Cosa fa restare insieme una coppia?

Quali sono gli aspetti psicologici che entrano in gioco in una storia d’amore? Cosa determina la stabilità o l’infelicità di un rapporto significativo?

Pubblicato il 2 dicembre, 2016  / Sesso e Amore
Cosa fa restare insieme una coppia?

A noi psicologi non piace molto il concetto di “normalità”… per cui il primo aspetto importante da sottolineare quando si parla di relazione di coppia è che non esiste un modo giusto per stare in coppia ma esistono numerosi modi di sentire l’amore, vivere le emozioni che ogni rapporto sentimentale offre e costruire un legame duraturo nel tempo.

Tuttavia diverse ricerche hanno dimostrato che esistono dei fattori che intervengono nella buona o cattiva riuscita di una relazione sentimentale. Dai diversi tentativi di esplorare la natura e l’evoluzione dei rapporti di coppia emerge, infatti, quanto nella ricerca di una relazione stabile e soddisfacente siano in gioco aspetti complessi come la dipendenza, l’impegno, l’intimità, ma anche il rischio, la paura, l’incertezza il cui intreccio contribuisce a delineare il “legame” esistente tra i partner.

Vorrei proporvi tre delle colonne portanti che definiscono la stabilità di una coppia. Non sono le uniche ma costituiscono un buon punto di partenza.

Una coppia nasce sulla base di impegni reciproci che i partner si prendono l’uno/a nei confronti dell’altro/a. Tali impegni si definiscono tacitamente e riguardano una serie di responsabilità che un partner sente nei confronti della persona amata. Una tra queste è l’accudimento, ossia la capacità di un partner di prendersi cura dell’altro/a, riconoscere i suoi bisogni e soddisfarli. Nel momento in cui un membro della coppia (o entrambi) non rispetta più gli impegni presi durante la fase di definizione della relazione, la coppia comincia a vacillare.

Una coppia resistente possiede la capacità di trasformarsi nel tempo, ossia deve essere in grado di mutare ai cambiamenti interni ed esterni e di scomporsi e ricomporsi. Una relazione poco flessibile o rigida nel tempo ha più probabilità di manifestare segni di crisi.    

La dimensione del “noi” nella relazione di coppia garantisce il senso di appartenenza di cui l’essere umano ha biologicamente bisogno. La coppia garantisce quindi una stabilità affettiva, la possibilità di riconoscersi nell’altro o di differenziarsi senza mettere in discussione il legame. Quando tale opportunità viene negata da uno o dall’altro partner la relazione perde di consistenza.

Non dimenticatevi… L’instabilità di un rapporto non ha in sé solo una dimensione negativa, a volte le crisi di coppia, nonostante facciano soffrire, possono portare a modificare gli equilibri e a negoziare nuovi modi di stare insieme.