Attacchi di panico: Tutti i sintomi e cose da sapere

Caratteristiche, rimedi e cura dell'attacco di panico

Pubblicato il 18 marzo, 2014  / Ansia e Depressione
Attacchi di panico: Tutti i sintomi e cose da sapere
Il disturbo di panico, se trascurato, può portare ad un prezzo davvero pesante da pagare

Ansia e paura non sono necessariamente sensazioni “cattive” e possono anche salvarci la vita.
Ma in alcuni casi i disturbi d’ansia fanno in modo che le persone provino paura senza che nell’ambiente circostante vi sia un reale pericolo.

Attacchi di panico: Tutti i sintomi e cose da sapereL’attacco di panico rappresenta un’improvvisa manifestazione di ansia caratterizzata da forti sensazioni d’intensa apprensione, terrore o disastro incombente e può essere di due tipi: inaspettato o collegato a situazioni specifiche.

Gli attacchi di panico sono dei veri e propri sentimenti di ansia intensa e terrore che arrivano senza preavviso. Questi episodi possono verificarsi in qualsiasi momento, anche durante il sonno.

Di frequente le persone che vivono un attacco di panico possono credere di avere un attacco di cuore, un infarto, di poter morire o impazzire.

La paura e il terrore che una persona sperimenta durante un attacco di panico non sono proporzionati alla reale situazione che stanno vivendo e potrebbero non essere correlati a ciò che sta accadendo intorno a loro.

Il disturbo da attacchi di panico è caratterizzato da frequenti attacchi di panico non legati a situazioni specifiche e dalla paura di soffrire di altri attacchi. Può presentarsi con o senza agorafobia, ovvero la paura di situazioni in cui potrebbe essere difficile o imbarazzante allontanarsi nel caso sopraggiungesse un attacco (ad esempio mentre si guida in auto, mentre si attraversa un ponte, in negozio, in chiesa, in autobus, in mezzo alla folla …).

Le cause degli attacchi di panico

Le cause esatte degli attacchi di panico e del disturbo di panico non sono chiare.

Talvolta il disturbo è presente in più componenti all'interno della famiglia. Sembra inoltre che ci sono alcune connessioni tra la tendenza ad avere attacchi di panico e le principali transizioni importanti della vita come il conseguimento della laurea e l'ingresso nel mondo del lavoro, il matrimonio o la nascita di un bambino.

Uno stress intenso, come la morte di una persona cara, il divorzio o la perdita del posto di lavoro in alcuni casi possono scatenare attacchi di panico.

Gli attacchi di panico possono anche essere causati da condizioni mediche e altre cause fisiche. Se provi alcuni dei sintomi elencati qui sotto, consulta un medico e uno psicologo per identificare il percorso corretto da intraprendere.

Quali sono i sintomi degli attacchi di panico?

La maggior parte delle persone con attacchi di panico presentano alcuni di questi sintomi: tachicardia, debolezza, sensazione di svenimento o vertigini, formicolio, intorpedimento alle mani e alle dita, terrore, paura di morte imminente, dolore al petto, sudorazione, brividi, difficoltà respiratorie, sensazione di perdita di controllo.

SINTOMI SOMATICI:

  • palpitazioni
  • capogiri
  • sudorazione
  • dolori al petto
  • respirazione faticosa
  • tremori
  • brividi
  • nausea
  • intorpedimento
  • debolezza

SINTOMI PSICOLOGICI:

  • paura di morire
  • paura di perdere il controllo
  • paura di impazzire
  • paura di soffocare
  • paura di avere un attacco cardiaco / infarto
  • paura di svenire
  • timore di sperimentare altri attacchi
  • senso di depersonalizzazione (sentirsi come fuori dal corpo)
  • senso di derealizzazione (senso di irrealtà del mondo)

SINTOMI COMPORTAMENTALI:

  • evitare certe situazioni
  • utilizzare dei comportamenti ritenuti “protettivi”
  • monitorare ossessivamente le proprie sensazioni corporee
  • portare con sé farmaci o sostanze calmanti
  • controllare la distanza da centri medici o luoghi familiari
  • cercare costantemente accompagnatori
  • desiderare di fuggire

Gli attacchi di panico sono generalmente brevi e durano meno di 10 minuti, anche se alcuni dei sintomi possono persistere per un periodo più lungo. Le persone che hanno avuto un attacco di panico corrono un rischio maggiore di avere attacchi di panico ulteriori rispetto alle persone che non hanno mai avuto un attacco di panico.

