Giulia domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 09/08/2015

Firenze

Relazione con la madre

Salve, mia madre è una persona molto chiusa in se stessa e insoddisfatta della vita, inoltre anche fisicamente non sta mai bene. Spesso si lamenta, oppure sta seria rinchiusa nella sua rabbia e si sente incompresa da mio padre, che effettivamente non cerca mai di capirla e di amarla, fa sempre la vittima della rabbia di mia madre, la cui rabbia, invece, è solo la sua "corazza". Questo modo di essere di mio padre mi ha fatto sviluppare una profonda ostilità verso di lui. Io cerco sempre di ascoltare mia madre, le faccio capire che la comprendo, inoltre cerco in ogni modo di farla felice o di darle sollievo, ma mi rendo conto di esagerare, ad esempio non esco con le amiche per lavare i piatti per farla contenta e farle capire che comprendo la sua stanchezza. La sua insoddisfazione mi distrugge dentro, mi fa andare via qualunque voglia di uscire, divertirmi, mi sembra tutto inutile, privo di senso. Ballare e divertirmi mi sembra ridicolo, perché la vera vita è quella angosciosa. Quando mi accingo a suonare, se mi si ripresenta la situazione familiare rinuncio a farlo. In ogni cosa vorrei l'approvazione di mia madre, ma nelle mie passioni non mi asseconda. Sono totalmente dipendente dallo stato d'animo di mia madre, oltretutto non so come aiutarla veramente e mi sembra impossibile che possa superare la sua angoscia. Non trovo senso al vivere, mi sento asfissiata e vorrei un aiuto per fare qualcosa.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 15/08/2015 - 09:30

San Giuseppe Vesuviano
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Gentilissima,

è possibile sapere la sua età?
Dalle sue parole mi sembra che le sia chiara una cosa: il suo compito non è quello di fare la confidente di sua madre, o l'amica, o la "psicologa"…e soprattutto, non può schierarsi e fare alleanza con un genitore a scapito dell'altro. Non può…perché tutto questo ha un prezzo in termini di ansia, di rabbia, di senso di inadeguatezza, di vita che non può essere pienamente vissuta.
Le suggerisco di farsi aiutare da un esperto e di chiedere un consulto ad uno psicoterapeuta individuale, se maggiorenne, o ad uno psicoterapeuta familiare, nel caso in cui volesse coinvolgere anche la sua famiglia nel percorso.

Resto a disposizione
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e psicoterapeuta
Terapia individuale, terapia di coppia, terapia familiare
Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
www.psicodialogando.com