Ale  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/05/2018

Napoli

Cambiamenti repentini

Salve, sono una donna di 30 fidanzata da quasi 3 anni con un mio coetaneo.
Ci siamo conosciuti per caso e ci siamo piaciuti dal primo momento.
La nostra storia è iniziata con un fortissimo coinvolgimento, ci siamo trovati e le cose sembravano essere facili, perfette, naturali.
All’inizio lui era estremamente geloso e molto diffidente ed io, che sono follemente innamorata di lui ancora oggi, per cercare di dargli serenità e placare le sue ansie ho iniziato (sbagliando gravemente) a ridurre i miei spazi individuali ed a coinvolgerlo sempre di più.
La situazione mi pesava perché avvertivo forte la sua mancanza di fiducia, ma non avevo alcun problema nel condividere con lui le mie cose perché comunque averlo accanto mi rendeva e rende molto felice.
Purtroppo un rapporto così “assolutistico” non può durare per sempre ed ora che le diffidenze si sono appianate emerge sempre di più, ma solo da parte sua, il bisogno di spazi in cui io non sono compresa.
Io capisco che è normale un cambiamento in tal senso ( prima di lui ho avuto una relazione di 8 anni in cui le individualità erano tanto importanti quanto l’essere coppia) però sono molto arrabbiata con lui perché mi sento tradita. Sento che di punto in bianco lui sta stravolgendo il nostro rapporto, mi sta tagliando fuori in nome dei suoi spazi. Soprattutto sono molto arrabbiata con me perché non ho avuto la forza, a causa del forte sentimento che provo per lui, di imporgli i miei di spazi; sono arrabbiata perché per la sua felicità ho fatto mille rinunce ed ora lui ha bisogno di spazio, cioè ha bisogno di stare senza di me.
Probabilmente è un modo immaturo di affrontare la situazione però io sto soffrendo molto perché mi sento, all’improvviso, esclusa.
Ed ho paura a fidarmi di lui, a credere che non sia un problema che ha a che fare con me se lui ha bisogno di spazio da me.
Gli chiedo tempo, tempo per abituarmi a questa “nuova” relazione che sta emergendo ma nel frattempo non riesco ad essere serena e felice perché sono molto spaventata, ha paura di perderlo e che si allontani da me. E lui invece di capirmi percepisce solo la mia negatività senza comprendere che tutte le decisioni relative alla nostra coppia le ha prese lui e non io, lui che voleva un rapporto totalizzante e lui che ora non lo vuole più. Ed io in tutto questo non ho nemmeno il diritto di soffrire.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 07/05/2018 - 14:46

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Ale,
ha provato ad esporre al suo compagno le sue emozioni esattamente come ha fatto in questo spazio?
Mi sembra di capire che la vostra relazione non contempli fasi di litigio/conflitto che possono poi aiutare i singoli partner a definire meglio il proprio Sè all'interno della coppia.
Infatti, da un'iniziale fase di "perfezione" in cui il rapporto viene descritto in termini idilliaci, si passa poi alla "rabbia" ed incomprensione, emozioni che indicano come il rapporto necessiti di una variazione nell'organizzazione degli equilibri. La situazione di malessere in cui si trova lei ora è del tutto comprensibile anche perchè imagino che abbia percepito un divario tra i suoi sacrifici in favore della coppia e quelli del suo compagno che, al contrario, ora rivendica i suoi spazi.
Pertanto, le consiglio di confrontarsi apertamente con il suo copagno in modo da essere compresa nelle sue esigenze.
Nel caso in cui ciò non dovesse risultare agevole o risolutivo per voi, può valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psciologo che saprà indicarle l'evenutale necessità di una terapia individuale o di coppia.
Cordialmente
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 07/05/2018 - 13:04

Gentile Ale,
In un rapporto di coppia ci sono due persone quindi lei ha assolutamente il diritto di esporre la sua idea e anche di soffrire se è quello che prova. E' vero che la coppia affronta diverse fasi e far fronte ai cambiamenti, sebbene difficile, può avvenire se c'è una buona comunicazione e complicità tra voi due.
Vi consiglio di valutare l'idea di una terapia di coppia, è un'occasione molto utile per superare questa fase difficile e trovare un nuovo modo di stare insieme se è quello che entrambi volete. Provi a parlare con lui, se tiene a lei come lei a lui dovrebbe ascoltare i suoi bisogni.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)