risposte dello specialista Stefano Totaro
Dipendenza affettiva
Apri domandaCara Aurora, l'estremo bisogno dell'altro attiene ad un bisogno primordiale di riconoscimento della propria identità. Difficile (quasi impossibile) la prescrizione di una "cura" così su due piedi. E' chiaro però che la dipendenza affettiva si può trattare in percorsi di terapia (individuali, di coppia o di gruppo) che vadano a contemplare le variabili che attengono al disagio (paura della perdita, dell'abbandono, dinamiche familiari pregresse, relazioni precedenti, "ossessioni") per poterle sviscerare e ricostruirle in maniera funzionale. In bocca al lupo...
Ansia....
Apri domandaCaro utente. Ha fatto accertamenti medici? (visita medica generale, cuore, pressione, ecc.). Da quanto tempo prova queste sensazioni? Ciò che descrive sembrerebbe tanto una componente panica/ansiosa. Sta vivendo un periodo particolarmente stressante ultimamente? Lavoro? Relazioni? Spesso il corpo parla fisicamente utilizzando "modi e parole" che la nostra lingua non è in grado di articolare. Le consiglio di parlarne apertamente col suo medico di base che potrà consigliarle eventualmente il percorso migliore da seguire o eventualmente un centro o un professionista psicologo....
Insonnia
Apri domandaCarissima, difficile dare consigli per un corretto uso delle ore notturne. Solitamente esistono le cosiddette regole di igiene del sonno, ed un professionista qualificato può seguirla eventualmente in questo iter. Resta il fatto però che, una volta esclusi degli sconvolgimenti fisici (ormonali, temperamentali, di malattie o dolori invalidanti ecc) che possono diminuire o togliere le ore di sonno bisogna indagare il periodo che sta vivendo (stress? relazioni? lavoro? famiglia?). Non si dorme di più semplicemente imponendoselo poichè il nostro cervello è più scaltro della nostra volontà. Le consiglio di rivolgersi al suo medico di base che saprà consigliarle un ottimo centro (ci sono centri per la corretta igiene del sonno in alcune zone d'Italia) o un professionista a cui rivolgersi....
Rapporto con i miei genitori
Apri domandaCarmen, la situazione che presenta è ahimè comune a molti figli ad un certo stadio della vita. E? il ciclo di vita in cui i genitori stanno per "perdere" un figlio che sta per spiccare il volo e questo meccanismo di rifiuto del voler "lasciar andare" fa sfociare degli atteggiamenti iperprotettivi sotto la giustificazione del "lo faccio per il tuo bene". Qui c'è da venirsi incontro, lei verso la sua famiglia tranquillizzandoli e facendo loro capire i suoi sentimenti verso questo ragazzo e col tempo i suoi capiranno. La situazione esasperata col suo ragazzo può appianarla parlandoci liberamente, apertamente, facendogli capire che si, i suoi ostacolano il suo processo di individuazione e i suoi desideri, ma sono pur sempre i suoi familiari e hanno la necessità di sentirsi sicuri che la loro figlia è felice. Quando gli si dimostrerà realmente questo c'è terreno per rasserenarsi. Tutto ciò sembra semplice, ma non lo è affatto, richiede un grande sforzo emotivo, ma ci provi. In bocca al lupo...
Assenza di voglia di vivere
Apri domandacara Astrid, ci sono molti servizi gratuiti (online e sul territorio) che la possono aiutare a ritrovare la serenità auspicata nella vita. Non esiti assolutamente a contattarli quanto prima e vedrà che non se ne pentirà. Le sto parlando in primis di "Telefono amico Italia" (veda sito), volontari in ascolto 24h/24h. Augurandomi di ritrovare un suo messaggio di speranza nei prossimi giorni le auguro una buona giornata....
"Controllo" l'ex amante del mio ragazzo
Apri domandaNon le resta che parlare apertamente col suo ragazzo, Giulia. Continuare su questa scia rischierebbe di cronicizzare comportamenti che per un periodo possono apparire anche leciti. "spiare" la sua rivale in amore ci può stare ma per un periodo limitato e per rispondere ad alcune domande che lei stessa si era posta di ottenere con questo comportamento. Ogni rapporto, ma soprattutto quello di coppia, è costruito soprattutto sulla fiducia quindi parlare apertamente col suo ragazzo potrà permetterle di capire o accettare un'eventuale predisposizione alla prosecuzione del rapporto o un eventuale cambio di rotta....
Dimenticata una parte di serata
Apri domandaCaro Riccardo, non è insolito per il corpo (e per il nostro cervello) dimenticare per preservarsi dai dolori forti. Quello che riporta è un episodio singolo che non può ascriversi a certezza diagnostica. Bisognerebbe indagare se prima d'allora le era mai capitato di "ricordare vagamente" o non ricordare affatto qualcosa. Ad ogni modo se è preoccupato si rivolga al suo medico di base chiedendo consiglio se può essere il caso di ulteriori accertamenti (magari neurologici)....
Periodo confuso
Apri domandacara Mariateresa, se vuole distendersi invece che tè deve prendere tisane, infusi, camomilla...il tè contiene teina, assimilabile alla caffeina, quindi uno stimolante per il corpo. Difficile dire da esterni qual'è la cosa giusta da fare e la giusta decisione da prendere. Solo lei può sapere bene cosa maggiormente la fa sentire appagata. Probabilmente ci vuole del tempo, delle sperimentazioni, ma sono sicuro che lei saprà cosa vorrà. Al tempo debito....