Il disturbo da attacchi di panico (DAP) presenta attacchi ricorrenti ed inaspettati seguiti da un periodo di almeno un mese durante il quale la persona riporta frequentemente il timore di averne altri.
Ovviamente è necessario escludere la presenza di fattori organici come ad esempio l’intossicazione da caffeina, l’utilizzo di sostanze stupefacenti o l’ipertiroidismo.
Gli attacchi di panico possono manifestarsi anche di notte nella forma di un risveglio improvviso caratterizzato da uno stato d’ansia.

Attacchi di panico: Tutti i sintomi e cose da sapere

E’ importante comprendere che il cuore del problema non è l’attacco di panico in sé ma la paura della paura che scaturisce dopo aver provato il primo attacco. Più siamo focalizzati sull’ansia e più l‘ansia crescerà.

La persona che soffre di questo disturbo diventa particolarmente attenta alle sensazioni corporee interpretandole come un segno premonitore di ulteriori attacchi:

  • Mancanza d’aria – interpretata come soffocamento
  • Capogiro – interpretato come svenimento
  • Dolore al petto – interpretato come attacco cardiaco / infarto
  • Intorpedimento – interpretato come ictus
  • Palpitazioni – interpretati come attacco cardiaco / infarto
  • Assurdità – interpretata come follia
  • Debolezza – interpretata come collasso

La persona, ipervigile alle proprie sensazioni corporee, inizia ad avere pensieri catastrofici e tenta di utilizzare dei comportamenti “protettivi” che in realtà peggiorano la situazione, magari irrigidendo i muscoli o provando a respirare profondamente, facilitando l’emergere di sintomi di iperventilazione. Tutto questo impedisce la disconferma delle interpretazioni erronee ed aumenta l’intensità dei sintomi.
L’evitamento invece limita la possibilità di far scoprire alla persona che non succederà nulla di catastrofico.


LA CURA DEGLI ATTACCHI DI PANICO

Per poter curare il disturbo da attacchi di panico è quindi importante interrompere il circolo vizioso che viene a crearsi:

  • Penso: "cosa mi accadrà se avrò un attacco di panico ?"
  • Sento l’ansia che cresce
  • Avverto i sintomi
  • Interpreto i sintomi come un imminente attacco di panico o un attacco cardiaco
  • Sento crescere la mia ansia
  • Avverto i sintomi nel corpo
  • E così via…

A volte può essere associata anche una cura farmacologica degli attacchi di panico, ma è fondamentale ricordare che questi farmaci fungono da "tappo", non sono la soluzione. Solo grazie ad un percorso psicologico di terapia è possibile arrivare a capire l'origine degli attacchi di panico ricorrenti e una volta comprese le cause degli attacchi d'ansia sarà possibile risolvere il problema.

Il disturbo di panico, se trascurato, può portare ad un prezzo davvero pesante da pagare. Le persone tendono a cronicizzare il problema e ad avere difficoltà sia in ambito lavorativo che relazionale.

Grazie all’aiuto di uno psicologo è possibile apprendere delle strategie per gestire l’ansia, accettandola e conoscendola anziché cercando di combatterla. Inoltre è possibile imparare delle efficaci tecniche di respirazione e di rilassamento.

Lavorando sui nostri pensieri, sulle nostre emozioni e sul modo di comunicare con noi stessi avremo finalmente la possibilità di ritrovare la serenità che desideriamo e meritiamo per la nostra vita.

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