Piciuzza15 domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 30/11/2014

Milano

L'altalena emotiva dell'amante

La mia è la classica storia di una 30enne con un uomo sposato di 48 iniziata per caso accettando un invito a cena sicura che eventualmente sarei stata in grado di gestirla. E mi ritrovo dopo 6 mesi con la voglia di vivere sotto le scarpe dopo che lui ha deciso che “doveva ritrovare se stesso”. All’inizio il tema sessuale aveva una forte prevalenza ma ha lasciato subito spazio ad un sentimento da parte di entrambi che ha portato casa mia a popolarsi di lui. Una vita parallela fatta di incontri dopo il lavoro,di we rubati,di cene fuori ma anche di tante serate a rotolarci sul divano,della sua voglia di penetrare il mio tessuto sociale. Conosco i suoi figli ed io sono un “ex collega di papà”. Da banale essere umano inizio a nutrire la speranza che lui lasci la moglie ma per paura non gliel’ho mai chiesto. Stiamo bene soffriamo la mancanza dell’altro ad ogni we che non possiamo vederci aspettiamo il lunedì mattina per ritrovarci sotto le coperte del mio letto . Passa il primo we da solo con la moglie a scegliere la cucina per casa nuova,io sto malissimo perché realizzo l’assenza concreta di un futuro insieme. Da lì la fine:non possiamo continuare perché lui non può tornare a casa sentendosi nel posto sbagliato,non può immaginare di non vedermi e sentirmi più,ma poi mi chiede di lasciarlo stare,perché è “orgoglioso di non aver avuto il coraggio di mollare la famiglia” mi dice che aveva addirittura spostato dei soldi per comprare casa con me. Gli ho proposto di tornare ad avere un rapporto più superficiale in cui la componente sessuale riprenda spazi importanti. Dice di non farcela:l’ultima volta abbiamo provato a fare l’amore più per la voglia di sentirci ancora incastrati che per il desiderio sessuale. Mi chiedo e vi chiedo: perché?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 09/12/2014 - 14:13

Buongiorno Piciuzza15, da dovunque la si guardi, la sua storia è un insieme altalenante di emozioni che mescola sesso e sentimenti, lo star bene e e il soffrire, il desiderio e la colpa del desiderio dell'altro. Così come il suo compagno è orgoglioso di non aver mollato la famiglia sacrificando la vostra relazione anche lei sarebbe disposta a sacrificare i sentimenti per continuare una relazione con lui. Entrambi potreste trascinare il rapporto sacrificando anche il sesso... Mi sembra sia rimasto solo un filo sottile che vi unisce ed al quale sembrate voler rimanere a tutti i costi aggrappati.. Forse è su questo che deve interrogarsi per trovare le risposte alle sue domande.

Dssa Daniela Sirtori

Dott.ssa Patrizia Tummolo Inserita il 09/12/2014 - 10:14

Buongiorno cara,

Ho letto con molta attenzione il suo racconto che mi colpisce per la capacità di rendere viva e presente questa storia di crescente passione e sentimento che dovrebbe in realtà essere terminata se non ho capito male.
Lei chiede il perchè, ed effettivamente è complicato rispondere a questa domanda sulla base di quanto letto...
Mi chiedo se sia la prima volta che si è ritrovata su un'altalena di questo tipo; come l'ha fatta sentire, cosa le è piaciuto e cosa meno... Spesso anche nel nostro passato recente e non, ci possono essere tracce di quelle risposte che lei sta cercando e che a volte influenzano a nostra insaputa le nostre scelte future.
Un confronto con un esperto potrebbe esserle utile a capire meglio quanto le è accaduto e a canalizzare nella giusta direzione quella "voglia di vivere" che sembra aver ri-trovato.

Resto a disposizione
Dott.ssa Patrizia Tummolo

Dott. Michele Clemente Inserita il 06/12/2014 - 19:05

Buonasera.
Nella nostra posizione penso non si possa far altro che accogliere lo sfogo e vivere a pieno frustrazione, senso di impotenza e tristezza come quando si vede un film d'amore senza happy ending. mi duole doverlescrivere che purtroppo, nonostante sia stata bravissima a farci sentire quello che sente....non ci da sufficienti informazioni per poter fare ipotesi sui "perchè" (ammesso che davvero serva capirne i perchè). quello che forse le sarebbe utile è parlare a qualcuno di questa storia segreta, farla uscire da quelle lenzuola e dalla sua testa dove cose belle e brutte si rincorrono in continuazione. le amicizie sono utili per questo ma spesso gli amici poi prendono le sue parti o le danno consigli che non fannoo altro che farla arrabbiare di più. cerchi un esperto e cominci a chiedersi se ci sono modi alternativi per reagire ad una storia di questo tipo. Si apra all'alternativa.

essendo anche io di Milano rest a disposizione.
In bocca al Lupo

Dott. Michele Clemente
www.psicologo-in-milano.it