Il tradimento puo' essere funzionale alla relazione di coppia?

Ritardi imprevisti, cellulari intoccabili, cambiamenti di look, impegni inderogabili, chiusura e freddezza… il tradimento è alle porte?

Pubblicato il 13 dicembre, 2016  / Sesso e Amore
Il tradimento puo' essere funzionale alla relazione di coppia?

Come è possibile che un aspetto della relazione di coppia che fa soffrire e tormenta possa essere funzionale a una relazione? 

Da una ricerca di Terling-Watt è emerso che l’infedeltà si può verificare indipendentemente dalla qualità della relazione, rappresentando, tuttavia, una delle cause che più di frequente scatenano la decisione di separarsi.

Si tratta, quindi, in alcuni casi, di uno dei possibili sintomi che una relazione può manifestare per evidenziare una fase di disfunzionalità. Gli studi che si sono interessati a questo fenomeno hanno individuato, in effetti, una variegata gamma di comportamenti che vengono definiti come “infedeltà”: essi vanno dalle relazioni sessuali occasionali fino alle relazioni parallele.

Le dinamiche che portano un partner a tradire l’altro possono essere svariate e molteplici, certamente non sono poco complesse. Il tradimento all’interno di una relazione stabile può avere numerosi significati legati alla storia di coppia.

Un aspetto importante da tenere sempre in considerazione è che la maggior parte dei tradimenti, se non tutti, sotterraneamente o esplicitamente, sono portatori di un messaggio che il partner “traditore” manda al partner “tradito”. E’ fondamentale quindi capire quali sono le premesse che lo hanno generato e individuare i significati che esso assume all’interno di quella relazione di coppia.

Per addentrarsi nelle pieghe di un tradimento è fondamentale scoprire le variabili che entrano in gioco. E’ avvenuto lontano dagli occhi del partner o sono stati lasciati dei segni inequivocabili che hanno condotto alla scoperta? Quali sono le conseguenze che il tradimento ha portato nella relazione di coppia? Si sono aperte delle conversazioni importanti? Sono cambiate le posizioni relazionali all’interno della coppia?

Insomma, un tradimento può essere fatto per ripicca, per punire, per richiamare un partner troppo distante, per umiliare un partner troppo arrogante… i significati possono essere molteplici. Non esiste un’unica spiegazione: un tradimento è necessario comprenderlo nel complesso mondo relazionale di chi lo sta vivendo.

A volte un tradimento è una sorta di provocazione. Essa può essere pensata per colpire il proprio partner che in quel momento è in una posizione di superiorità relazionale… è una sorta di gioco di potere. Il tradimento in questo caso è cercato per riequilibrare il potere all’interno della coppia.

Il tradimento può essere anche un buon regolatore delle distanze emotive. Può accadere che uno dei due partner si senta eccessivamente coinvolto nella relazione da dover prendere una boccata d’aria per raffreddare il rapporto. Questo succede in quelle persone che sentono che vivere una relazione troppo intensa intacca la propria autonomia. In questi casi il tradimento è utilizzato per regolare l’intimità di coppia.

Un tradimento non va visto semplicemente sul piano individuale quanto piuttosto in relazione alla funzione che ha e come viene usato all’interno della relazione di coppia.

Nell’immaginario comune molto spesso il “traditore” viene stigmatizzato come il “carnefice” e il “tradito” come la “vittima”. È possibile, invece, considerare che il tradimento sia l’esito di un processo innescato da entrambi i partner della coppia? 

Voi cosa ne pensate?