C.  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Napoli

Dopo 9 mesi non è scattato nulla

Buongiorno
Da pochi giorni sono stata lasciata da una persona che non mi ha mai dato modo di pensare che potesse esserci un retroscena che avrebbe potuto distruggermi dentro. Dopo 9 mesi di relazione in cui entrambi ci siamo dichiarati a poco a poco ( nonostante lui fosse più una persona di fatti che di parole) vengo lasciata tramite un messaggio whatsapp in cui non mi si viene neanche data la possibilità di un confronto solo per “paura delle mie lacrime”. Il succo è che da 9 mesi non è scattata quella cosa che potesse fargli pensare di passare da una frequentazione ad una relazione.. mentre per me ( o meglio per noi) la scintilla è scattata già da molto e non eravamo dei frequentanti ma una coppia. Non ci sono state frasi del tipo “ti amo” oppure mi sto innamorando di te perché dal mio canto 9 mesi sono tanti ma nn abbastanza per potermi del tutto aprire o dichiararmi in quanto entrambi ci stavamo vivendo e conoscendo pur con la consapevolezza che dentro di noi qualcosa stava nascendo e provando .. di canto suo ( nel messaggio dove mi ha lasciato) si è accorto che stavo provando qualcosa di più e lui per paura e per presa di coscienza di due riflessioni ha voluto troncare… le due cose che più mi fanno male al momento sono la sensazione di sentirmi appesa e con un magone in gola propria perché nn mi è stata data la possibilità di parlare. Mentre la seconda cosa è che fino al giorno stesso ( anzi 1 ora prima del fattaccio) si è comportato come sempre, mai stato un litigio, mai nulla che potesse farmi pensare ad essere lasciata…
Detto ciò per non dilungarmi svegliarmi la mattina sta diventando un macigno e ho conati di vomito, in lui avevo visto quello giusto dopo tante delusioni ma mi sento morta dentro ora, mi sento un automa che non sa più reagire e mi do la colpa per essermi esposta e dichiarata ( ma sempre perché pensavo che entrambi stessimo viaggiando sullo stesso binario) forse se nn mi fossi sbilanciata staremmo ancora insieme.. mi sento come se fossi stata trattata come una semplice frequentante lasciata dopo 1 mese e mi sento come se mi avesse catapultato in un’altra dimensione dove non riconosco più quella persona.
Vorrei cercarlo perché ho bisogno di un confronto ma dall’altro lato forse sarebbe più giusto lasciarlo solo e fargli sentire la mia manca essendo che per lui ( scritto nel famoso messaggio) sono stata la sua quotidianità… ho paura di non saperne uscire, di non trovare nessuno ho paura di tutto ora .
Grazie a chi mi risponderà

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 11/04/2023 - 09:27

Torino
|

Gentilissima buongiorno,
comprendo il suo dolore, il senso di vuoto e la paura di non uscirne più, la fine di una relazione è un lutto è come tale fa soffrire. Tanto.
Il dolore però è una risorsa, ci impone di fermarci e di fare il punto della situazione. Viva il suo dolore, cerchi dei modi per coccolarsi, ne ha bisogno, e cominci a guardare avanti. Guardare avanti, lo ripeto, eviti cioè di pensare e ripensare a come sarebbe stato se… a quali errori ha fatto altrimenti chissà…. Non le serve a niente se non a vivere la sofferenza della sua rottura di nuovo e di nuovo ancora. Lo spaesamento nella perdita di punti di riferimento affettivi è del tutto fisiologica, comprensibile è il tumulto emotivo che questo cambiamento ha comportato, così come i dubbi che ne conseguono. Ma la possibilità di ritrovarsi non è nel confronto con il suo ex partner, quando piuttosto nella capacità di trovare un equilibrio personale che le permetta una nuova serenità anche nelle relazioni.
Purtroppo per uscire da un lutto ci vuole tempo, il suo poi è reso complicato dal modo in cui il suo ex ha deciso di troncare. Il mancato confronto la spinge a cercare risposte; prova anche rabbia?
Lei sta vivendo un momento molto delicato, soffre molto ed è inevitabile, ma è necessario rispettare questo dolore che le impone di fermarsi e ascoltarsi per comprendere cosa esso vuole comunicarle. E’ importante cioè che i grovigli emotivi siano dissolti, venga dato loro il giusto significato. Uno spazio protetto e accogliente dove poterli esprimere e analizzare potrebbe aiutarla a uscire da questa sofferenza prima e più consapevole di una volta.
Coraggio, nella sua vita c’è ancora tanto da prendere e da dare. Resto a disposizione per ulteriori confronti e la saluto cordialmente,
dott.ssa Manuela Leonessa