Una buona comunicazione di coppia non può prescindere dall’espressione del nostro desiderio

Pubblicato il 12 febbraio, 2015  / Sesso e Amore
Una buona comunicazione di coppia non può prescindere dall’espressione del nostro desiderio

UN GENUINO DIALOGO CON IL PARNTER  PARTE DA UNA COMUNICAZIONE INTIMA CON NOI STESSI.

COSA FA FUNZIONARE UN RAPPORTO DI COPPIA? Tanti gli aspetti che contribuiscono a renderlo armonioso, uno di questi, importantissimo, è l’aspetto comunicativo.

Come fare a comunicare bene?

La comunicazione ha a che fare con il sistema coppia tuttavia anche i singoli partner possono fare un lavoro su di sé per migliore le cose.

La relazione d’amore è più della somma dei due ma se la singola il singolo cambiano cambia anche la relazione.

Ma come si migliora la comunicazione con l’Altro Altra?

E’ necessario imparare a dialogare con noi stesse noi stessi.

Quali sono i nostri desideri? Ci permettiamo di esprimerli? E le nostre emozioni? Anche quelle meno nobili, riusciamo a comunicarle e a mediare con le reazioni del partner della partner?

Conoscersi a fondo è la base per un buon  dialogo con l’Altro. Esser consapevoli di ciò che desideriamo e legittimarsi tali desideri è la base per poterli esprimere.

Una buona comunicazione di coppia non può prescindere dall’espressione del nostro desiderio.

Altrimenti si generano i non detti, le frustrazioni, le incomprensioni.

La legittimazione è talvolta difficile. Posso riconoscere di avere un desiderio ma non mi permetto di “desiderare”. Ad esempio posso sognare un lavoro che mi fa viaggiare ma che inevitabilmente mi porterebbe lontano dal partner.

Allora lo reprimo, lo metto in fondo al mio animo.

Ma questo con il tempo genererà una frustrazione tale verso di me che non riuscirò ad essere genuina fino in fondo con me stessa e verso il  partner che, per certi versi, vivrò come colui che ha tarpato le ali a un aspetto della mia vita.

Riconoscere tale desiderio, valorizzarlo anche se può portarmi lontano dalla coppia è essere coerente e genuina con me stessa. Raccontarlo al mio partner mi fa esprimere le emozioni. Poi all’interno di una comunicazione di coppia si possono trovare delle mediazioni, delle buone idee o una genuina rinuncia da parte mia.

comunicazione-coppiaMa consapevolezza di sé non riguarda solo i desideri, coinvolge anche i sentimenti che spesso nelle educazioni repressive, soprattutto in quelle verso le bambine, è impedito di esprimere, come rabbia, rancore e altro. Questi stati d’animo vanno espressi e vissuti con autenticità, come è necessario viversi nelle eccellenze e nei propri limiti.

Comunicare anche parti di sé che possono non risultare piacevoli come la rabbia per esempio è necessario per far star bene se stessi e l’altro: infatti tenere repressi tali stati d’animo porta a non detti, frustrazioni e rancori che crescono giorno dopo giorno.

Non è semplice ma un obiettivo da porsi è proprio quello di imparare ad esprimere non solo le nostre eccellenze, i nostri sentimenti più belli, ma anche quelli meno nobili che in alcune educazioni vengono repressi. Siamo esseri complessi, in noi ci sono aspetti diversi, quelli considerati socialmente nobili e meno nobili. Siamo compositi e per stare bene è necessario riuscire a viverci anche nei nostri limiti, chiaramente con le opportune mediazioni.

Facile a dirsi, la strada è in  salita ma non impossibile

Il lavoro da fare per imparare a comunicare con l’Altro è imparare a comunicare con se stessi, come non si può amare l’Altro se prima non si ama se stessi.

Una buona comunicazione di coppia non può prescindere dall’espressione del nostro desiderio.