezza. anche le condizioni in cui il sonno non è rigenerante ed è considerato insufficente viene identificato come insonnia. Le cause dell'insonnia sono diverse, un evento in particolare come un lutto o una situazione stressante possono determinare una cattiva qualità del sonno particolari abitudini di vita (fare tardi la sera, turni lavorativi notturni, jat lag). L'insonnia causata da stress o da condizioni psicologiche quali ansia può può migliorare grazie alla tecnica di rilassamento del Training Autogeno. E' una tecnica facile grazie alla quale si ottengono generalmente buoni risultati, salvo aver prima acquisito un buon stile di vita, qualora mancasse, e aver escluso problemi di tipo fisiologico. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti o approfondimenti sul Training Autogeno. Buona serata Dott.ssa Sara Coppola...