Non riesco a parlare con nessuno dei miei problemi
Buonasera a tutti! Scrivo qui perché ultimamente non riesco a parlare dei miei problemi, né con gli amici, né con la mia famiglia. L'anno scorso, per circa 8 mesi, ho frequentato uno psicoterapeuta per problemi d'ansia legati alla scuola (soprattutto alle interrogazioni), ma con la fine del liceo ho dovuto e voluto mollare perché non avevo più scuse per andare secondo i miei genitori e perché non sentivo di essere poi così tanto migliorata. I problemi d'ansia e le mie crisi di pianto però erano solo in parte secondo il mio psicoterapeuta legati alla scuola e infatti, sempre secondo lui, erano un modo per sfogare tutte le cose che mi fanno stare male e che ignoro. Dunque, da quando è finita la scuola, ho passato (e passo, anche se poi ho periodi in cui piango per ogni cosa, soprattutto la sera) mesi interi ad ignorare i problemi miei e degli altri, tanto che mi sento addirittura un'egoista a cui non importa nulla di niente e di nessuno. Anni fa non era così perché c'era questa mia amica con cui parlavo sempre di tutto. Poi però mi sono presa una cotta per lei, sono stata rifiutata diverse volte (per un periodo però mi aveva detto di ricambiare i miei sentimenti, cosa che mi ha fatto stare decisamente peggio) e da allora la nostra amicizia non è stata più la stessa. Ovviamente con lei non ho parlato più dei miei problemi (negli ultimi 2 anni è successo solo una volta in realtà) perché farlo mi fa sentire debole, le darei un valore che per orgoglio non le voglio dare e poi boh, ho sempre paura di passare per una bugiarda che si inventa i problemi o che si vittimizza inutilmente. Con la mia famiglia non sono invece mai riuscita a parlare apertamente delle mie emozioni o dei miei problemi, se non delle crisi di ansia causatemi dalla scuola e che spesso venivano accantonate con un "dici così e poi a scuola sei brava". Oppure spesso mi ritrovo a dire di non voler fare un determinata cosa (ad esempio andare nei negozi) perché mi crea disagio e mi danno scherzosamente della pigra. Ultimamente ho avuto delle discussioni con mia madre perché ho notato che con me si comporta in un certo modo e con i miei fratelli maggiori in un altro e lei mi ha spiegato che questo accade perché io sono forte e ho un carattere completamente diverso dal loro. Il problema però è che non è vero, mi mostro forte ma non lo sono davvero e non ho il coraggio di dirlo perché mi mostrerei vulnerabile. Infine ho parecchi problemi a cercare di capire il mio orientamento sessuale, talmente tanti che a volte non riesco davvero a pensare ad altro e ne sembro quasi ossessionata. Grazie mille per aver letto, spero in una risposta anche se non penso di aver scritto granché.